LIBRI Letto 2693  |    Stampa articolo

Nuovo lavoro editoriale per il sandemetrese Angelo Luzzi

Foto © Acri In Rete
Gennaro De Cicco
condividi su Facebook


"Ciao papà", è il nuovo libro di ANGELO LUZZI, aliàs GILINI. Angelo, mio amico e quasi coetaneo, è un autodidatta. È stato un brillante calciatore della Sandemtrese cià cià cià che, alla fine degli anni sessanta, nei vari campionati dilettantistici di prima categoria giocava alla pari con le migliori squadre calcistiche della provincia. Il senso della posizione, la velocità e i suoi dribbling erano le sue armi migliori. Nel 1971 si è trasferito da San Demetrio Corone a Torino per seguire l’ondata migratoria dei giovani sandemetresi, coraggiosi e di belle speranze. Dopo un lungo periodo alla FIAT e una buona esperienza come imprenditore, attualmente, si gode la sua età pensionabile in una ridente località ai piedi delle Alpi: Ceres. Non nuovo ad esperienze editoriali, questo ultimo lavoro arriva dopo i seguenti altri libri: Io c’ero, legatoria Monti, Grugliasco (TO), 2018; Il soldato Palmerino, 2020; La valigia dei ricordi, 2021, Kreo grafica - Lanzo T.se (TO). Con "Ciao Papà", volume unico, Kreo ... 2023, "l’autore nella sua semplicità, narra l’ultimo incontro con il padre a trent’anni dalla sua scomparsa. Sarà un faccia a faccia alla ricerca del dialogo mancato. Nonostante fosse appagato dalla sua presenza, in realtà ancora oggi sente questo vuoto. L’occasione per potersi chiarire, pur se inconsciamente, pare sia quello giusto. Quando anche il suo tempo finirà, sarà solo nel grande prato verde che potranno riunirsi per l’eternità, ma soltanto dopo aver superato l’ultima selezione, la più difficile, la più severa di tutte". Il racconto di Angelo Luzzi si sviluppa all’interno di un dialogo immaginario fra lui e suo padre. Quasi una intervista impossibile che ripercorre gli avvenimenti familiari, le scene di vita quotidiana, i conflitti bellici, le emigrazioni, le pratiche diffuse all’interno della comunità. E tante altre situazioni. Un viaggio, insomma, nel mondo delle illusioni, con l’artificiosa consapevolezza di continuare a relazionarsi con che non c’è più. Una metodologia attiva (storytelling), molto diffusa tra le persone di diverse fascia di età e di ogni orientamento religioso, che promuove conoscenze mediante la costruzione / invenzioni di tipologie pretestuose per il racconto di storie vissute. Disegno in copertina: Barbara Macaluso. Gennaro De Cicco

PUBBLICATO 23/06/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 274  
Cofone ''tradisce'' i suoi elettori e abbraccia, finalmente, Capalbo
Il consiglio comunale di Acri si apre con una novità che, a voler essere sinceri, novità non è. Era nell’aria, era nelle anticipazioni, era nei movimenti politici che da settimane raccontavano di un a ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 554  
Acri, il domani non si aspetta: si costruisce insieme
C’è un momento, nel silenzio delle nostre strade, in cui dobbiamo avere il coraggio di guardarci negli occhi e chiederci: quale impronta vogliamo lasciare in questa terra? Mentre ci avviciniamo al 202 ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 96  
Successo per la presentazione del libro ''Attuare la Costituzione'' di Luigi de Magistris
Il Lions Club di Acri esprime grande soddisfazione per la riuscita della presentazione del libro “Attuare la Costituzione” di Luigi de Magistris, svoltasi nella serata di martedì 21 aprile 2026 presso ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1356  
Sanità. Ecco la Casa della comunità
Ci siamo. Tra poco più di un mese anche Acri avrà la sua Casa della Comunità, un nuovo presidio sanitario territoriale destinato a rafforzare l’offerta assistenziale per i cittadini. La struttura sorg ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 433  
Ma davvero?
Ma davvero non riusciamo a inserire Acri in un circuito di programmazione cinematografico-teatrale, con produzioni che impegnano anche le maestranze locali, per almeno una settimana al mese? Davvero n ...
Leggi tutto