I centomila euro (mai arrivati) per la biblioteca del convento


Redazione

Ci risiamo. Ogni qualvolta si parla dell’ex consigliere regionale Giuseppe Aieta, molti media ripropongono la notizia secondo cui ci fu un suo impegno perché la Regione finanziasse l’ampliamento della biblioteca del convento dei frati cappuccini.
Nei vari articoli si cita anche il Decreto regionale, il 16520 del 16 dicembre 2019, attraverso il quale la Regione avrebbe concesso un contributo di ben 100mila euro. Ebbene, ad oggi questi soldi non sono arrivati e, crediamo, mai arriveranno. All’epoca dei fatti ovvero alla vigilia delle elezioni regionali 2020, Aieta, che risiede e lavora a Cetraro iscritto al Pd, da sempre devoto di Sant’Angelo, si recò ad Acri per la campagna elettorale sponsorizzata dal sindaco Capalbo, già facente parte della sua struttura regionale, che gli fruttò poco meno di mille preferenze (poco meno di 700 alle regionali del 2021). Un successone per un candidato estraneo (ma non tanto) al territorio. Aieta, indagato per corruzione elettorale, incontrò anche i frati cappuccini a cui disse come fare per ottenere il finanziamento ovvero partecipare ad un bando compilando una semplice domanda. A distanza di quasi quattro anni non si conoscono i motivi per i quali i centomila euro non sono stati accreditati sul conto dei frati cappuccini, di conseguenza i lavori della biblioteca non sono stati effettuati. |
PUBBLICATO 23/01/2023 | © Riproduzione Riservata

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