Ecco il nuovo impianto idroelettrico e irriguo Mucone 1
Redazione
|
In anteprima ed in esclusiva, vi presentiamo, in larghe linee, il progetto riguardante il nuovo impianto per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile (acqua) e per irriguo denominato Mucone 1 che sarà realizzato nei comuni di Acri e Bisignano, nei pressi della ss660 e del laghetto artificiale. Il soggetto proponente è il Consorzio di bonifica dei bacini meridionali mentre l’Azienda è la Hydrowatt di Ascoli Piceno. L’impianto, di potenza inferiore ad 1 MW (mega watt), verrà installato sulle opere esistenti dell’acquedotto irriguo gestito dal Consorzio di bonifica. Si tratta di un intervento strategico in quanto è rispondente ai principali obiettivi strategici internazionali predetti, pianificati con il duplice obbiettivo di incrementare la quota di produzione di energia “verde” e di ridurre progressivamente la dipendenza dall’impiego delle fonti fossili; legislativo perché contribuisce alla salvaguardia dell’ecosistema fluviale e non interferisce con il servizio irriguo preminente; ambientale per la disponibilità di risorsa idrica offerta dall’infrastruttura nel periodo irriguo e sopperisce ai fenomeni di siccità che si verificano con frequenza sempre maggiore, apportando un contributo determinante per i fabbisogni umani e per l’economia del contesto. L’intervento, inoltre, è importante anche ai fini della prevenzione dei fenomeni di dissesto idro-geologico perché saranno messe in sicurezza le aree limitrofe. L’impatto visivo ascrivibile all’intervento è di limitata entità, in quanto le opere in progetto sono state ubicate in corrispondenza ai manufatti esistenti dell’acquedotto in servizio (opera di presa, condotte del primo ramo, manufatti dell’opera di restituzione ubicate a monte della vasca Mucone), mentre quelle di nuova edificazione (edificio centrale e cabina elettrica) sono state concepite con ridotte dimensioni in pianta contenute e limitata altezza fuori terra per ridurre la loro percezione visiva. L’energia prodotta soddisfa i crescenti fabbisogni di energia e contribuisce su scala locale alla mitigazione degli effetti climatici e ambientali recentemente riscontrati e alla riduzione dell’impiego delle fonti fossili. L’energia prodotta dall’impianto idroelettrico verrà immessa nella locale rete di distribuzione in corrispondenza alla linea “Valle Leotta” alimentata dalla cabina in servizio “Ponte Moccone” limitrofa alla S.S. 660 in direzione Acri (CS), nel Comune di Bisignano (CS). L’impianto ricade nella categoria di impianto mini idroelettrico ad acqua fluente e valorizza l’energia residua della fonte idrica nel suo trasferimento tra le sezioni di imbocco e le sezioni di sbocco delle condotte del ramo n. 1 dell’acquedotto per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile. Lo schema idraulico dell’impianto prevede di riammodernare le strutture dell’opera di presa esistente per la captazione a scopo idroelettrico, senza ulteriori costruzioni in alveo. L’utilizzo preminente delle portate derivate dalle opere esistenti del Consorzio di Bonifica è destinato all’irrigazione. Fatto salvo tale scopo, le portate derivate nelle opere esistenti dell’infrastruttura possono essere valorizzate a scopo idroelettrico per la produzione di energia da fonte rinnovabile. Per l’uso irriguo è prevista una produzione max di 10,3 mc/sec e min 0,87 mc/se, per l’uso idropotabile 50 lt/sec, per la produzione di energia max 10,3 mc/sec e min 0,73 mc/sec. Immagine tratta dalla relazione tecnica pubblicata da Hydrowatt. Il nuovo impianto è identificato con EDIFICIO CENTRALE.
|
PUBBLICATO 07/02/2023 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
FOCUS | LETTO 1755
Focus economia e turismo. Valorizzare le potenzialità di Acri
Con Maurizio Pavano, presidente dell'associazione artigiani commercianti acresi abbiamo discusso dei vari aspetti che coinvolgono il commercio locale ma anche delle opportunità che offre la città e il ... → Leggi tutto
Con Maurizio Pavano, presidente dell'associazione artigiani commercianti acresi abbiamo discusso dei vari aspetti che coinvolgono il commercio locale ma anche delle opportunità che offre la città e il ... → Leggi tutto
SPORT | LETTO 343
Sabato arriva la capolista
Ci sono stagioni che sembrano partite con il piede sbagliato e per questo mettono a dura prova il cuore dei tifosi. Il cammino del Città di Acri C5 in questa stagione non è stato certamente brillante ... → Leggi tutto
Ci sono stagioni che sembrano partite con il piede sbagliato e per questo mettono a dura prova il cuore dei tifosi. Il cammino del Città di Acri C5 in questa stagione non è stato certamente brillante ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1046
Fiume Ceraco' versante Croce di Baffi. Nuovo pericolo esondazione
L' 8 aprile del 2025 eventi meterologici eccezionali, che si sono verificati fra il 2 e il 3 aprile, hanno provocato sul territorio di La Mucone : frane, smottamenti, oltre al pericolo ... → Leggi tutto
L' 8 aprile del 2025 eventi meterologici eccezionali, che si sono verificati fra il 2 e il 3 aprile, hanno provocato sul territorio di La Mucone : frane, smottamenti, oltre al pericolo ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 512
Il pontile
Quando ero piccolo io, la mia spiaggia era senza cemento a contornarla, il mare era il suo migliore amico. Era tutta quella c’era da quando c’erano miei nonni e ancora prima, io la ricordo così dai lo ... → Leggi tutto
Quando ero piccolo io, la mia spiaggia era senza cemento a contornarla, il mare era il suo migliore amico. Era tutta quella c’era da quando c’erano miei nonni e ancora prima, io la ricordo così dai lo ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 896
Allergia alla verità
In Italia esiste un reato non riconosciuto dalla legge ma, comunque, severamente punito: l’eccesso di franchezza. Non si rischia il carcere, ma l’immediata lapidazione mediatica. ... → Leggi tutto
In Italia esiste un reato non riconosciuto dalla legge ma, comunque, severamente punito: l’eccesso di franchezza. Non si rischia il carcere, ma l’immediata lapidazione mediatica. ... → Leggi tutto



