Luzzi. Installati i cestini per il conferimento delle deiezioni canine
Maria Leone, assessore comune Luzzi
|
Nella giornata di oggi è iniziata l'installazione dei nuovi cestini per il conferimento delle deiezioni canine in alcune zone del nostro centro storico che ci consentiranno di restituire dignità e decoro all’immagine delle nostre strade.
Le vie interessate da questo primo lotto di installazioni, comprendente 5 cestini, sono quelle di: Piazza della Repubblica, Parcheggio Comunale via San Francesco, via Roma, via Monte San Michele, via Vittorio Veneto.
Al fine di salvaguardare lo stato e il decoro di marciapiedi e strade della città, si provvederà ai controlli nei confronti dei proprietari e detentori di cani che non ottemperano all'obbligo della raccolta dei “bisogni” dei loro animali, così come previsto dall'art. 6 del regolamento comunale sulla “detenzione dei cani ed aspetti connessi". Per rispettare le regole e non incorrere in sanzioni amministrative basterà munirsi di materiale idoneo per la raccolta delle deiezioni (paletta o altra idonea attrezzatura) nonché di appositi sacchetti impermeabili, opportunamente chiusi, da depositare negli appositi contenitori presenti nel territorio comunale.
Allo stesso modo, i proprietari, conduttori e/o detentori a qualsiasi titolo degli animali, nei luoghi pubblici, hanno l'obbligo di mostrare, a richiesta degli organi addetti alla vigilanza, l'attrezzatura idonea all'immediata raccolta delle deiezioni e di pulire il suolo pubblico da eventuali deiezioni liquide prodotte dagli stessi animali, in modo da mantenere e preservare lo stato di igiene e decoro del luogo. In caso di trasgressione dell'obbligo, gli agenti di polizia locale, così come previsto dall'art. 17 del suddetto regolamento, a seconda del tipo di violazione, commineranno sanzioni pecuniarie fino ad un massimo di 500 euro. Le norme previste non si applicano ai non vedenti conduttori di cani guida. “Raccogliere gli escrementi dei propri animali oltre che obbligo di legge è atto di educazione e civiltà” - commenta l’assessore all’’Ambiente e al Decoro Urbano Maria Leone. Il progetto, fortemente voluto dall'amministrazione a guida Federico, è solo all’inizio e proseguirà nei prossimi mesi in altre zone del nostro territorio. "L'idea nasce dalla valutazione che sul territorio comunale erano completamente assenti contenitori adibiti alla raccolta delle deiezioni canine, lasciate spesso in abbandono su molte strade e marciapiedi della città, con l’effetto di rendere quest’ultimi sporchi e degradati. A questo vanno aggiunte le numerose segnalazioni, giunte quotidianamente da parte dei nostri cittadini, che ringrazio - continua la Leone - perché è proprio grazie a loro che un passo alla volta costruiremo un servizio a misura di tutti”. “Queste prime installazioni - prosegue la giovane amministratrice – ci consentiranno, innanzitutto, di restituire dignità e decoro all’immagine del nostro borgo e ci permetteranno, inoltre, di andare incontro ad una forte esigenza di chi ama passeggiare con il proprio cane e sa molto bene quanto è importante avere a disposizione un cestino ad hoc per le deiezioni canine, sia per evitare di portarsi in giro troppo a lungo i sacchetti, sia per evitare un conferimento sbagliato. Un atto di civiltà per la comunità luzzese al quale deve corrispondere - conclude l’assessore Leone - l’impegno e la responsabilità dei cittadini che hanno cani e ai quali chiediamo, ora, di rispettare l’ambiente e di conferire correttamente il rifiuto biologico del proprio animale. Un doveroso ringraziamento da parte nostra alla Comandante della Polizia Municipale Dott.ssa Antonietta Altomare e i suoi agenti, al Responsabile del Settore Tecnico Italo Marino e agli operatori comunali. Assessore comune di Luzzi, Maria Leone.
|
PUBBLICATO 16/02/2023 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 768
Crescere come il... bosco!
Come il bosco cresce silenziosamente apportando innumerevoli e necessari benefici alla nostra vita su questo, tanto martoriato quanto meraviglioso, pianeta, così il volontariato agisce all’interno del ... → Leggi tutto
Come il bosco cresce silenziosamente apportando innumerevoli e necessari benefici alla nostra vita su questo, tanto martoriato quanto meraviglioso, pianeta, così il volontariato agisce all’interno del ... → Leggi tutto
IL CASO | LETTO 1104
Un gradino, mezz’ora di attesa e un diritto negato
Un gradino, mezz’ora di attesa e un diritto negato. Io fuori dalla.... ... → Leggi tutto
Un gradino, mezz’ora di attesa e un diritto negato. Io fuori dalla.... ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 281
Domenica in Accademia il pianista bulgaro Ivan Donchev per il quarto concerto dedicato all'integrale delle Sonate di Beethoven
Prosegue all’Accademia Amici della Musica di Acri il grande progetto dedicato all’esecuzione integrale delle 32 Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven, affidato al pianista bulgaro Ivan Donchev ... → Leggi tutto
Prosegue all’Accademia Amici della Musica di Acri il grande progetto dedicato all’esecuzione integrale delle 32 Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven, affidato al pianista bulgaro Ivan Donchev ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 485
La cultura non è un piatto pronto
Ho avuto pezzi su altre testate, ne scrivo per Acrinrete, ne ho scritto per Iacchite’ (a proposito si scrive con l’apostrofo finale e non con l’accento perché è un troncamento di una ... → Leggi tutto
Ho avuto pezzi su altre testate, ne scrivo per Acrinrete, ne ho scritto per Iacchite’ (a proposito si scrive con l’apostrofo finale e non con l’accento perché è un troncamento di una ... → Leggi tutto
I RACCONTI DI MANUEL | LETTO 296
Perchè la guerra è sempre un crimine
Sono anni che puntualmente tra televisioni, radio e giornali la guerra entra nelle nostre case. Lo fa senza chiedere permesso, ma con tutta la sua forza prorompente amplificata da analisti o presunti ... → Leggi tutto
Sono anni che puntualmente tra televisioni, radio e giornali la guerra entra nelle nostre case. Lo fa senza chiedere permesso, ma con tutta la sua forza prorompente amplificata da analisti o presunti ... → Leggi tutto



