Dio in assemblea dei contadini
Padre Leonardo Petrone
|
Ogni giorno, in Paradiso, arrivano lamentele, sono dei contadini di …: “le stagioni non sono clementi”. Dio decide di scendere sulla Terra e controllare personalmente. Manda un suo Angelo a portare la notizia: “Martedì 7 Marzo il Signore sarà tra voi, porgete a Lui direttamente le vostre lamentele, vi ascolterà”. Tutti promettono presenza, il Sindaco è diversamente occupato e delega Giovanni: “Giovà, tu hai fatto tutte le guerre e te la cavi bene, vai tu e non dimenticare la fascia tricolore”. Il 7 mattina tutti i contadini sono davanti al bar: c’è chi fuma, c’è chi prende il caffè, c’è chi prende il goccetto e chi ascolta l’organetto che esegue “Campagnola bella”. Una nuvola molto densa si avvicina celermente, il Signore Dio esce dalla nube e prende posto sulla poltrona preparata, sul tavolo un vaso di primule, il silenzio è totale. Con grazia e luminoso sorriso Giovanni, cinto di fascia, si inchina e porge i convenevoli: “Signore, grazie di essere venuto, abbiamo reale bisogno della tua presenza”. “Sono qui per esaudire le vostre richieste, Esponi”. “Signore, viviamo in queste terre, le conosciamo e le coltiviamo, ma il nostro duro lavoro non copre i nostri bisogni”. “Che volete che faccia per voi? “Signore, c’è da correggere il tuo programma climatico: acqua giusta, la terra da coltivare non deve essere pantano maleodorante e nè troppo secca, si spacca. Devi moderare il vento che sradica gli alberi migliori, devi allontanare il sole, il suo calore spesso brucia le piantine. Devi riparare questi inconvenienti, noi avremo meno lamentele da farti pervenire”. “Sarà fatto tutto come hai chiesto, accordato, fate secondo le vostre competenze. Tornerò per vedere a metà stagione, sarò tra voi alla raccolta”. Il Signore torna alla fioritura: tutti gli alberi sono in fiore e gli orti bene avviati, Giovanni si avvicina e suggerisce: “Signore, riempi cuore e occhi di bellezza, certe cose le sappiamo meglio di Te”. “Grazie, già fatto e tutto ben capito, sarò presente alla raccolta”. “il Signore torna e trova i contadini sull’aia, sono depressi, sconsolati e preoccupati. Giovanni si avvicina e dice: “Signore, una vera disgrazia: le spighe sono vuote, pere e mele non hanno sapore e colore, l’uva è rimasta acerba, i fiori non hanno profumo”. “Tutta colpa vostra, avete fatto tutto voi, senza di me. Io sono vita e accanto a me fiorisce la vita, senza di Me anche il bene è senza vita: con Me la spiga ha il grano, l’orto i suoi frutti, i fiori il loro profumo, non arrogatevi il mio posto, lasciate fare a Me ciò che compete a Me. Con Me le spighe riempiono, pere e mele hanno colore e sapore, l’uva matura e i fiori spandono profumi. Vi amo sempre, anche quando andate fuori strada. Ai miei amici lettori di “Chilla banna”. Ho letto e riletto l’articolo che ha suscitato reazioni negative, non vi ho trovato niente di offensivo. Ne ho discusso in convento con il direttore responsabile di questa testata, Roberto Saporito che mi ha detto: “non hanno letto bene, non hanno capito”, io ho concluso, hanno usato occhiali scaduti. Ho letto e riletto le vostre reazioni, le ho capite, per colpa degli occhiali sbagliati non avete capito le mie conclusioni: Capita! NB nei miei articoli c’è un filo conduttore che porta al meglio, un simpatico americano notifica che il meglio è sempre in costruzione. Le reazioni incontrollate fermano da Putin, accanto a un katjusha con la miccia accesa. Termino con B. Pascal: “Signore, non farmi dimenticare di consultarti prima di rispondere alle provocazioni”. P. Petrone Leonardo
|
PUBBLICATO 05/03/2023 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
CRONACA | LETTO 6130
Scuola Pastrengo. Due donne tentano invano di avvicinare una bimba. Indagano i carabinieri
Un grave episodio si è verificato ieri alla scuola primaria e materna Pastrengo. Dalle notizie raccolte, ieri mattina due donne, non italiane, si sarebbero avvicinate alle finestre delle aule poste al ... → Leggi tutto
Un grave episodio si è verificato ieri alla scuola primaria e materna Pastrengo. Dalle notizie raccolte, ieri mattina due donne, non italiane, si sarebbero avvicinate alle finestre delle aule poste al ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 874
Incontro con Cristina Obber
In occasione della giornata internazionale dei diritti della donna la FIDAPA, Sezione di Acri, ha promosso e organizzato l’evento dal titolo “diritto di essere ed apparire: identità, ... → Leggi tutto
In occasione della giornata internazionale dei diritti della donna la FIDAPA, Sezione di Acri, ha promosso e organizzato l’evento dal titolo “diritto di essere ed apparire: identità, ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 2084
La solita musica...
Il solito ritornello finalizzato a presentare un paese in disfatta. La predica viene da un predicatore che in passato, per anni, si è occupato della gestione amministrativa del Comune di Acri, contrib ... → Leggi tutto
Il solito ritornello finalizzato a presentare un paese in disfatta. La predica viene da un predicatore che in passato, per anni, si è occupato della gestione amministrativa del Comune di Acri, contrib ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1140
Non c'è bisogno dell'otto marzo. C'è bisogno di ricordare... lotto a marzo e non solo
Questa è una lettera aperta alla città per ringraziare la preside dottoressa Franca Tortorella che lavora instancabilmente per ricoprire il suo ruolo con impegno, dedizione. Il mio vuole essere un elo ... → Leggi tutto
Questa è una lettera aperta alla città per ringraziare la preside dottoressa Franca Tortorella che lavora instancabilmente per ricoprire il suo ruolo con impegno, dedizione. Il mio vuole essere un elo ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 4143
Incidente nel laboratorio dell’Ipsia. Tre persone finiscono all'ospedale
Momenti di panico e caos questa mattina all'Ipsia. All'interno del laboratorio personale addetto stava maneggiando alcune ampolle contenti sostanze chimiche, idrogeno solforato quando, per cause in co ... → Leggi tutto
Momenti di panico e caos questa mattina all'Ipsia. All'interno del laboratorio personale addetto stava maneggiando alcune ampolle contenti sostanze chimiche, idrogeno solforato quando, per cause in co ... → Leggi tutto



