La dirigente scolastica dell'Ipsia, Franca Tortorella: ''Angelo, ragazzo educato, tranquillo e solare''


Redazione

La tragica morte del giovane Angelo Viteritti, 17 anni, ha sconvolto non solo la comunità di San Giacomo, dove risiedeva con i suoi familiari ma anche l’intera città di Acri e l’istituto professionale dove il ragazzo frequentava il quarto anno.
Al telefono la dirigente Franca Tortorella è molto commossa, a stento trattiene le lacrime: “siamo sconvolti, dalle prime notizie apprese si tratta di una morte assurda, inaccettabile, Angelo era un ragazzo ed uno studente educato, solare e tranquillo, in quattro anni non ha mai preso una nota, partecipava con piacere e interesse a tutte le attività extrascolastiche ed il 28 febbraio sarebbe dovuto andare a fare visita al Senato insieme ad altri compagni. Naturalmente ho annullato l’evento. Questa mattina alle 11 lo abbiamo ricordato nel cortile con un minuto di raccoglimento, compagni, collaboratori scolastici, personale ata e docenti sono increduli. In segno di lutto la bandiera dell’Italia della scuola è a mezz’asta, a nome dell’intero istituto esprimo vicinanza e profondo cordoglio alla famiglia Viteritti e, naturalmente, saremo presenti nel giorno del funerale.” In questo giorno triste e drammatico, la mamma si trova fuori regione con un altro figlio più piccolo di Angelo che il prossimo anno frequenterà l’Ipsia. |
PUBBLICATO 22/02/2023 | © Riproduzione Riservata

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