OPINIONE Letto 3356  |    Stampa articolo

Vincere facile

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Siamo fortunati, viviamo in un territorio che potenzialmente non ha niente da invidiare ad altri posti più “rinomati”.
Anzi, forse sono propri gli altri che ci guardano con occhi di chi guarda l’erba del vicino e la vede sempre più verde. Non ne siete convinti?
La mia è un’affermazione ardita? Allora, parliamone. Intanto, per incominciare, vediamo come siamo posizionati geograficamente.
Se da una parte siamo praticamente “attaccati” alla   Sila nella quale, non dimentichiamolo, si respira l’aria più pura d’Europa (si, d’Europa!), dall’altra la nostra estensione territoriale arriva praticamente a uno tiro di schioppo da Corigliano Calabro quindi al mare.
Ne consegue che abbiamo a “portata di mano” non solo il mare (e sarebbe già tanto) ma anche laghi silani, piste da sci, funivie , una riserva di pini secolari, il Parco Nazionale, e, come se non bastasse, siamo circondati da boschi da favola,  acque limpide e da una biodiversità incredibile.
Mica male no?  Se a questo aggiungiamo che siamo anche un popolo accogliente, ricco di tradizioni e di cultura, e che abbiamo tra i nostri concittadini un Santo e un Beato  il curriculum è di tutto rispetto, non vi pare? Eppure, qualcosa non torna.
Nonostante tutto questo “ben di Dio”, non riusciamo ad essere attrattivi. Non solo per i turisti, ma nemmeno per gli imprenditori.   
Persino i nostri giovani che vanno all'università per acquisire competenze, per formarsi, quasi mai decidono di ritornare. Perché?
Bella domanda! Probabilmente, se interpellassimo dei professionisti che si occupano di turismo, ci sentiremmo rispondere perché mancano le infrastrutture, che la viabilità non è adeguata, che siamo carenti di strutture recettive, che non abbiamo un’offerta e una promozione adeguate. Se lo chiedessimo ai nostri ragazzi che escono dalle università, molti di loro pragmaticamente ci direbbero che non possono tornare perché non trovano occasioni di lavoro e quando le trovano, o sono sotto pagate o sono di “pertinenza” di qualche amico degli amici. 
Se ponessimo invece lo spinoso quesito a un politico presumibilmente ci sentiremmo dire che il nostro è un territorio difficile aspro, afflitto da mille problemi che non ci sono risorse sufficienti, che lo spopolamento, non solo intellettuale, riguarda tutto il Sud. In tutti i casi otterremmo risposte certamente amare, ma in alcuni casi solo parzialmente veritiere.  Quindi, cosa fare? Non so voi, ma io penso che si possa fare, e anche molto. Intanto, si potrebbe partire dal dato acquisito, ovvero che il nostro territorio ha delle ottime potenzialità.
Ad esempio, nel settore agricolo molte aziende sono in crescita perché stanno innovando e diversificando i loro prodotti con un occhio sempre più attento alla qualità. Altre (troppo poche ancora) hanno già da tempo intrapreso la strada del biologico, una visione lungimirante che non può che portare lontano. Ecco, questa è una vocazione (forse la più importante) del territorio che, attraverso una visione più ampia e meglio articolata, potrebbe portare alla produzione di nuovi prodotti dal “carattere  identitario” e dalle caratteristiche uniche. Prodotti pronti a raccogliere la sfida di nuovi mercati sempre più esigenti. Sarebbe un primo  passo importante per la creazione di nuovi posti di lavoro.
Bisognerebbe intervenire e anche celermente per fermare questa “emorragia” di giovani che si professionalizzano ma restano al Nord.
Magari investendo su di loro. Sì, ma come? Ci vorrebbero delle idee! Non so voi, ma io qualcuna interessante l’avrei. Quale?
Si, va bè, allora vi piace vincere facile.

PUBBLICATO 05/04/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 517  
La mappa che non c'è: tracciare insieme la rotta per Acri
Metto sul tavolo questo mio contributo con l’obiettivo concreto di aprire un dibattito ampio, sereno e costruttivo, capace di coinvolgere un numero sempre maggiore di persone che hanno a cuore il bene ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 1188  
Tari 2’25. I cittadini pagano oggi i servizi (forse) di domani
Un'interrogazione consiliare apre il dibattito sulla legittimità degli aumenti tariffari, tra.... ...
Leggi tutto

c  |  LETTO 671  
Comune. «Si discute solo di equilibri in vista del 2027, ma la città è ferma»
Le dimissioni e il successivo rimpasto di giunta che hanno scosso la maggioranza che governa Acri confermano una sensazione ormai diffusa: il dibattito politico sembra sempre più concentrato sugli ass ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1557  
Nasce la Sezione di Italia Nostra Acri: un nuovo impegno per il territorio
Lo scorso 12 giugno si è svolta ad Acri l’assemblea dei soci di Italia Nostra, un momento significativo che ha sancito ufficialmente la costituzione della Sezione di Acri dell’Associazione. Il Consigl ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 1144  
Sila Outdoor. Oltre 500 mila euro per rigenerare il centro storico e creare una nuova destinazione di turismo sostenibile
Il Comune di Acri è tra i beneficiari del Progetto Pilota "Sila Outdoor. Un'esperienza... ...
Leggi tutto