OPINIONE Letto 4227  |    Stampa articolo

L'abbattimento del cipresso, ovvero ''La gatta, per la fretta, ha mal partorito''

Foto © Acri In Rete
Francesco Foggia
condividi su Facebook


È molto discutibile il metodo utilizzato dagli amministratori di Acri per affrontare e risolvere le problematiche del territorio comunale, che viene tenuto emarginato e da troppo tempo ignorato nello stesso ambito provinciale.
Sembra che gli amministratori locali agiscano per snaturare o trascurare le potenzialità di un tipico territorio montano, le cui tradizioni, usi e i sentimenti dei suoi abitanti sono talmente radicati nei loro animi che stentano a diffondersi oltre il loro stesso rione.
Questi attuali amministratori sono ben consapevoli che il territorio risulta frequentato fin dall’età neolitica (quanto altro tempo ancora per avere la relazione archeologica conclusiva su Colle Dogna?)!
Come ben sanno che le caratteristiche ambientali, naturali, archeologiche, storiche, idrologiche, silvo-agri-pastorali di Acri sono alla base del suo sviluppo economico.
Gli abitanti di Acri si aspettano, allora, iniziative politiche forti e azioni incisive dagli amministratori per risolvere tutte le proprie esigenze (ospedaliera, viaria, idrica, scolastica, occupazionale, energetica) al fine di rilanciare economicamente e turisticamente il loro territorio.
La volontà della locale amministrazione per contenere il degrado socio-economico di Acri, purtroppo, mal si concilia con le decisioni/azioni solitarie, affrettate, o men che meno notturne, intraprese da tempo.
La nuova costruzione a ridosso della Torre normanna, l’emergenza idrica, i pozzi artesiani senza esito, il cipresso abbattuto in Piazza Purgatorio, il progetto di ampliamento di Piazza dei Frutti ecc. colpiscono negativamente i sentimenti e i pareri della cittadinanza, che si vede esclusa da ogni confronto democratico, quando reputa indispensabile negli interventi a carattere storico-ambientale la condivisione delle scelte con le altre forze politiche, con le parti sociali, con gli abitanti dei rioni, con le associazioni di professionisti.
Il rispetto della storia di Acri e quello dovuto al suo centro storico a livello urbanistico-ambientale interessano tutti ed il primo cittadino dovrebbe sentirsene fiero e farsi carico di lasciare soddisfatta l’intera collettività!

PUBBLICATO 22/01/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 790  
RitardaTARI e rinunciaTARI
Era il dicembre del 2025 quando, dalle colonne virtuali delle testate giornalistiche che hanno valutato positivamente la segnalazione del misunderstanding contabile, si levava l’invito accorato a defi ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1320  
La Mucone: disservizi nella raccolta dell’organico
In più occasioni, il servizio di raccolta differenziata nel Comune di Acri sta generando malcontento nella località di La Mucone. Da diverso tempo, infatti, si registrano ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 606  
''Dancing House'' sabato in Accademia: uno spettacolo tra sax ed elettronica
Nell’ambito della stagione concertistica promossa dagli Amici della Musica di Acri, è in programma sabato 7 febbraio 2026 il concerto “Dancing House”, progetto musicale sperimentale per sax contralto, ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1578  
Commissioni consiliari, maggioranza allo sbando: assenze, schede bianche e fratture interne certificano la crisi del governo cittadino
La seduta della VI Commissione consiliare “Urbanistica, Comunità Energetiche, Contratti Istituzionali di Sviluppo, Arredo Urbano, Valorizzazione del Centro Storico”, convocata per ieri con all’ordine ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1073  
Meglio la concorrenza
Nel dibattito politico che si è aperto nelle ultime ore ad Acri sulle procedure di affidamento diretto di lavori e servizi pubblici, non si può restare indifferenti. Si tratta di vicende che toccano d ...
Leggi tutto