SCIENZA Letto 3020  |    Stampa articolo

L’acrese Pellegrino in Antartide. Missione importante e affascinante

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Capo base della stazione italiana dell’Antartide e responsabile del servizio ingegneria dell’unità tecnica dell’Enea. Si tratta di Francesco Pellegrino, acrese doc, intervistato da Debora Ruffolo per Parola di vita. Pellegrino si trova in Antartide, il continente più freddo e inesplorato del Mondo. Una zona per lo più ricoperta da ghiaccio. È alla sua seconda missione dopo quella del 2013. L’Antartide, pur essendo una terra poco ospitale per la vita umana, è da sempre un punto di osservazione privilegiato per gli scienziati per studiare non solo i cambiamenti climatici, ma anche fenomeni come la contaminazione ambientale, la glaciologia, le biodiversità, l’evoluzione e l’adattamento degli organismi antartici. “Ho raggiunto la prima volta l’Antartide in nave, dice a Parola di vita, sono partito dalla Nuova Zelanda e sono arrivato dopo 11 giorni di navigazione. Credo che sia il modo più emozionante per chi si appresta a fare questa esperienza per la prima volta. Dopo 5 giorni ho attraversato il Circolo Polare Antartico con la sua cintura dei ghiacci. Si navigava in mezzo agli iceberg, le orche, le balene, i primi pinguini, insomma paesaggi indescrivibili e tanta emozione. La base Zucchelli dispone di venti laboratori scientifici, l’Antartide è il luogo ideale per studiare determinati fenomeni, termineremo a febbraio.” Sulla sua giornata tipo, Pellegrino dice: “non ci sono giornate di sosta e di riposo, alle 8 c’è un briefing, siamo circa cento, poi si lavora fino alla pausa pranzo, quindi di nuovo al lavoro fino alla pausa cena infine momenti di relax al bar o alla sala cinema.” Arrivare in Antartide non è facile: “si parte dall’Italia per la Nuova Zelanda, ci vogliono 25 ore, poi altre 7 ore con un volo militare che atterra sulla pista di ghiaccio della base Zucchelli o 10 giorni di navigazione con una nave rompighiaccio.” Pellegrino parla anche del suo passato: “sono entrato nell’Enea nel 2012, fui assegnato all’unità tecnica Antartide e accettai dopo un periodo di prova sul monte Bianco, naturalmente la missione mi piace e considero l’Antartide un luogo familiare sebbene il grande freddo, ad ottobre si sono registrati meno 20 gradi.”

PUBBLICATO 15/02/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 407  
Presentato il calendario Lions dal tema ''La bellezza che cura'' tra arte, concerto dell'epifania e solidarietà
Una serata all’insegna della solidarietà, della bellezza e dell’impegno sociale ha fatto da cornice alla presentazione del calendario Lions dal tema "la bellezza che cura", svoltasi nella suggestiva c ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 898  
Solo patrocini. Si può fare di più
Comune e Fondazione, due soggetti che dovrebbero fungere da volano per le iniziative culturali, hanno invece dimostrato, nel corso del 2025, di essere più spettatori che protagonisti. Entrambe le ist ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 2648  
Paura per una bombola di gas che ha preso fuoco
Attimi di grande paura si sono verificati oggi, poco dopo le 13, in via San Francesco, quando un principio d'incendio ha coinvolto una bombola di gas che alimentava una stufa all'interno di un'abitazi ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 333  
Si ricomincia alla grande
Dopo la tradizionale pausa per le festività natalizie, si riaccendono i riflettori sul Campionato di Calcio a 5 di Serie A2. Il Città di Acri ha ripreso gli allenamenti con intensità e concentrazione, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 552  
I poveri non strisciano
Ho visto poveri avvicinarsi con dignità agli operatori addetti a svuotare gli scarti della vendita alimentare nei piccoli supermercati di quartiere. Ho visto un monaco che rimaneva per ore al freddo i ...
Leggi tutto