NEWS Letto 2959  |    Stampa articolo

Santa Sofia d’Epiro, conferita la cittadinanza onoraria a Gerardo Sacco

Foto © Acri In Rete
Gennaro De Cicco
condividi su Facebook


È stata una giornata storica quella di ieri che ha avuto come protagonista principale il Maestro Orafo Gerardo Sacco, che è stato insignito con la massima onorificenza cittadina. Il Consiglio Comunale, infatti, si è riunito in forma pubblica e solenne alle ore 20.30, presso la Villa Comunale, ed ha approvato il conferimento della cittadinanza onoraria al rinomato orafo calabrese. Tale importante conferimento ha inteso suggellare il rapporto del Maestro Sacco con la comunità di S. Sofia d’Epiro che ha voluto omaggiare, qualche mese fa, con la donazione di una opera che rappresenta “La Chiave della Città”. L’opera è stata donata lo scorso 2 maggio 2023, in occasione dei festeggiamenti patronali in onore di S. Atanasio il Grande, per essere consegnata, successivamente, nelle mani del Santo Patrono, quale atto di affidamento della città alla sua protezione. L’attenzione del Maestro Sacco non è circoscritta soltanto alla comunità di S. Sofia d’Epiro, ma all’intera Arberia, dalla quale ha preso sovente spunto per la creazione dei suoi gioielli conosciuti in tutto il mondo. È stata una serata memorabile, che ha celebrato uno dei figli più illustri della Calabria. Ad omaggiarlo, dinnanzi all' intero assise comunale, unanimamente favorevole, all' attribuzione della cittadinanza onoraria a Gerardo Sacco, e ad un numeroso pubblico, ci sono stati canti e balli Arbëreshë con il Coro Polifonico “Sofioti Cantores” e il Gruppo Folk “Shqiponjat” (entrambi di S. Sofia d’Epiro), oltre a numerosi ospiti, fra cui la Vice Prefetto Rosa Correale; il Commissario della Fondazione arbëreshe, nonché sindaco di San Demetrio Corone, Ernesto Madeo; il Protosincello dell’Eparchia di Lungro, Papàs Pietro Lanza ed altre autorità civili e religiose. La manifestazione è stata condotta, con disinvoltura, da Maria Teresa Conte. “Si tratta di un onorificenza doverosa – ha affermato il Sindaco Daniele Sisca, in quanto il Maestro Sacco è riuscito ad entrare nel cuore dei Sofioti. La sua professionalità, la sua gentilezza e la sua umiltà hanno colpito la nostra comunità che ha inteso omaggiarlo nel migliore dei modi. La realizzazione, dal valore inestimabile, della “Chiave della Cittá” ha posto il sigillo sulla decisione di far diventare Gerardo Sacco nostro concittadino”. “Gerardo Sacco – ha affermato il primo cittadino - rappresenta l’eccellenza calabrese in tutto il mondo. Averlo come nostro concittadino onora tutta la comunità. Da questa esperienza - ha aggiunto - ne usciamo tutti quanti più arricchiti”. Da parte sua il Maestro Orafo Gerardo Sacco, ha espresso parole di ringraziamento al Sindaco, al Consiglio comunale e a tutta la comunità. “Avverto forte il senso di appartenenza a questo territorio e mi sento pienamente impegnato ad alimentare i sani principi e i sacri sentimenti, di tutta la popolazione, attraverso iniziative mirate”.

PUBBLICATO 19/08/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

IL RICORDO  |  LETTO 788  
Caro Professore ci mancherai
Vincenzo Maria Mastronardi non era solo un luminare della Criminologia... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 827  
Dall'ombra di Occhiuto alla difesa di Cristofaro: le folgorazioni sulla via di Capalbo
Discutere di matematica con il sindaco Capalbo è sempre un esercizio.... ...
Leggi tutto

CULTURA  |  LETTO 198  
Sharo Gambino rievoca fatti e personaggi d’Arbëria
In un bel numero di Katundi Yne / Paese Nostro di Civita, Direttore Demetrio Emmanuele, datato 1985, c’è un articolo di Sharo Gambino (Vazzano, 1925 – Lamezia Terme, 2008). Il noto giornalista scritto ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 348  
Dal segno dell'offesa al segno della cura: il Liceo Scientifico ricuce le ferite con la bellezza
Entrare al Liceo Scientifico di Acri, il 27 maggio, è stato come assistere a una scuola che si fa comunità viva. Un evento nato da un titolo che è già un programma: “Dal segno dell’offesa al segno del ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 1503  
Fondazione Padula e Premio Padula. E' giunto il momento di rendere pubblici i bilanci
Nei giorni scorsi si è tenuta la sedicesima edizione del Premio letterario Padula, organizzato dalla Fondazione Padula e dal Comune di Acri, assessorato alla cultura, patrocinato (logisticamente e fin ...
Leggi tutto