POLITICA Letto 4802  |    Stampa articolo

Capalbo cambia lido?

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Fa notizia ciò che è avvenuto a seguito dell’invio da parte del sindaco Pino Capalbo di una lettera relativa alla riorganizzazione degli ospedali regionali al Presidente Occhiuto.
A quanto pare il nostro ex “policlinico”, Ospedale Beato Angelo, è stato notevolmente ridimensionato e relegato a mera casa di cura.
Nel nuovo piano aziendale nel presidio sono previsti: DH, DS, medicina, emodialisi, chirurgia programmata, oncologia.
Il Beato Angelo è considerato ospedale di area disagiata, secondo l'attuale primo cittadino perderebbe altri posti letto: medicina 20 invece di 22, chirurgia 6 invece di 10.
Capalbo non ha perso tempo ed ha scritto a Occhiuto facendogli notare la disparità di trattamento rispetto ad altri presidi e la penalizzazione attuata, sebbene le buone performance degli anni precedenti.
L'invio della missiva ha provocato l’indignazione dell'on. Pasqualina Straface (Forza Italia) che ha replicato al sindaco Capalbo: “Nella fretta di obbedire probabilmente a qualche ordine di scuderia ha dimenticato di leggere il documento sulla nuova rete ospedaliera dove, nero su bianco, è scritto che medicina non perde nessun posto.”
Non si è fatta attendere la risposta del sindaco che ha voluto dire la sua: “A seguito della mia lettera inviata al Presidente della Regione, l’onorevole Straface esce con una nota scrivendo che il sottoscritto prende ordini di scuderia.
Non sono abituato a prendere ordini da nessuno, men che meno dal PD, partito nel quale mi rivedo sempre di meno
.”
Sembrerebbe che il primo cittadino, da ciò che scrive, stia preparando un nuovo approdo politico in vista delle elezioni regionali che lo vedranno sicuramente in corsa. Dalla risposta che il "furioso" Capalbo ha rilasciato ai media sembrerebbe che egli non faccia parte più del PD.
Fa rumore l’assordante silenzio dei tre consiglieri comunali del partito: Morrone, Bruno e soprattutto Franca Sposato, eletta da pochi mesi nella segreteria politica del PD.
Allo stesso tempo fa riflettere il silenzio del commissario del circolo locale del partito, Ines Straface, probabilmente in ferie e non informata della sfuriata del “suo” sindaco.
Siamo solo all'inizio... ne vedremo delle belle.

PUBBLICATO 17/07/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

SPORT  |  LETTO 358  
Il Mister che guarda al futuro
Nel calcio i risultati spesso raccontano soltanto una parte della storia. L’altra, quella forse più importante, passa attraverso il lavoro quotidiano, la crescita dei ragazzi, la costruzione di un’ide ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 891  
Santo Abbruzzese è il nuovo presidente del Rotaract Club Acri
Sabato 29 agosto, nella suggestiva cornice del Domus Hotel di Rende, si è tenuta la tradizionale e sentita cerimonia del passaggio delle consegne che ha visto protagonisti i club Rotaract della Zona A ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 726  
Il nuovo anno scolastico
Carissima comunità scolastica di Acri, oggi le nostre scuole torneranno a vivere. Risuonerà di nuovo il fermento nei corridoi, si vedranno gli zaini pesanti di libri e di sogni, gli abbracci tra compa ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 340  
Settembre, di nuovo: la scuola che verrà
Ogni anno, a settembre, la scuola italiana ricomincia con lo stesso rito: campanelle, zaini nuovi, elenchi delle classi affissi ai cancelli. Sotto questa superficie familiare, però, ...
Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 602  
Nulla e' più come prima
L'essenza della vita e' il mutamento. Il divenire cosmico ed umano. Natura e mondo umano, nel corso della storia, hanno manifestato trasformazioni impensabili e imprevedibili. Non abbiamo vissuto un'e ...
Leggi tutto