Ricordando padre Leonardo Petrone
Vincenzo Rizzuto
|
Apprendo in questo momento della scomparsa di padre Leonardo (collaboratore storico di Acri In Rete, ndr) e non posso che esprimere profondo rammarico.
Di lui non so molto, lo avevo conosciuto qualche anno fa come fine intellettuale, oltre che come colto frate cappuccino, e da subito fra di noi, pur tra visioni del mondo non sempre convergenti, era nata una di quelle amicizie e stima destinate a non interrompersi più. padre Leonardo era di origine contadina, nato nelle campagne del di Là Mucone, da dove si era sottratto ad una vita di stenti per percorrere la via del Signore, come spesso mi diceva, una via però non meno difficile e faticosa, infatti mi raccontava che da frate aveva da subito scelto di fare il missionario in varie parti del mondo, compreso l’Africa, alla cui misteriosa e martoriata realtà era rimasto per sempre legato dal profondo dell’anima: questo legame lo si percepiva ogni volta che si parlava con lui, indipendentemente dall’argomento, i suoi occhi allora si illuminavano come fanali nel buio, e dalla sua bocca sentivi uscire nomi, suoni e inflessioni di mille linguaggi, di mille sperduti villaggi della giungla, ma anche di animali con cui padre Leonardoaveva avuto a che fare. Con lui poi, conoscitore raffinato del mondo classico si passava facilmente a discutere di politica, di letteratura, di teologia, e allora, nelle calde sere di agosto, su quello stesso piazzale della Basilica, dove ho trascorso la mia infanzia, padre Leonardo dava il meglio di sé non solo per le colte citazioni in greco, in latino o in ebraico, ma per il piglio roccioso, accanito cui si lasciava andare per sostenere le sue tesi. Con la dipartita di padre Leonardo ho perso un punto di riferimento, una delle amate ragioni che mi hanno sempre portato a ‘Cappuccini’. |
PUBBLICATO 27/06/2023 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
CRONACA | LETTO 2321
Scuola Pastrengo. Due donne tentano invano di avvicinare una bimba. Indagano i carabinieri
Un grave episodio si è verificato ieri alla scuola primaria e.... ... → Leggi tutto
Un grave episodio si è verificato ieri alla scuola primaria e.... ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 376
Incontro con Cristina Obber
In occasione della giornata internazionale dei diritti della donna la FIDAPA, Sezione di Acri, ha promosso e organizzato l’evento dal titolo “diritto di essere ed apparire: identità, ... → Leggi tutto
In occasione della giornata internazionale dei diritti della donna la FIDAPA, Sezione di Acri, ha promosso e organizzato l’evento dal titolo “diritto di essere ed apparire: identità, ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1280
La solita musica...
Il solito ritornello finalizzato a presentare un paese in disfatta. La predica viene da un predicatore che in passato, per anni, si è occupato della gestione amministrativa del Comune di Acri, contrib ... → Leggi tutto
Il solito ritornello finalizzato a presentare un paese in disfatta. La predica viene da un predicatore che in passato, per anni, si è occupato della gestione amministrativa del Comune di Acri, contrib ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 646
Non c'è bisogno dell'otto marzo. C'è bisogno di ricordare... lotto a marzo e non solo
Questa è una lettera aperta alla città per ringraziare la preside dottoressa Franca Tortorella che lavora instancabilmente per ricoprire il suo ruolo con impegno, dedizione. Il mio vuole essere un elo ... → Leggi tutto
Questa è una lettera aperta alla città per ringraziare la preside dottoressa Franca Tortorella che lavora instancabilmente per ricoprire il suo ruolo con impegno, dedizione. Il mio vuole essere un elo ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 3304
Incidente nel laboratorio dell’Ipsia. Tre persone finiscono all'ospedale
Momenti di panico e caos questa mattina all'Ipsia. All'interno del laboratorio personale addetto stava maneggiando alcune ampolle contenti sostanze chimiche, idrogeno solforato quando, per cause in co ... → Leggi tutto
Momenti di panico e caos questa mattina all'Ipsia. All'interno del laboratorio personale addetto stava maneggiando alcune ampolle contenti sostanze chimiche, idrogeno solforato quando, per cause in co ... → Leggi tutto



