POLITICA Letto 3700  |    Stampa articolo

Capalbo cambia lido?

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Fa notizia ciò che è avvenuto a seguito dell’invio da parte del sindaco Pino Capalbo di una lettera relativa alla riorganizzazione degli ospedali regionali al Presidente Occhiuto.
A quanto pare il nostro ex “policlinico”, Ospedale Beato Angelo, è stato notevolmente ridimensionato e relegato a mera casa di cura.
Nel nuovo piano aziendale nel presidio sono previsti: DH, DS, medicina, emodialisi, chirurgia programmata, oncologia.
Il Beato Angelo è considerato ospedale di area disagiata, secondo l'attuale primo cittadino perderebbe altri posti letto: medicina 20 invece di 22, chirurgia 6 invece di 10.
Capalbo non ha perso tempo ed ha scritto a Occhiuto facendogli notare la disparità di trattamento rispetto ad altri presidi e la penalizzazione attuata, sebbene le buone performance degli anni precedenti.
L'invio della missiva ha provocato l’indignazione dell'on. Pasqualina Straface (Forza Italia) che ha replicato al sindaco Capalbo: “Nella fretta di obbedire probabilmente a qualche ordine di scuderia ha dimenticato di leggere il documento sulla nuova rete ospedaliera dove, nero su bianco, è scritto che medicina non perde nessun posto.”
Non si è fatta attendere la risposta del sindaco che ha voluto dire la sua: “A seguito della mia lettera inviata al Presidente della Regione, l’onorevole Straface esce con una nota scrivendo che il sottoscritto prende ordini di scuderia.
Non sono abituato a prendere ordini da nessuno, men che meno dal PD, partito nel quale mi rivedo sempre di meno
.”
Sembrerebbe che il primo cittadino, da ciò che scrive, stia preparando un nuovo approdo politico in vista delle elezioni regionali che lo vedranno sicuramente in corsa. Dalla risposta che il "furioso" Capalbo ha rilasciato ai media sembrerebbe che egli non faccia parte più del PD.
Fa rumore l’assordante silenzio dei tre consiglieri comunali del partito: Morrone, Bruno e soprattutto Franca Sposato, eletta da pochi mesi nella segreteria politica del PD.
Allo stesso tempo fa riflettere il silenzio del commissario del circolo locale del partito, Ines Straface, probabilmente in ferie e non informata della sfuriata del “suo” sindaco.
Siamo solo all'inizio... ne vedremo delle belle.

PUBBLICATO 17/07/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 631  
Silenzi istituzionali e risposte delegate
Il contributo concesso dal Comune di Acri alla pubblicazione del progetto editoriale "La terza via dell’inclusione. Relazione, interiorità e cura educativa", così come riportato e discusso solo sulle ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 354  
Inclusione e cultura: perché sostenere un libro non è un favore, ma una scelta pubblica
Negli ultimi giorni sono apparsi su alcune testate locali interventi critici relativi al sostegno concesso dal Comune di Acri alla prossima pubblicazione del mio libro La terza via dell’inclusione. Re ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 674  
Verso le Comunali. Nella Maggioranza il sindaco Capalbo tutto fare
Come avrete letto su Acri in rete, a poco più di un anno dalle elezioni comunali, forze politiche, Associazioni e Movimenti sono già al lavoro. Anche la Maggioranza di sinistra, destra e pezzi di Mas ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1466  
Quando la cultura diventa una scelta opaca, 2200 € per un libro
C’è un limite oltre il quale le scelte amministrative smettono di essere discutibili e iniziano a diventare semplicemente inaccettabili. È il caso della determina con cui l’amministrazione comunale ha ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 628  
Stadio Comunale. Terreno impraticabile, amministratori negligenti
Ancora una figuraccia, l’ennesima, per lo sport acrese. E ancora una volta le responsabilità hanno nomi e cognomi: quelli di un’amministrazione comunale incapace di programmare e colpevolmente disinte ...
Leggi tutto