Non si diffami l'ospedale per sentito dire
Gaia Bafaro
|
Oggi le testate giornalistiche riportano spesso testimonianze e casi di malasanitį ma, qualche volta, si tratta di notizie parzialmente vere. L' ospedale di Acri continua ad essere un bene prezioso per la cittadina e per tutte le comunitį limitrofe. Un bene da tutelare. Discorrendo con i medici del pronto soccorso a riguardo del loro operato, emerge umanitį e umiltį: "ammettiamo di aver sbagliato e di poter sbagliare ma non tolleriamo di essere accusati, come spesso accade, di leggerezza e negligenza. Alla nostra professione abbiamo dedicato la vita ed é inaccettabile sentirsi dire di non prestare attenzione ai pazienti che ai nostri occhi risultano uguali: anziani e giovani. É necessario capire che la prioritį viene data ai codici rossi e che, comunque, non siamo tenuti a comunicare le urgenze ai pazienti in attesa. Insomma, non si puó giudicare il nostro operato per sentito dire senza prove certe. Di questo siano consapevoli anche i giornalisti".
|
PUBBLICATO 22/02/2023 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
COMUNICATO STAMPA | LETTO 468
Presentato ''Semi di comunitą''. A giugno il festival delle associazioni
A giugno ad Acri si terrą il Festival delle associazioni e del volontariato. Č quanto emerso dal primo incontro organizzato, lo scorso 18 aprile, nella cittadina del Beato Angelo, dal CSV Cosenza e da ... → Leggi tutto
A giugno ad Acri si terrą il Festival delle associazioni e del volontariato. Č quanto emerso dal primo incontro organizzato, lo scorso 18 aprile, nella cittadina del Beato Angelo, dal CSV Cosenza e da ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 462
Un anno senza Francesco
Un anno fa Papa Francesco ci ha lasciato senza clamore, quasi in punta di piedi, come fanno quelli che partono e non vogliono svegliare chi dorme. Negli ultimi giorni, avvolto da un semplice poncho ar ... → Leggi tutto
Un anno fa Papa Francesco ci ha lasciato senza clamore, quasi in punta di piedi, come fanno quelli che partono e non vogliono svegliare chi dorme. Negli ultimi giorni, avvolto da un semplice poncho ar ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 2141
Case a un euro e locali gratuiti: una proposta per il rilancio di Acri
In tutta Italia, sempre pił borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle case a un euro fino alla concessione di locali gratuiti ... → Leggi tutto
In tutta Italia, sempre pił borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle case a un euro fino alla concessione di locali gratuiti ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1029
Acri, montagna e bellezza
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il suo clima, la sua posizione geografica, ... → Leggi tutto
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il suo clima, la sua posizione geografica, ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1285
Acri non muore quando si parte. Muore quando si smette di provarci
Acri si sta svuotando. E no, non č solo colpa della mancanza di lavoro. Č anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non cč niente da fare, ma quando qualcuno prova a organizzare qualcosa non partecipi ... → Leggi tutto
Acri si sta svuotando. E no, non č solo colpa della mancanza di lavoro. Č anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non cč niente da fare, ma quando qualcuno prova a organizzare qualcosa non partecipi ... → Leggi tutto



