NEWS Letto 7588  |    Stampa articolo

L’Associazione Amos sfratta i bambini della scuola Campo Sportivo

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Una decisione che farà sicuramente discutere.
Poche ora fa il sindaco Capalbo ha emesso l’ordinanza con la quale si impone agli studenti e ai docenti della scuola Primaria Campo Sportivo il trasferimento dalla struttura privata di via Europa all’ex scuola Padia e in alcuni locali della scuola media Beato Greco di via Moro.
Noi, come siamo abituati a fare, non ci limitiamo solo a fare il copia incolla dell’atto.
Ricordiamo che nei mesi scorsi, nel corso di un consiglio comunale, il primo cittadino aveva annunciato l’inaugurazione e la riapertura della scuola primaria Campo Sportivo per il primo settembre.
Alla fine si è trattato dell’ennesimo annuncio spavaldo e inopportuno, smentito dai fatti.
I lavori dovrebbero terminare a dicembre, ciò si sapeva già da mesi ma il sindaco Capalbo ha voluto ugualmente annunciare una cosa difficile da realizzarsi.
Il posto dei piccoli alunni e dei docenti della Primaria Campo Sportivo sarà preso dall’Amos (speriamo a breve di conoscere i responsabili e i referenti), un’associazione che si occupa di accogliere cittadini stranieri richiedenti asilo.
Lo scorso 25 agosto la Prefettura ha inviato una Pec al Comune con la quale comunicava la necessità di istituire una struttura di accoglienza per ospitare una quarantina di stranieri.
Bene l’inclusione e l’aiuto ma perché dire sì se non si hanno luoghi dove ospitare le persone in difficoltà?
Perché sfrattare (nuovamente) proprio i bambini?

PUBBLICATO 29/08/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1067  
Lettera aperta ad Acri: la salute non ha colore politico né orari d'ufficio
Cari amici, in questi giorni, portando avanti la battaglia per rendere il defibrillatore un bene comune sempre accessibile, mi sono sentita dire una frase che mi ha fatto riflettere. Mi è stato detto ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 975  
È estate
Dalle nostre parti, l'estate non è una semplice data del calendario, ma una percezione. È un susseguirsi di immagini e sensazioni che abbiamo impresse dentro sin da quando eravamo bambini. Tutto inizi ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 2653  
Da Acri al successo: Antonella Castrovillari conquista il contest della Fiorentina nel Centenario viola
Antonella Castrovillari, acrese, 25 anni, vive a Firenze dove frequenta e sta per terminare quest'anno il suo percorso di studi come illustratrice presso la Scuola Internazionale di Comics. Nel mese ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 737  
''Quer pasticciaccio brutto de''... Acri
Quando lo scrittore Carlo Emilio Gadda parlò del “pasticciaccio brutto” non si riferiva solo all’intricato caso poliziesco di via Merulana, ma adoperava una metafora per descrivere il caos della realt ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 616  
Ospedali montani, quasi 13mila firme in Consiglio regionale: la LACA alla Regione, «Ora tocca a voi»
La Libera Associazione Cittadini Acresi (LACA) esprime grande soddisfazione per il traguardo raggiunto dal comitato civico "La Cura", di cui l'associazione fa parte, che lo scorso 14 luglio ha deposit ...
Leggi tutto