NEWS Letto 2313  |    Stampa articolo

Volani di sottosviluppo. Le riflessioni di Sgarbi e Rohrwacher

Foto © Acri In Rete
Il Vizzarro
condividi su Facebook


Dal Vizzarro.it. Nel fosco avvio del secolo presente le certezze della civiltà industriale si sono sgretolate: è sempre più palese infatti che i costi del sistema, per i 4/5 dell’umanità, stiano pesando molto più dei benefici. Sotto i colpi dell’avvelenamento dell’ambiente, della disgregazione degli ecosistemi, dell'esaurimento delle risorse, dello sradicamento e dell’impoverimento crescente di individui e gruppi sociali la vita delle persone si è trasformata in un’avventura pericolosa; eppure le più agghiaccianti espressioni del linguaggio degli affari continuano a carambolare nei mezzi di comunicazione di massa e a scorrere impetuose nelle litanie dei politicanti di ogni risma : alle nostre orecchie perviene la musica quotidiana intonata da locuzioni come Volano di sviluppo, Valore aggiunto, Attrattivo per gli investimenti, Opera strategica. Gli stessi ingredienti che hanno provocato gli attuali problemi planetari vengono proposti in salse nuove ma indigeste come le vecchie, e in particolare il massacro del territorio (con il collaudato ciclo intervento dannoso/successivo intervento per fronteggiare il danno) è diventato il motore drogato della crescita economica. Questo circolo infernale va spezzato, e il futuro di ciascun posto della Terra sarà garantito dall’armonia tra gli umani e il loro ambiente d’insediamento, dal recupero della bellezza che le generazioni precedenti, quelle non ancora infettate dal delirio di onnipotenza, avevano saputo cogliere e integrare con le loro opere veramente grandi (muri a secco, sistemazioni idrauliche, sentieri, impianto di vegetali, case rurali etc… ). Invece, per tornare al disperato dolor che il cor ci preme, le centrali eoliche stragiste e i pannelli fotovoltaici sui terreni agricoli sono un volano di sottosviluppo e un valore sottratto a comprensori non più in grado, dopo l’avvento di simili tragedie, di supportare un’economia al servizio dell’uomo. La macelleria da fonte rinnovabile deturpa il paesaggio, smonta equilibri ecosistemici e collettori ecologici, riduce in tutte le aree in cui si abbatte le capacità di assorbimento della co2 e rafforza l’esercito degli uomini schiavi dell’economia. Alla politica regionale noi chiediamo di cessare le ostilità nei confronti del suolo, del territorio, del paesaggio e di conseguenza del futuro dei calabresi, ascoltando anche altre voci, più autorevoli della nostra, che si stanno levando da schieramenti ideali tra loro molto diversi, accomunate però dalla sensatezza nel merito della questione che, a proposito dell’eolico nei boschi delle Serre, dovrebbe essere ornai definitivamente impostata dall’articolato e ferratissimo diniego ministeriale al progetto “Primus”. Recentemente Alice Rohrwacher, grande regista cinematografica italiana legata alla nostra regione, ha dichiarato che … non si può vedere nella terra e nell’ecosistema una cava da cui estrarre denaro. Fino a che non si sviluppa una coscienza della complessità degli ecosistemi, fino a che la progettualità di un territorio non viene condivisa con chi lo abita, si farà sempre il bene di pochi e il male di molti. Adesso ad esempio si specula anche sulle energie rinnovabili, che dovrebbero essere una cosa bella per tutti, ma si sono trasformate in un sinistro campo di battaglia per branchi di speculatori e imprenditori perché adesso i soldi sono lì… Non si aiutano i piccoli a rendersi autonomi dal punto di vista energetico, ma si finanziano i grandi magnati per distruggere un territorio riempendo ettari di terra fertile di centinaia di pannelli solari o mega- impianti eolici che forse neanche entreranno mai in funzione. Mi si spezza il cuore. Purtroppo, parole come “resilienza” e “ green economy” vengono usate in maniera del tutto utilitaristica. Il fine ultimo è sempre il guadagno di pochi e l’impoverimento di tanti ( da “Alice Rohrwacher. Un cinema irresponsabile”, intervista di Nicola Villa, Altreconomia, numero 258 dell’aprile 2023). E proprio ieri in Calabria Vittorio Sgarbi, critico d’arte e uomo politico, ha sferrato un altro attacco allo scempio dei luoghi provocato dalla corsa all’energia cosiddetta pulita: Nella conservazione dei luoghi, nelle loro tradizioni, nella memoria c’è un futuro importante e occorre salvare la Calabria, anche se ormai è molto difficile, dalle pale eoliche e dalla mafia che continuano a distruggere il paesaggio… tutti quelli che promuovono, comprando la terra dei contadini, le pale eoliche in realtà non amano la Calabria e la vogliono distruggere, sono veri e propri mafiosi e non ho paura di quello che dico. Siccome si combatte tanto la mafia esorto Gratteri a muoversi nella direzione delle inchieste sull’eolico in Calabria che distrugge il paesaggio di uno dei luoghi più belli del mondo. Il Vizzarro.it

PUBBLICATO 12/05/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 492  
Medici non mercenari
Caro on. Occhiuto, Lei mi offende, due volte, io lo faccio una volta solo, lei ha una faccia da bronzo. Io sono a tra quanti lei ha destinato il suo accorato appello “medici calabresi, tornate, vi pag ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1529  
Dalla ''Logica della Paura'' alla ''Logica del Diritto'': perché chiudere le scuole non è sempre la scelta giusta
Che certe decisioni siano figlie di una "burocrazia difensiva" è un dato di fatto. In un Paese dove i Sindaci spesso si trovano a dover proteggere più se stessi da potenziali guai giudiziari, che i ci ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 454  
Inaugurata la biblioteca nella primaria di Pastrengo dell'IC Padula-S.Giacomo
#IOLEGGOPERCHÉ2025 è stata una campagna nazionale italiana nel corso della quale i cittadini hanno acquistato libri nelle librerie aderenti per donarli alle biblioteche scolastiche, ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 697  
Grande successo per le voci della Hello Music Academy a Fiuggi. Ora il Cantagiro
Un grande successo quello delle voci della Hello Music Academy in occasione della finale del “Song Live” che si è svolta lo scorso fine settimana, dall’8 al 10 gennaio 2026, a Fiuggi. Hanno partecipat ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 665  
Tra flebo attaccate ai muri e supposte istituzionali
Ormai, sempre più spesso, mi chiedo se valga ancora la pena di scrivere sulla sanità in Calabria, se serva ancora a qualcosa. Poi succede l’incredibile, leggo i dati della Fondazione Gimbe e la tastie ...
Leggi tutto