Teatro
Innovatori della politica
|
Assistere di questi tempi ai lavori di qualche Consiglio Comunale equivale in taluni casi quasi a godersi, comodamente seduti in poltrona, uno spettacolo degno della commedia dell'arte, o meglio ancora, del teatro classico.
Mondo parallelo nel quale si muovono figure dai lineamenti nettamente caratterizzati, quale il mattatore che prende parola sempre in maniera convinta, seppur quasi mai convincente; la primadonna, che vorrebbe su di sé le attenzioni della folla, l’istrione che cerca di ritagliarsi il proprio spazio sulla scena balzando a destra e a manca. Accanto ad essi si agita una schiera di altri personaggi minori che si alternano sul palco: le evanescenti comparse relegate al silenzio, i figuranti che improvvisano sulle ali della loro unica battuta, le macchiette che ci strappano un sorriso (a volte un ghigno) quando prendono parola. A differenza però della commedia dell’arte, il Consiglio Comunale assume i connotati di massima serietà, come del resto si confà al prestigio istituzionale che esso riveste. Duole constatare come l’evolversi dello scorso Civico Consesso abbia trasformato presto l'ambiente dapprima in un'aula di Tribunale e successivamente in un’arena gladiatoria nella quale scontrarsi a suon di attacchi personali, liti private, ettolitri di veleno e di bile riversati sull'avversario. Alla stragrande maggioranza dei cittadini del Comune di Acri, ed a noi Innovatori in primis, crediamo sinceramente interessi ben poco delle vicende giudiziarie nelle quali è stato coinvolto il Sindaco Capalbo. Riteniamo infatti che non spetti ai cittadini stabilire l’innocenza o la colpevolezza di nessuno; la macchina della giustizia farà il suo corso ed esprimerà il verdetto finale. Da parte nostra auguriamo sinceramente al Sindaco Capalbo di poter dimostrare la propria innocenza. Gli avversari, in politica come del resto in altri ambiti della vita, bisognerebbe eventualmente sconfiggerli sul campo, e non, come magari desidererebbe qualcheduno, accontentarsi di una vittoria, per così dire, a tavolino. Detto ciò, dispiace che sia stato consumato gran parte del tempo a disposizione nello scorso Consiglio discutendo di questioni che, a nostro avviso, avrebbero meritato una trattazione estremamente più rapida a discapito dei punti fissati all’ordine del giorno, i quali, pur essendo significativamente più interessanti, sono stati confinati in un margine temporale piuttosto ristretto. D'altronde, in politica soprattutto come in teatro del resto, i tempi sono essenziali e non sincronizzarsi potrebbe significare, ad esempio, emanare un’ordinanza di chiusura delle scuole alle ore 07:15 (!) e dare seguito all'abbattimento del cipresso di piazza Purgatorio in orario tutt’altro che diurno (!). Scelte discutibili e che stanno facendo discutere. Soprattutto alla luce del fatto che a distanza di anni in pochi hanno realmente capito in cosa consista il fantomatico piano neve targato Capalbo e quanto possa apparire economicamente vantaggioso un intervento che è costato, conti alla mano, circa seimila euro alla cittadinanza. Senza dimenticare tutte le situazioni che aleggiano, come il Fantasma dell’Opera, dietro le quinte dei programmi elettorali: dalla viabilità fatiscente all’ingegnerizzazione delle reti idriche, dalla vicenda sempre spinosa del nosocomio alle postazioni promesse, ma mai effettivamente realizzate, dell’elisoccorso, argomento che ritorna, ahinoi, fortemente in auge ogni qualvolta si abbia a che fare con episodi in cui occorre prestare soccorso immediato. Rimaniamo in trepidante attesa di ciò che accadrà nei prossimi atti sul palcoscenico della nostra Città. Sipario. |
PUBBLICATO 25/01/2023 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
FOCUS | LETTO 835
Focus sanità. La raccolta firme prosegue a gonfie vele
Abbiamo incontrato Silvio Tunnera, operatore sanitario ma anche componente del Comitato “La Cura” che ha presentato la Proposta di Legge regionale di iniziativa popolare per l’Istituzione dell’Azienda ... → Leggi tutto
Abbiamo incontrato Silvio Tunnera, operatore sanitario ma anche componente del Comitato “La Cura” che ha presentato la Proposta di Legge regionale di iniziativa popolare per l’Istituzione dell’Azienda ... → Leggi tutto
RETTIFICA | LETTO 742
Richiesta rettifica
Con la presente si richiede la rettifica dell'articolo "Nasce ad Acri il movimento civico 'Acri Valore Comune': l'impegno riparte dal territorio" – Tutela del diritto al nome e all'immagine Il sottosc ... → Leggi tutto
Con la presente si richiede la rettifica dell'articolo "Nasce ad Acri il movimento civico 'Acri Valore Comune': l'impegno riparte dal territorio" – Tutela del diritto al nome e all'immagine Il sottosc ... → Leggi tutto
EDITORIALE | LETTO 1263
Verso le comunali 2027. I possibili candidati a sindaco
Nei giorni scorsi siamo stati facili profeti scrivendo che dopo le vacanze pasquali ci sarebbe stata un’ accelerazione degli eventi. Così è stato. Appare sulla scena politica il Movimento politico Acr ... → Leggi tutto
Nei giorni scorsi siamo stati facili profeti scrivendo che dopo le vacanze pasquali ci sarebbe stata un’ accelerazione degli eventi. Così è stato. Appare sulla scena politica il Movimento politico Acr ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 259
“Semi di comunità”. Il CSV e il Comune incontrano associazioni e cittadini
Associazioni e cittadini di Acri sono chiamati a partecipare ad un incontro promosso dal CSV Cosenza insieme al Comune di Acri per avviare “Semi di comunità”, un laboratorio di innovazione ... → Leggi tutto
Associazioni e cittadini di Acri sono chiamati a partecipare ad un incontro promosso dal CSV Cosenza insieme al Comune di Acri per avviare “Semi di comunità”, un laboratorio di innovazione ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 602
Panchina rossa vandalizzata: quando si colpisce un simbolo, si ferisce un impegno collettivo
Non è solo una panchina. È un segno visibile, quotidiano, concreto di una promessa: non voltarsi dall’altra parte di fronte alla violenza contro le donne. Per questo l’atto vandalico che ha colpito un ... → Leggi tutto
Non è solo una panchina. È un segno visibile, quotidiano, concreto di una promessa: non voltarsi dall’altra parte di fronte alla violenza contro le donne. Per questo l’atto vandalico che ha colpito un ... → Leggi tutto



