Non si può più assistere inermi al massacro di popoli e di risorse
Vincenzo Rizzuto
|
Continuare a fornire all’Ucraina armi sempre più letali che provocano morte e distruzione ad assaliti e assalitori avviando l’intera Europa alla catastrofe del suo declino definitivo, è cosa folle, suicida. La Russia di Putin è sì la maggiore responsabile, oltre qualsiasi dubbio, con la sua pazza politica tardo-imperiale, ma l’Occidente non ha mai mosso un dito per avvicinarla al resto dell’Europa unita, di cui pure fa parte da sempre per cultura, per comuni interessi, per civiltà di impronta contadina di cui tutta l’area europea è profondamente impregnata. In Russia da secoli si sono sedimentate profonde presenze e influenze dell’arte, della civiltà, della religione del resto dell’Europa, presenze e influenze che si toccavano con mano già in ogni angolo dell’immenso ‘impero’ zarista. Capisco, la drammatica esperienza stalinista, dopo la fine della seconda guerra mondiale, ha portato alla terribile guerra fredda, e gli Stati Uniti, specie dopo la crisi di Cuba, si sono chiusi a riccio contro l’ideologia comunista trascinandosi dietro quasi l’intera Europa occidentale: Francia, Germania, in parte la Spagna, e soprattutto l’Italia in posizione di totale subalternità, una subalternità che ancora oggi pesa sulle nostre spalle come un macigno: ad oggi siamo infatti ancora una specie di protettorato americano: non si forma governo senza previo benestare degli USA. Pazienza, è il prezzo che bisogna pagare per essere stati liberati dalla pestilenza nazifascista, anche se sono trascorsi ormai oltre settantacinque anni! Ma se questa è la condizione di debolezza della nostra nazione, come mai Stati più forti, più ricchi e più liberi come la Francia e la Germania non hanno lavorato da tempo per favorire l’inserimento dell’immen-sa realtà russa in una diversa politica di integrazione alle dinamiche occidentali? Anche in questi mesi i due Stati, che rappresentano il motore trainante dell’Unione europea, come mai non si sono fatte promotrici di forti iniziative di pace e di dialogo fra le parti belligeranti; come mai non si accorgono che, andando avanti con l’equivoco, conducono se stesse e l’intera Comunità europea alla rovina di una catastrofe definitiva? A questo punto, lo confesso, sento proprio la necessità di affermare, mio malgrado, che le posizioni dell’ineffabile Cavaliere nei confronti della guerra, sia pure di natura prettamente strumentale ‘pro domo sua’, sono parimente da condividere strumentalmente, se è vero, come è vero, che esse spingono comunque il discorso generale al superamento dello stallo, in cui l’attuale maggioranza governativa naviga a vista mentre invia acriticamente ancora armi e danaro per sostenere una rozza, brutale, inumana macchina da guerra, che serve solo a protrarre morte e sofferenza agli stessi ucraini prima che ai forsennati russi di Putin. Allora, se è vero che la nostra nazione in questi ultimi mesi, in mano ai postfascisti, conta ancora di meno, tanto da non venire invitata nemmeno ad una miserabile cena all’Eliseo, è tempo, credo, di far volare in alto una colomba di pace come lo stesso Papa Francesco va gridando in ogni direzione. Cari amici cattolici, se ci siete battete un colpo e forse non sarete soli; può darsi che anche la cosiddetta Sinistra, ancora tanto distratta dalle pratiche di ‘pettinatura bersaniana’, vi appoggerà con buona volontà. Cosenza, 13 febbraio ’23 Vincenzo Rizzuto
|
PUBBLICATO 14/02/2023 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 1245
Si cresce attraverso il confronto
Qualcuno mi ha chiesto perchè io difenda e continui a sostenere le posizioni di Angelo Bianco. La risposta è semplice: non perché pensi che abbia sempre ragione, né soltanto perché è un caro amico con ... → Leggi tutto
Qualcuno mi ha chiesto perchè io difenda e continui a sostenere le posizioni di Angelo Bianco. La risposta è semplice: non perché pensi che abbia sempre ragione, né soltanto perché è un caro amico con ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1158
Alessandro Molinari è il più giovane maestro di sci alpino d’Italia 2026
Sabato 16 maggio, nella cornice del Caffè Letterario di Palazzo Sanseverino-Falcone, si è tenuta la cerimonia di premiazione di Alessandro Molinari, studente della classe V B del Liceo Classico del Po ... → Leggi tutto
Sabato 16 maggio, nella cornice del Caffè Letterario di Palazzo Sanseverino-Falcone, si è tenuta la cerimonia di premiazione di Alessandro Molinari, studente della classe V B del Liceo Classico del Po ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 835
Il ''si stava meglio'' non è nostalgia, è un atto di accusa
Spesso, camminando per le nostre strade o seduti ai tavoli di un bar, sentiamo ripetere come un mantra: "Una volta ad Acri si stava meglio". I cinici la chiamano nostalgia, i rassegnati la chiamano ma ... → Leggi tutto
Spesso, camminando per le nostre strade o seduti ai tavoli di un bar, sentiamo ripetere come un mantra: "Una volta ad Acri si stava meglio". I cinici la chiamano nostalgia, i rassegnati la chiamano ma ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 1176
Risultati straordinari per l'I. C. ''V. Padula-San Giacomo'': musica, legalità e creatività fanno la differenza
Le giornate del 13 e 15 maggio hanno rappresentato un momento di grande orgoglio per il nostro Istituto Comprensivo, al centro di una straordinaria serie di successi in tre prestigiosi concorsi che ha ... → Leggi tutto
Le giornate del 13 e 15 maggio hanno rappresentato un momento di grande orgoglio per il nostro Istituto Comprensivo, al centro di una straordinaria serie di successi in tre prestigiosi concorsi che ha ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 671
AVIS Acri, al via il progetto ''AVIS... si prende cura di te''
La tutela della salute comincia dal dono. Con questo principio cardine l’AVIS Comunale di Acri, in sinergia con l’AVIS Provinciale di Cosenza, ha inaugurato "AVIS... si prende cura di te", un percorso ... → Leggi tutto
La tutela della salute comincia dal dono. Con questo principio cardine l’AVIS Comunale di Acri, in sinergia con l’AVIS Provinciale di Cosenza, ha inaugurato "AVIS... si prende cura di te", un percorso ... → Leggi tutto



