OPINIONE Letto 3426  |    Stampa articolo

In gita per la vita

Foto © Acri In Rete
Giuseppe Donato
condividi su Facebook


Nell’immenso buffet della vita se ti abboffi agli antipasti difficilmente riuscirai ad assaporare il dolce. Convivo con questo pensiero tutte le volte che mi trovo in vacanza e puntualmente vengo superato da orde barbariche che si avventano sui tavoli della ristorazione a buffet, arraffando con tante mani quante quelle della dea Kali. Poi mi ritrovo a pensare a cosa possa nascondersi dietro quelle facce quasi pentite dopo aver razziato vivande e sconvolto addetti di sala rimasti immobili come guardie reali inglesi: ho pagato e mi godo il giro in giostra!
Quindi basta pagare per diventare esperti di guida a soli 18 anni oppure dilettarsi nel canyoning e nel rafting? Direi di no. Eppure, nella girandola di offerte che ogni anno pervengono alle segreterie degli Istituti secondari di 2° grado non mancano adrenaliniche proposte da far rizzare i capelli in testa alle potenziali docenti accompagnatrici che già s’immaginano (con muta, giubbotto e caschetto) sul gommone e via di pagaia urlando «Voga, voga, voga...».
Non sarà per caso che a furia di inseguire il marketing scolastico per attirare nuove iscrizioni e preservare l’autonomia dell’Istituto, alcuni dirigenti si siano lasciati prendere la mano e abbiano decisamente virato verso avventurose gite scolastiche e viaggi d’istruzione preconfezionati?
La vocazione di alcuni territori, orientata esclusivamente ad ospitare eventi a stretto contatto con la natura non antropizzata, dovrebbe suggerire all’intero comparto che coraggiosamente ruota attorno a tale fonte di guadagno di scongiurarne la trasformazione in un insolito parco divertimenti, come già successo nelle gole del Raganello quasi 5 anni fa, per non mortificare ulteriormente professionalità rimaste abbarbicate sui versanti scoscesi del Pollino, dove è certamente più facile scappare che restare.
In ultimo, ma non per importanza, vogliamo restituire dignità al sistema delle allerte meteo e sottrarlo a contrastanti timori e appetiti che si contendono il perimetro delle interpretazioni più o meno condivisibili delle colorazioni quasi semaforiche delle 8 macroaree individuate nella nostra regione? Se non altro per dare un segnale tangibile alla famiglia della giovane Denise, cui sono stati presi a sassate tutti i sogni ancora in volo...

PUBBLICATO 03/06/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

IL CASO  |  LETTO 2073  
Fondazione Padula e Premio Padula. E' giunto il momento di rendere pubblici i bilanci
Nei giorni scorsi si è tenuta la sedicesima edizione del Premio letterario Padula, organizzato dalla Fondazione Padula e dal Comune di Acri, assessorato alla cultura, patrocinato (logisticamente e fin ...
→ Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 1449  
TIS, dalla Calabria una risposta concreta al precariato storico: il caso Acri e il lavoro del centrodestra
Il Centrodestra acrese ringrazia la Giunta regionale della Calabria, guidata dal Presidente Roberto... ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1830  
Nel rispetto del lavoro docente, la dignità degli studenti e della cultura
Svolgo la professione docente da tempo immemore. Ne avverto, intatto e gravoso sulle spalle, tutto il peso: quella responsabilità etica che ogni buon insegnante porta con sé nel tentativo di offrire a ...
→ Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 1438  
Calcio. Promozione. Ecco gli obiettivi dell’Acri
Valorizzare i giovani del territorio, non effettuare spese folli, allestire una rosa competitiva, coinvolgere la comunità, programma per cercare di non fare errori. Questi alcuni degli obiettivi della ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1248  
Lucifero è davvero così cattivo?
Once upon a time, in a land far, away... c’era una volta, in un paese lontano lontano… Ecco, è così che iniziano le favole, o meglio iniziavano quelle della mia infanzia, giacché non avendo figli non ...
→ Leggi tutto