OPINIONE Letto 2186  |    Stampa articolo

La Calabria al centro dell'Europa

Foto © Acri In Rete
Joseph Veneziano
condividi su Facebook


Si è conclusa a Scilla, la tre giorni dell’ECR party, la convention dei Conservatori e Riformisti Europei che è approdata in Calabria e che rappresenta un appuntamento ormai a cadenza mensile in tutto il Continente europeo.
Il Capo del Governo Giorgia Meloni, è attualmente il Presidente del Conservatori e Riformisti Europei.
Diversi gli interventi di rappresentanti del Governo e di Delegati provenienti da tutta Europa, tra cui i ministri Raffaele Fitto, Francesco Lollobrigida, Nello Musumeci e Maria Elvira Calderone, i sottosegretari Andrea Delmastro e Patrizio Giacomo La Pietra, la delegazione di Fratelli d’Italia a Bruxelles con il co-presidente del gruppo ECR Nicola Procaccini ed il capodelegazione di FdI al Parlamento Europeo Carlo Fidanza, e la Presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo.
Presenti anche i massimi esponenti nazionali e regionali di Gioventù Nazionale.
Dopo l’incontro di Ischia di giugno, la Calabria è stata protagonista di una discussione ampia, che ha avuto i ponti, sia quello che sarà realizzato sullo Stretto e che collegherà la regione con la Sicilia, sia quelli simbolici che congiungeranno la nostra terra alle azioni di sviluppo europeo, come argomento principale di confronto.
Si è trattato di un evento che, dopo tanti anni di isolamento politico ed istituzionale per la Calabria, ha posto le premesse affinché le politiche di sviluppo locale siano messe al centro dell’azione dell’Unione Europea in vista del superamento delle grandi divergenze economiche e sociali che caratterizzano il nostro Paese.
Nelle prossime settimane, il gruppo dirigente di Fratelli d’Italia della Calabria, con la sua Coordinatrice Regionale Wanda Ferro, ai Senatori Ernesto Rapani e Fausto Orsomarso, ed insieme ai suoi massimi rappresentanti ed al Presidente Occhiuto, presenteranno una serie di idee e progetti per la una Regione finalmente competitiva, che guarda da vicino al benessere dei suoi territori.
Questo Governo e la classe dirigente regionale di Fratelli d’Italia, per quanto possano alcuni esponenti della sinistra regionale e nazionale affermare strumentalmente l’insensato contrario, sta riversando un’attenzione particolare al Sud Italia ed in particolare alla nostra Calabria.
La speranza è che le Amministrazioni sappiano cogliere appieno le opportunità economiche previste per il futuro e non si perdano in inutili quanto sterili polemiche.

PUBBLICATO 08/09/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 272  
Incontro con Cristina Obber
In occasione della giornata internazionale dei diritti della donna la FIDAPA, Sezione di Acri, ha promosso e organizzato l’evento dal titolo “diritto di essere ed apparire: identità, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1019  
La solita musica...
Il solito ritornello finalizzato a presentare un paese in disfatta. La predica viene da un predicatore che in passato, per anni, si è occupato della gestione amministrativa del Comune di Acri, contrib ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 563  
Non c'è bisogno dell'otto marzo. C'è bisogno di ricordare... lotto a marzo e non solo
Questa è una lettera aperta alla città per ringraziare la preside dottoressa Franca Tortorella che lavora instancabilmente per ricoprire il suo ruolo con impegno, dedizione. Il mio vuole essere un elo ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 3118  
Incidente nel laboratorio dell’Ipsia. Tre persone finiscono all'ospedale
Momenti di panico e caos questa mattina all'Ipsia. All'interno del laboratorio personale addetto stava maneggiando alcune ampolle contenti sostanze chimiche, idrogeno solforato quando, per cause in co ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 265  
Più quote rosa e meno maschilismo
Il dibattito sull'aumento delle quote rosa e la riduzione del maschilismo è centrale nel 2026, anno in cui si celebrano 80 anni dal primo voto alle donne in Italia. Nonostante i progressi, l'Italia si ...
Leggi tutto