CULTURA Letto 3264  |    Stampa articolo

''Giornata Deradiana'', a San Demetrio e a Macchia Albanese

Foto © Acri In Rete
Gennaro De Cicco
condividi su Facebook


“Giornata Deradiana”, sabato 1 aprile, a San Demetrio Corone e a Macchia Albanese, organizzata dalla locale Amministrazione comunale, con la collaborazione della Fondazione Universitaria “F. Solano” e il DPA. Il programma prevede, alle ore 17,00, l’inaugurazione presso il Centro culturale De Rada del Punto – Archivio, collegato all’Archivio di Stato Albanese, consultabile on-line, compreso l’apposito Fondo di manoscritti del poeta Girolamo De Rada. Alla cerimonia interverranno il Sindaco Ernesto Madeo; Ardi Bido, Direttore dell’Archivio di Stato d’Albania; Antonio D’Elia, Presidente dell’Accademia Cosentina; Matteo Mandalà, Albanologo dell’Università di Palermo. In ricordo dell’evento, su gentile concessione della Fondazione Universitaria “Francesco Solano”, d’intesa con l’Associazione Culturale Zjarri – Papàs Giuseppe Faraco”, sarà distribuito ai cittadini presenti una copia in versione digitale della collezione completa della rivista di Cultura Arbëreshe Zjarri (Il Fuoco), fondata a San Demetrio Corone nel 1969 e diretta dal compianto Giuseppe Faraco. Alle ore 18.30, invece, a Macchia Albanese si parlerà della cosiddetta “Pietra di Don Girolamo” (grosso masso, che si trova ancora oggi davanti casa De Rada). Da quello che raccontano i meno giovani del paese, pare che servisse in età avanzata al poeta per salire sul groppone del suo asinello. Per esempio mi ricordo un “refrain” continuo di questa “storiella” di mio cognato Franco Ponte, già idraulico comunale, e di altri suoi amici ogni qualvolta mi trovavo con lui da quelle parti. Per l’occasione ci sarà, con la benedizione del parroco Papàs Angelo Prestigiacomo, lo scoprimento di una targa a futura memoria. Interverranno il Sindaco Ernesto Madeo, il Consigliere delegato alla Cultura Emanuele D’Amico e il Docente di Albanologia - Dices – Unical - Francesco Altimari. A seguire: letture di poesie dedicate al De Rada della scrittrice locale Signorina Pasqualina Macrì e intrattenimento musicale a cura del gruppo “KoroNa”. In ricordo dell’evento la Fondazione Universitaria Unical “F. Solano” omaggerà quanti parteciperanno alla cerimonia con una copia in versione digitale della collezione de L’Albanese d’Italia (1848). Il primo giornale albanese, fondato a Napoli e diretto da Girolamo De Rada. A conclusione della manifestazione sarà posta dal Sindaco una corona d’alloro ai piedi del sepolcro del Poeta nella Chiesa Parrocchiale di Maria S.S. ma di Costantinopoli ed i cittadini della comunità di Macchia Albanese offriranno un rinfresco, con degustazione di prodotti tipici. Gennaro De Cicco

PUBBLICATO 30/03/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 755  
Acri e la cittadinanza onoraria ad Arminio: una domanda ancora aperta
Il dibattito sui borghi e sulle aree interne si è riacceso con una violenza che non sorprende: basta una scintilla, un post, uno scambio velenoso tra il giornalista Christian Raimo e l’autoproclamato ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 510  
Meloni festeggia il governo più longevo, ma 141mila professionisti scappano
141mila persone all’estero in un solo anno, il 45% delle quali laureate, con oltre 11 miliardi di euro di valore e investimenti pubblici letteralmente regalati agli altri Paesi. Di fronte a questa emo ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1025  
Verso le Comunali 2027. Accordo tra ''Libertà è Democrazia'' e il centrodestra
In vista della scadenza elettorale della primavera 2027, quando i cittadini di Acri saranno chiamati alle urne per il rinnovo del Consiglio Comunale e l'elezione del nuovo Sindaco, il quadro politico ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 817  
Quanta violenza! L'amore che finisce non autorizza la forza
Lacan ci ha insegnato che il desiderio nasce dalla mancanza, non dal possesso. Amare non significa avere l'altro, ma riconoscerne l'altro ed il fatto che l'altro non è mai del tutto nostro, e mai lo ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 630  
La democrazia malata
C’era una volta la democrazia, quella vera e in buona salute. Il cittadino ascoltava i candidati, ne valutava le idee, confrontava programmi e capacità e poi infilava nell’urna una scheda con un nome ...
→ Leggi tutto