Minacce e aggressioni ad una persona disagiata. Condannato a un anno mezzo di reclusione
Redazione
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I fatti risalgono a maggio 2018. Piazza Matteotti, ora di punta e davanti a molti testimoni, C.A., all’epoca dei fatti 50enne, viene prima minacciato e poi aggredito fisicamente da G.G., appena 21enne.
L’uomo fu costretto a rivolgersi al locale ospedale dove gli diagnosticarono fratture al setto nasale e delle ossa nasali e trauma cranica minore. Le minacce continuarono anche il mese successivo con G.G. che intimava C.A. a ritirare la querela sporta alla locale stazione dei carabinieri. Il giovane fu rinviato a giudizio. Ieri la sentenza con la condanna per G.G. a un anno e mezzo di reclusione e risarcimento del danno alla persona offesa. Si è trattato di un vero e proprio atto di bullismo nei confronti di una persona disagiata. Soddisfazione è stata espressa dal legale di C.A. che, nello stesso tempo, ha manifestato amarezza per l’atteggiamento poco collaborativo messo in atto da parte di alcuni testimoni che non solo avrebbero dovuto condannare l’episodio ma anche schierarsi a fianco di una persona in difficoltà. |
PUBBLICATO 30/06/2023 | © Riproduzione Riservata

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