OPINIONE Letto 2362  |    Stampa articolo

L'autonomia differenziata va nell'umido?

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Oggi che il vento è tornato a spirare a favore della Lega quale partito di Governo, la stessa ha pensato bene di proporre l’autonomia differenziata. Una misura utile per rilanciare il Paese e particolarmente vantaggiosa per il Sud. La proposta viene da uomo del Nord come Calderoli il quale fa parte di un partito moderato e sobrio che ha sempre puntato all'unità nazionale, oltre che alla rinascita del Meridione. Del resto è naturale che un partito nato con il nome di Lega Nord non possa non avere a cuore i problemi del Sud. D’altra parte se 17 Regioni su 21, Calabria compresa (pensate la lungimiranza!), si sono dichiarate favorevoli al Disegno di Legge vorrà dire pure qualcosa o no? Con queste premesse , non si riescono a capire tutte queste perplessità verso il Disegno di Legge per l’autonomia differenziata delle Regioni.
Si obiettera che tutte le 17 Regioni che hanno detto sì al Decreto sono guidate da Governatori di centro destra. E’ vero. Ma che volete che sia se non un piccolissimo dettaglio al quale l'ingenuo Ministro troppo preso dalla stesura del Decreto (siamo già alla terza versione), non avrà fatto neppure caso.
Tuttavia, c’è gente diffidente (si sa, il mondo è strano) che sostiene che l’autonomia differenziata dividerà l’Italia in due. Non solo, c’è addirittura chi pensa che la stessa favorirà le Regioni del Nord, notoriamente più ricche e aumenterà ancora il divario tra le due aree del paese. Di conseguenza, chi ha avuto di più avrà sempre di più, chi ha avuto meno avrà sempre meno. Alcuni ritengono (cose da pazzi!) che le penalizzazioni per il Sud si ripercuoteranno su Sanità e Scuola. Per la prima saranno a rischio nientemeno che i LEP (livelli essenziali di prestazioni), con conseguente aumento della migrazione sanitaria verso i più attrezzati ospedali del Nord. Per la seconda si suppone che i concorsi per le assunzioni potrebbero essere fatti su base regionale.
Persino nel Consiglio Comunale di Acri, tenutosi ieri, il prof.Nocito, docente dell’Unical invitato per fornire il suo parere sul D.L. Calderoli, non ha escluso problemi di incostituzionalità.
Perbacco, quanto scetticismo! Eppure la storia della Lega parla chiaro. E’ sempre stato un partito unitario che ha guardato con interesse al Sud. Non ha mai, infatti, invocato la secessione, né ha mostrato pregiudizi verso i meridionali, né tantomeno pronunciato frasi del tipo: "Prima il Nord". Soprattutto i raduni di Pontida con copricapi cornuti e spade celtiche sono stati declassificati ad allegre grigliate tra amici.
Allora, perché questa incomprensibile mancanza di fiducia?

PUBBLICATO 08/03/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 616  
Solo patrocini. Si può fare di più
Comune e Fondazione, due soggetti che dovrebbero fungere da volano per le iniziative culturali, hanno invece dimostrato, nel corso del 2025, di essere più spettatori che protagonisti. Entrambe le ist ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 2500  
Paura per una bombola di gas che ha preso fuoco
Attimi di grande paura si sono verificati oggi, poco dopo le 13, in via San Francesco, quando un principio d'incendio ha coinvolto una bombola di gas che alimentava una stufa all'interno di un'abitazi ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 297  
Si ricomincia alla grande
Dopo la tradizionale pausa per le festività natalizie, si riaccendono i riflettori sul Campionato di Calcio a 5 di Serie A2. Il Città di Acri ha ripreso gli allenamenti con intensità e concentrazione, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 516  
I poveri non strisciano
Ho visto poveri avvicinarsi con dignità agli operatori addetti a svuotare gli scarti della vendita alimentare nei piccoli supermercati di quartiere. Ho visto un monaco che rimaneva per ore al freddo i ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 856  
Giochi di Natale
Ad Acri, a Natale, c’è un gioco che è andato per la maggiore, è sotto gli alberi di tutti e tutti ci hanno giocato, almeno una volta, o hanno visto giocare gli altri: è l’allegro oculista. La regola e ...
Leggi tutto