OPINIONE Letto 3648  |    Stampa articolo

La nuova pelle della ‘Ndrangheta

Foto © Acri In Rete
Anna Lambori
condividi su Facebook


In un paese calabrese un clan per ogni generazione mieteva vittime. I colpevoli la facevano franca perché le istituzioni erano corrotte. Le pupille di una donna d'onore erano tre figlie che attraverso maneggi oscuri erano riuscite ad essere titolate. Una di loro aveva impiegato quasi trent'anni a conseguire la "carta", non era riuscita a specializzarsi e i suoi anni universitari l'avevano vista entrare e uscire da cliniche psichiatriche. I servizi del paese d'origine non erano stati informati e lei al sud conduceva una nuova vita. Con astuzia la madre la faceva risultare dipendente part-time di una clinica privata di amici degli amici e la parte della parentela che sapeva era stata rabbonita da prebende. Purtroppo i medici, perché G. G. è un medico, non dovrebbero fare uso di sostanze per psicolabili ( infatti con molta fatica era riuscita ad ottenere la patente, ma non aveva mai guidato in vita sua). Ma questa persona aveva un paravento ovvero una parente che li aveva denunciati per diffamazione che essendo cresciuta con la nonna paterna non aveva contatti con la famiglia. Ma le denunce non servono quando c'è la 'ndrangheta e mentre G. G.era protetta, una docente universitaria era aggredita nei modi più biechi. Questa storia dimostra come la filosofia del Gattopardo non è presente solo in Sicilia, ma anche in Calabria dove si uccide per "distrarre" gli estranei, e dove la voce della "gente" costruisce mostri soltanto perché nelle famiglie ci si può procurare farmaci e veleni. Questa è una triste storia che vede una cittadinanza spettatrice e complice di un ennesimo delitto sotto gli occhi di tutti. Anna Lambori

PUBBLICATO 10/09/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 599  
In gioco c'è la Costituzione - Le ragioni del NO al referendum costituzionale
Un appuntamento di alto profilo per riflettere sul significato e sulle conseguenze del prossimo referendum costituzionale. È quanto proposto dal Comitato per il No, che ha organizzato per domenica 8 m ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 927  
Acri e il rischio della narrazione semplificata: quando il dibattito pubblico si riduce a tifo
Negli ultimi anni il quotidiano politico e sociale di Acri sembra essersi irrigidito dentro due linee parallele e contrapposte: consenso e dissenso, entrambi sempre più schiacciati su una dimensione s ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 829  
Artefici del proprio destino
La sosta nel campionato di calcio a 5 di serie A2 non è stata soltanto un intervallo necessario per rifiatare, ma anche l’occasione per “riallineare il destino” e recuperare la partita ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1520  
Maltrattamenti in famiglia. È necessario ristabilire la verità degli eventi
Riceviamo e pubblichiamo una nota della difesa della parte civile in merito all’articolo apparso sulla nostra testata il 3 marzo 2026, firmato degli avvocati Pierluigi Pugliese e Nicola Feraudo, conte ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 625  
Costituzione e detenzione: la funzione della pena nel sistema penitenziario moderno
Mercoledì 25 febbraio 2025 si è tenuto, presso l’Aula Tommaso Sorrentino Cubo 3B dell’Università della Calabria, l’atteso convegno dal titolo “Costituzione e detenzione: la funzione della pena nel sis ...
Leggi tutto