NEWS Letto 2941  |    Stampa articolo

I monti calabresi studiati in America e considerati come un registratore geologico

Foto © Acri In Rete
Ansa
condividi su Facebook


I monti della Calabria stanno riscrivendo le teorie finora ritenute complete sulla nascita delle montagne: oltre al lento scontro tra placche tettoniche, in cui una parte della crosta terrestre finisce sotto la superficie e un’altra viene spinta verso l’alto, qui sembrano entrare in gioco anche altre forze, che risiedono molto più in profondità. È quanto afferma uno studio pubblicato sulla rivista Nature Geoscience e guidato dall’Università Statale americana del Colorado, che ha utilizzato la Calabria come un “registratore geologico” per elaborare la storia dell’origine dei suoi monti, in un periodo di oltre 30 milioni di anni. «La nascita delle montagne è un processo fondamentale per capire come si comporta la Terra», spiega Sean Gallen, alla guida dello studio, «e la nostra ricerca suggerisce che forse non lo conosciamo così bene come pensavamo». Secondo i dati raccolti dai ricercatori, infatti, la storia di sollevamento scritta nelle rocce del Sud Italia non si adatta bene alle velocità con cui le placche tettoniche al di sotto delle montagne si scontrano: anzi, in questa zona l’attività della crosta terrestre sembra essere un fattore secondario. Gli autori dello studio pensano che, in Calabria, la formazione dei monti si debba imputare ad una cosiddetta “cella di convezione” del mantello, l’involucro terrestre compreso tra la crosta e il nucleo: queste celle si formano quando il calore proveniente dal nucleo terrestre fa sì che il magma fluido nel mantello si muova secondo uno schema circolare, influenzando l’attività tettonica soprastante. «Questo fenomeno è già stato teorizzato in passato, ma non è mai stato osservato in natura», aggiunge Gallen: «Questa è la prima volta che pensiamo di averlo osservato». I ricercatori sottolineano, tuttavia, che saranno necessari ulteriori dati per confermare questa interpretazione. (Ansa)

PUBBLICATO 13/06/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 938  
Giulio Molinaro nel Direttivo nazionale dell’A.N.A.M.
Prestigioso incarico per Giulio Molinaro, artigiano parrucchiere con sede di lavoro in Serricella. Fa parte del Consiglio Direttivo Nazionale dell’A.N.A.M., Associazione Nazionale Acconciatori Moda. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 643  
25 Aprile: memoria, responsabilità e futuro
Il 25 Aprile non è una data come le altre. È il giorno in cui l’Italia ha scelto la libertà, la democrazia, la dignità. È il giorno in cui un popolo ha saputo rialzarsi, trovando ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1333  
Dal (Terzo) Paradiso all'Inferno
Spesso, come in questi casi, i progetti innovativi e ambiziosi, se non vengono supportati da persone capaci e competenti, fanno una brutta fine. A volte persino grottesca. È il caso del cosiddetto Te ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 3459  
I nostri ringraziamenti
Da pochi giorni si è conclusa la nostra stagione sportiva, un percorso fatto di sacrifici, impegno e passione, che oggi sentiamo il dovere, ma soprattutto il piacere, di raccontare attraverso ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1156  
Abbandonare le contrapposizioni per risolvere le criticità
Nel cuore della vita pubblica del nostro comune si annidano questioni irrisolte che da troppo tempo attendono risposte concrete. Non si tratta soltanto di problemi tecnici o amministrativi, ma di nodi ...
Leggi tutto