NEWS Letto 3722  |    Stampa articolo

I centomila euro (mai arrivati) per la biblioteca del convento

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Ci risiamo. Ogni qualvolta si parla dell’ex consigliere regionale Giuseppe Aieta, molti media ripropongono la notizia secondo cui ci fu un suo impegno perché la Regione finanziasse l’ampliamento della biblioteca del convento dei frati cappuccini.
Nei vari articoli si cita anche il Decreto regionale, il 16520 del 16 dicembre 2019, attraverso il quale la Regione avrebbe concesso un contributo di ben 100mila euro.
Ebbene, ad oggi questi soldi non sono arrivati e, crediamo, mai arriveranno.
All’epoca dei fatti ovvero alla vigilia delle elezioni regionali 2020, Aieta, che risiede e lavora a Cetraro iscritto al Pd, da sempre devoto di Sant’Angelo, si recò ad Acri per la campagna elettorale sponsorizzata dal sindaco Capalbo, già facente parte della sua struttura regionale, che gli fruttò poco meno di mille preferenze (poco meno di 700 alle regionali del 2021).
Un successone per un candidato estraneo (ma non tanto) al territorio. Aieta, indagato per corruzione elettorale, incontrò anche i frati cappuccini a cui disse come fare per ottenere il finanziamento ovvero partecipare ad un bando compilando una semplice domanda.
A distanza di quasi quattro anni non si conoscono i motivi per i quali i centomila euro non sono stati accreditati sul conto dei frati cappuccini, di conseguenza i lavori della biblioteca non sono stati effettuati.

PUBBLICATO 23/01/2023 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 1141  
Senza
Nel borgo fra le montagne questa torrida estate e' finita Senza un ricordo. Nel borgo fra le montagne questa infuocata estate e' finita Senza un goccio d’acqua tersa. Nel borgo fra ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2368  
Quando la pezza è peggio del buco
Una delle caratteristiche che sicuramente ha contraddistinto la figura del sindaco Capalbo e della sua squadra amministrativa è l’autocelebrazione. In questi anni ci hanno abituato a continue autoproc ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2425  
Mai perdere la memoria
Negli ultimi anni della vita politica Acrese,  spesso gli amministratori usano etichettare come narrazione le diverse visioni sulla vita politica ed amministrativa della città. Il primo cittadino spes ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 5184  
Un sindaco che non vive di ricordi
A volte a chi scrive per avere una sorta di legittimazione esterna, solitamente non rispondo, farò una eccezione nel suo caso considerato che da un po' di tempo mi chiama continuamente in causa nonost ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1451  
L'Arte che si vive: il MACA di Acri con Massimo Garofalo
Il Museo d'Arte Contemporanea di Acri, meglio noto come MACA, non è solo un contenitore di opere. È un luogo dove l'arte prende vita, specialmente quando a far da narratore è una figura come quella di ...
Leggi tutto