NEWS Letto 8918  |    Stampa articolo

La tragedia di Carnevale. L’ipotesi più probabile alla base dell’incidente mortale. Stasera la fiaccolata, domani i funerali

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


In attesa del risultato dell’esame autoptico, che svelerà le cause della morte del giovane Angelo Viteritti, la Procura di Castrovillari e gli investigatori stanno continuando, attraverso rilievi e testimonianze, nel non facile lavoro per ricostruire quanto accaduto quel maledetto martedì.
Secondo fonti accreditate, martedì sera il carro allegorico denominato Pinocchio stava recandosi a San Demetrio.
Sulla strada provinciale che collega San Cosmo a San Demetrio, l’incidente mortale.
Il 17 enne Angelo Viteritti, di San Giacomo, cade dal carro, probabilmente dopo aver perso l’equilibrio o per un malore (l’autopsia sarà utile per stabilire la causa), batte violentemente la testa sull’asfalto e infine sarebbe stato investito dal rimorchio che ospitava il carro stesso (anche in questo caso l’autopsia dovrà accertare se la morte sia stata causata dall’impatto con l’asfalto o per altri motivi.).
In questo tratto la strada è leggermente dissestata e per nulla illuminata, tre giovani a bordo di un auto che seguiva il carro, si sono resi conto dell’incidente, si sono fermati ed hanno immediatamente accorso lo sfortunato Angelo, quindi hanno chiamato il 118.
L’autista del trattore che trainava il carro non si è accorto di nulla né tantomeno ha udito le urla dei compagni di Angelo ed ha proseguito la marcia verso San Demetrio.
Non c’è stato nulla da fare, il giovane è deceduto sul colpo.
Questa è la ricostruzione più probabile alla base della tragedia.
Questa mattina, su proposta dell’Ipsia, la scuola che frequentava Angelo, si è tenuta una messa nella Basilica di Sant’Angelo a cui hanno partecipato centinaia di studenti tra cui molti compagni di classe del povero Angelo.
Lacrime, incredulità e commozione.
Presenti anche docenti, l’amministrazione comunale e la dirigente dell’Ipsia, Tortorella. Dalle 8,30 alle 10,30 la città si è fermata e tutte le attività sono rimaste chiuse.
Questa sera, invece, alle 20, a San Giacomo è in programma una fiaccolata, domani alle 15 i funerali a San Giacomo, dove Angelo viveva con i genitori ed il fratellino, una località che sta vivendo momenti di forte tristezza e disperazione.
Come spesso accade in queste circostanze, le prime notizie sono imprecise e frammentarie, sicchè il comune di San Cosmo, evidentemente citato e chiamato in causa, ha provveduto a diramare un comunicato stampa nel quale il sindaco Baffa tiene a precisare che nel paese non si sono tenute né erano state autorizzate sfilate di carri allegorici e che l’incidente mortale si è verificato sulla provinciale 183, nel territorio di San Cosmo, che il carro stava attraversando proveniente da San Giacomo e diretto a San Demetrio.
Le indagini proseguono e nelle prossime ore se ne saprà di più.

PUBBLICATO 24/02/2023 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 289  
Il mondo alla rovescia
Nel novembre 2022, il Ministro Calderoli lancia alla stampa (e non in Parlamento) il.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 363  
Palasport “Pasquale Montalto”, Fratelli d’Italia Acri condivide la proposta
Abbiamo letto la proposta di intitolare il Palazzetto dello sport allo scomparso Prof..... ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1039  
Diritti lesi
Gaia Bafaro, autrice dell'articolo che suscitato reazioni molto forti, è una collaboratrice del giornale. Nel tempo la collaborazione è diventata più sporadica. ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1023  
Autonomia differenziata o secessione camuffata?
Partiamo dal presupposto che il regionalismo rafforzato è sia di destra che di sinistra, il cui accesso era sconsigliato alle Regioni governati da incoscienti. E’ pensato da D’Alema nel 2001, per esal ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 797  
Diritto di replica. Gay Pride. No all’odio e all’omofobia
Il presente scritto ha lo scopo di rispondere all’ articolo di Gaia Bafaro e pubblicato da Acri In Rete nonché fare una richiesta rivolta alla redazione di Acri In Rete stessa. ...
Leggi tutto