OPINIONE Letto 3783  |    Stampa articolo

Verso l'estinzione

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Allora, se non ricordo male, in campagna elettorale Giorgia Meloni come soluzione alla questione sbarchi sulle nostre coste proponeva il blocco navale dei barconi. Adesso, a quanto pare, ha cambiato idea (da 'casa" tutto gli sembrava più facile), pensa addirittura di inseguire gli scafisti in tutto il globo terraqueo. Scafisti di quale pianeta e in quale secolo però non è dato sapere, considerato che il Consiglio dei Ministri che si è tenuto il 9 marzo scorso a Cutro ha emanato un Decreto Legge con misure che, in buona sostanza, non dicono nulla di nuovo su come fermare agli arrivi nel nostro Paese.
Subito dopo, per presentare il provvedimento è stata organizzata una conferenza stampa risultata cosi caotica, confusa e contraddittoria da far cadere le braccia a chi ha visto le immagini in tv e a molti giornalisti presenti.
Dopodiché l'intero gruppo ha smontato baracca e burattini e, come se nulla fosse, è andato via. Nell’occasione né la Premier né qualcuno dei suoi Ministri ha avvertito il dovere di incontrare i parenti delle vittime, o almeno la necessità di rendere omaggio alle salme poste nel Palazzetto dello sport di Crotone . Eppure, in quel palazzetto quel giorno vi erano 76 bare (oggi, purtroppo, sono di più) di cui 32 bianche, segno tangibile di una drammatica strage di bambini.
Tuttavia, nessun membro del Governo ha sentito l’esigenza di fermarsi, anche solo per un momento di raccoglimento. Sono andati via con la stessa disinvoltura di chi ha svolto il proprio compitino e finalmente può tornarsene a casa.
Un atteggiamento che stride clamorosamente con la sensibilità mostrata invece dal Presidente Mattarella che non solo è arrivato a Crotone nell'immediatezza dei fatti, ma ha poi fatto visita ai feriti e alle salme.
Un comportamento quello del Governo discutibile che coinvolge la Giorgia nazionale considerando che nel suo viaggio in Ucraina si era giustamente commossa fino alle lacrime al solo vedere i peluche dei bambini morti a causa della guerra. Peccato che per i bambini annegati a Crotone, ancora lì in quelle bare, non è sembrata mostrare la stessa empatia. Anzi, quando qualcuno le ha chiesto il perché non andasse a far visita almeno ai parenti delle vittime, è rimasta quasi sorpresa come se le avessero chiesto qualcosa di non contemplato o comunque di non previsto. Forse aveva la mente altrove, magari stava pensando a come organizzarsi per festeggiare il compleanno di Salvini
Quanto ho apprezzato invece il coraggio e l'intraprendenza mostrata dalla squadra di calcio dell'Atletthic Brighela nel bergamasco, che prima dell'inizio della partita ha portato in campo uno striscione con la scritta "Cimitero Mediterraneo. Basta morti in mare" pur consapevole che questo gesto sarebbe costato una multa e la squalifica del capitano della squadra.
Ahimè, il nostro è uno strano paese, premia l'insensibilità e l'ignavia mentre punisce coraggio e intraprendenza. .
C'è poco da fare, siamo destinati all'estinzione.

PUBBLICATO 15/03/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 772  
Santo Abbruzzese è il nuovo presidente del Rotaract Club Acri
Sabato 29 agosto, nella suggestiva cornice del Domus Hotel di Rende, si è tenuta la tradizionale e sentita cerimonia del passaggio delle consegne che ha visto protagonisti i club Rotaract della Zona A ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 674  
Il nuovo anno scolastico
Carissima comunità scolastica di Acri, oggi le nostre scuole torneranno a vivere. Risuonerà di nuovo il fermento nei corridoi, si vedranno gli zaini pesanti di libri e di sogni, gli abbracci tra compa ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 324  
Settembre, di nuovo: la scuola che verrà
Ogni anno, a settembre, la scuola italiana ricomincia con lo stesso rito: campanelle, zaini nuovi, elenchi delle classi affissi ai cancelli. Sotto questa superficie familiare, però, ...
Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 578  
Nulla e' più come prima
L'essenza della vita e' il mutamento. Il divenire cosmico ed umano. Natura e mondo umano, nel corso della storia, hanno manifestato trasformazioni impensabili e imprevedibili. Non abbiamo vissuto un'e ...
Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 962  
Cronache dal paese del Nettuno indeciso
C'era una volta un piccolo comune italiano che, in uno slancio di ambientalismo artistico monumentale, decise di sostituire una fontana con zampillo con un imponente Nettuno fatto di rottami riciclati ...
Leggi tutto