CULTURA Letto 1817  |    Stampa articolo

La Fondazione Arbėreshe ricevuta dal Presidente della Repubblica d’Albania, Bajram Begaj

Foto © Acri In Rete
Gennaro De Cicco
condividi su Facebook


Un momento storico per l’Arberia di Calabria: la prima visita istituzionale della Fondazione “Istituto Regionale Comunitą Arbereshe di Calabria” ricevuta ufficialmente in delegazione nel Palazzo delle Brigate dal Presidente della Repubblica, Bajram Begaj, in un incontro tenutosi nella capitale albanese alla presenza del Consigliere Legale del Presidente, Klement Zguri, e di S.E. Fabrizio Bucci, Ambasciatore italiano in Albania. La Fondazione "Istituto Regionale Comunitą Arbėreshe di Calabria", rappresentata a Tirana dal Commissario Ernesto Madeo e dai Sindaci dei comuni di Falconara Albanese (Francesco Candreva), Firmo (Giuseppe Bosco), Lungro (Carmine Ferraro), San Cosmo Albanese (Damiano Baffa), San Demetrio Corone (Giuseppe Sangermano, vicesindaco), San Giorgio Albanese (Gianni Gabriele) e Santa Sofia d'Epiro (Daniele Atanasio Sisca), avvia il percorso istituzionale di reciprocitą e progresso culturale e socio-economico tra il popolo albanese e le comunitą arbėreshe di Calabria, processo fortemente sostenuto dal Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. Le relazioni bilaterali tra Albania e Calabria, sia in termine di amicizia tra le due comunitą sia di rapporto socio-economico, sono da anni molto forti e intense. Il Commissario della Fondazione, Ernesto Madeo, ha ribadito al Presidente Begaj come la Calabria, con le sue numerose comunitą arbėreshe, rappresenti per l’Albania un partner affidabile e un interlocutore privilegiato. Amicizia e relazioni che si intensificano da adesso con l’avvio di un dialogo serrato e ufficiale con la Fondazione, unico interlocutore istituzionale della Regione Calabria, e con reciproci scambi di attivitą e visite ufficiali, cosģ come dichiarato e confermato dal Presidente della Repubblica di Albania alla delegazione arbėreshe. Come sottolineato dal Commissario della Fondazione alle varie autoritą presenti, il sentimento centrale di questa visita č stata finalizzata a consolidare il ponte ideale che lega la Calabria all’Albania, attraverso un’azione concreta di accompagnamento e sostegno a prossime iniziative imprenditoriali e a nuove attivitą sociali, culturali, professionali ed economiche. Nei punti strategici e programmatici presentati dal Commissario Madeo al Presidente Begaj risaltano fortemente gli elementi storico-culturali e turistico-religiosi su cui lavorare congiuntamente per uno sviluppo fattivo degli ambiti, insieme a quelli che riguardano i nuovi settori della ricerca e dello sviluppo, che devono vedere protagonisti le scuole e le universitą albanesi e calabresi, utilizzando le risorse dell’Erasmus+, per un recupero e rilancio delle lingue e del patrimonio materiale e immateriale che i due popoli conservano da oltre 5 secoli di relazioni fraterne, con particolare attenzione al poeta Girolamo De Rada, ritenuto dagli stessi albanesi il padre della letteratura Rilindja. Inoltre, nell’ambito di un meccanismo di cooperazione e sussidiarietą tra le massime istituzioni albanesi e quella regionale calabrese, č stato proposto dal Commissario Madeo un prossimo accordo quadro da sottoscrivere in forma bilaterale tra le organizzazioni sanitarie della Regione Calabria e le autoritą sanitarie della Repubblica di Albania. La Fondazione Arbėreshe di Calabria ha voluto cosģ rilanciare la proposta gią manifestata dal Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, di avvalersi temporaneamente nel sistema sanitario calabrese delle collaborazioni di professionalitą mediche albanesi, per rimediare alla carenza di infermieri, tecnici sanitari, medici di primo soccorso e di altri specialisti, ma soprattutto per reclutare (nell’attesa di svolgere nuovi concorsi pubblici) medici disponibili a garantire la regolare erogazione dei servizi di continuitą assistenziale alla persona, da molti anni non pił attivi per mancanza di personale, soprattutto nelle aree interne della regione, tra cui ricadono molti paesi arbėreshė. L’incontro si č concluso con uno scambio di doni, con il Presidente Begaj che ha particolarmente apprezzato la preziosa opera donatagli dal Commissario Madeo, realizzata per l’occasione dal maestro orafo calabrese Gerardo Sacco, da sempre vicino e attento al patrimonio artistico dell’Arberia di Calabria, che ha riprodotto in una serie di ciondoli in argento i costumi arbėreshė dei Comuni presenti in delegazione alla visita ufficiale.

PUBBLICATO 24/03/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 562  
Incontro con Cristina Obber
In occasione della giornata internazionale dei diritti della donna la FIDAPA, Sezione di Acri, ha promosso e organizzato l’evento dal titolo “diritto di essere ed apparire: identitą, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1744  
La solita musica...
Il solito ritornello finalizzato a presentare un paese in disfatta. La predica viene da un predicatore che in passato, per anni, si č occupato della gestione amministrativa del Comune di Acri, contrib ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 853  
Non c'č bisogno dell'otto marzo. C'č bisogno di ricordare... lotto a marzo e non solo
Questa č una lettera aperta alla cittą per ringraziare la preside dottoressa Franca Tortorella che lavora instancabilmente per ricoprire il suo ruolo con impegno, dedizione. Il mio vuole essere un elo ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 3791  
Incidente nel laboratorio dell’Ipsia. Tre persone finiscono all'ospedale
Momenti di panico e caos questa mattina all'Ipsia. All'interno del laboratorio personale addetto stava maneggiando alcune ampolle contenti sostanze chimiche, idrogeno solforato quando, per cause in co ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 476  
Pił quote rosa e meno maschilismo
Il dibattito sull'aumento delle quote rosa e la riduzione del maschilismo č centrale nel 2026, anno in cui si celebrano 80 anni dal primo voto alle donne in Italia. Nonostante i progressi, l'Italia si ...
Leggi tutto