RECENSIONE Letto 3335  |    Stampa articolo

Al Maca «L’intelligenza del cuore» di Ermanno Arcuri

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Il Museo di Arte Contemporanea di Acri, fiore all'occhiello della Calabria tutta, in cui le sale espositive ospitano mostre internazionali di grande fascino ed emozionali, questa volta è cornice perfetta per presentare il libro “L'intelligenza del cuore” che tratta di una figura che nella comunità acrese ha rappresentato molto in qualità di preside di scuola e di uomo di cultura.
Si è da subito creata l'atmosfera giusta per ricordare l'illustre intellettuale Rosario D'Alessandro, amici e professori che hanno collaborato strettamente con il personaggio del libro, che l'autore, Ermanno Arcuri, ha inteso scrivere per ricordare una vera e grande amicizia.
E', appunto, questa parola “amicizia”, spesso abusata, ma che in questo caso più che mai sintetizza l'incontro e la presentazione del libro che ha chiamato a raccolta personalità dell'ambiente culturale che meglio hanno conosciuto le capacità professionali ed umane del compianto preside che ci ha lasciato troppo presto.
Se tutto parte, come ha ben presentato il conduttore della serata, Franco Veltri, dal materiale che l'autore del volume custodisce gelosamente, perché si tratta di registrazioni di programmi sociali ed anche personali realizzati con il personaggio di un libro che mai, Ermanno, avrebbe voluto scrivere, perché tanto era il bisogno di continuare con altri filmati a raccontare la storia locale, che un sapiente ricercatore, che parlava ben cinque lingue, conosceva molto bene l'evoluzione, come quella della Chiesa.
E' stata una ulteriore e lodevole iniziativa che ha avuto lo scopo di non far dimenticare lo zio, come ha sottolineato la nipote, Rosalba Granieri, che negli anni ha avuto da guidata negli studi proprio chi amava tanto la cultura.
Per le tante interpretazioni che si sono susseguite ci sarebbe bisogno di uno spazio di scrittura notevole, perché le testimonianze sono state molte e tutte impregnate da ricordi e da considerazioni che andrebbero trascritte una per una, parola per parola, che darebbero vita ad una nuova pubblicazione.
Tanto ha suscitato ricordare Rosario D'Alessandro, il Preside Emerito, e sono nobili le parole miste a ricordi e ringraziamenti, come ha fatto la preside Rosetta Pellegrino, che ha condiviso il lavoro di collaborazione per molti anni nella scuola di San Martino e poi spronata a fare il concorso da dirigente scolastico.
Ma sono stati tutti interventi che scrivono una delle più belle pagine nel ricordo di una persona che non si dimentica facilmente, perché nella sua umiltà ha trasmesso la sua cultura mettendola a disposizione dei giovani.

PUBBLICATO 04/04/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 176  
Lions Club. Amedeo Gabriele è il nuovo presidente
Si è svolta in un clima di grande partecipazione e spirito associativo la cerimonia del "Passaggio della.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 533  
Rincari del 60% per il servizio idrico. Interrogazione di Intrieri, Zanfini, Turano e Palumbo
In questi giorni i cittadini acresi stanno ricevendo le bollette riguardo il.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 491  
Prestigiosa nomina per il cardiologo cosentino Crea
Grande riconoscimento internazionale per il cardiologo cosentino Filippo.... ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 650  
Caso Valle Crati, cadono le accuse di truffa: prosciolti tutti i ventisei "falsi braccianti"
Si è conclusa positivamente la vicenda giudiziaria che ha visto... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1218  
Acri, la città che chiede conto: tra affidi diretti, degrado e diritti negati
Il sindaco Pino Capalbo, sostenuto da una giunta a gruppo elettrogeno, cita Seneca: “non è perché le cose sono difficili che non osiamo; è perché non osiamo che esse sono difficili”. Un richiamo nobil ...
Leggi tutto