NEWS Letto 11100  |    Stampa articolo

La tragedia di Carnevale. L’ipotesi più probabile alla base dell’incidente mortale. Stasera la fiaccolata, domani i funerali

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


In attesa del risultato dell’esame autoptico, che svelerà le cause della morte del giovane Angelo Viteritti, la Procura di Castrovillari e gli investigatori stanno continuando, attraverso rilievi e testimonianze, nel non facile lavoro per ricostruire quanto accaduto quel maledetto martedì.
Secondo fonti accreditate, martedì sera il carro allegorico denominato Pinocchio stava recandosi a San Demetrio.
Sulla strada provinciale che collega San Cosmo a San Demetrio, l’incidente mortale.
Il 17 enne Angelo Viteritti, di San Giacomo, cade dal carro, probabilmente dopo aver perso l’equilibrio o per un malore (l’autopsia sarà utile per stabilire la causa), batte violentemente la testa sull’asfalto e infine sarebbe stato investito dal rimorchio che ospitava il carro stesso (anche in questo caso l’autopsia dovrà accertare se la morte sia stata causata dall’impatto con l’asfalto o per altri motivi.).
In questo tratto la strada è leggermente dissestata e per nulla illuminata, tre giovani a bordo di un auto che seguiva il carro, si sono resi conto dell’incidente, si sono fermati ed hanno immediatamente accorso lo sfortunato Angelo, quindi hanno chiamato il 118.
L’autista del trattore che trainava il carro non si è accorto di nulla né tantomeno ha udito le urla dei compagni di Angelo ed ha proseguito la marcia verso San Demetrio.
Non c’è stato nulla da fare, il giovane è deceduto sul colpo.
Questa è la ricostruzione più probabile alla base della tragedia.
Questa mattina, su proposta dell’Ipsia, la scuola che frequentava Angelo, si è tenuta una messa nella Basilica di Sant’Angelo a cui hanno partecipato centinaia di studenti tra cui molti compagni di classe del povero Angelo.
Lacrime, incredulità e commozione.
Presenti anche docenti, l’amministrazione comunale e la dirigente dell’Ipsia, Tortorella. Dalle 8,30 alle 10,30 la città si è fermata e tutte le attività sono rimaste chiuse.
Questa sera, invece, alle 20, a San Giacomo è in programma una fiaccolata, domani alle 15 i funerali a San Giacomo, dove Angelo viveva con i genitori ed il fratellino, una località che sta vivendo momenti di forte tristezza e disperazione.
Come spesso accade in queste circostanze, le prime notizie sono imprecise e frammentarie, sicchè il comune di San Cosmo, evidentemente citato e chiamato in causa, ha provveduto a diramare un comunicato stampa nel quale il sindaco Baffa tiene a precisare che nel paese non si sono tenute né erano state autorizzate sfilate di carri allegorici e che l’incidente mortale si è verificato sulla provinciale 183, nel territorio di San Cosmo, che il carro stava attraversando proveniente da San Giacomo e diretto a San Demetrio.
Le indagini proseguono e nelle prossime ore se ne saprà di più.

PUBBLICATO 24/02/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 737  
La sentenza Roggero vista nell'ottica di Cesare Beccaria
In questi giorni è tutto un fiorire di opinioni, articoli e prese di posizione sul caso Roggero, gioielliere 72enne che il 28 aprile 2021 a Grinzane Cavour (Cuneo) ha inseguito e sparato a tre rapinat ...
Leggi tutto

INTERVISTA  |  LETTO 1117  
Massimiliano Mondello ad Acri: ''Qui ci sono talento e passione. Le basi ci sono, ma bisogna lavorare tanto''
Una giornata all'insegna dello sport, della passione e della formazione quella vissuta ad Acri con la presenza di Massimiliano Mondello, uno dei più grandi protagonisti del tennistavolo italiano, ospi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 537  
Riflessioni: l'orizzonte che non parla
Nel dibattito pubblico, il confronto è la condizione minima per far respirare una comunità. Quando le opinioni si incrociano, quando le differenze si mettono in gioco senza paura, si apre quello spazi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1019  
Lettera aperta ad Acri: la salute non ha colore politico né orari d'ufficio
Cari amici, in questi giorni, portando avanti la battaglia per rendere il defibrillatore un bene comune sempre accessibile, mi sono sentita dire una frase che mi ha fatto riflettere. Mi è stato detto ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 931  
È estate
Dalle nostre parti, l'estate non è una semplice data del calendario, ma una percezione. È un susseguirsi di immagini e sensazioni che abbiamo impresse dentro sin da quando eravamo bambini. Tutto inizi ...
Leggi tutto