POLITICA Letto 4936  |    Stampa articolo

Scopelliti contestato, ignorato e snobbato ma zittisce il sindaco Capalbo. Guarda video della contestazione

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Tutto come nelle previsioni. L’ex presidente della regione Giuseppe Scopelliti (2010/2014, ndr), ad Acri per presentare il suo libro “Io sono libero”, viene contestato, ignorato e snobbato.
Pochi intimi (una ventina tra organizzatori, assessori comunali, curiosi e seguaci dei partecipanti), all’evento che si è tenuto presso una nota attività commerciale del centro.
Eppure Scopelliti nella cittadina silana nel 2010 raccolse ben oltre 7mila preferenze, il 51,5% (Pdl 3000, 22%, Udc 2300, 17%).
Erano gli anni d’oro, nella cittadina silana, del centro destra che al comune elesse Gino Trematerra con circa 7mila voti (57%).
Oggi le cose sono cambiate.
Scopelliti
è stato snobbato dalle forze politiche della sua ex coalizione se si fa eccetto di Gino e Michele Trematerra, quest’ultimo suo collaboratore come assessore all’agricoltura e forestazione rimasto, evidentemente, in ottimi rapporti sebbene il “suo” presidente non abbia prodotto impegno e risultati per Acri. Anzi, tutt’altro.
La presentazione del libro è stata preceduta, come risaputo, da numerose polemiche tra cui quelle legate all’opportunità o meno di utilizzare il Logo della città di Acri sulla locandina dell’evento e all’opportunità o meno di permettere all’ex governatore di recarsi in un territorio verso il quale non è stato per nulla generoso.
Il centro destra non lo ha considerato, la comunità non ha dimenticato e ne ha ben donde visto che in quattro anni Scopelliti non solo si è visto solo un paio di volte (in un’occasione è stato atteso invano a San Giacomo) ma ha disatteso numerosi impegni tra cui i fondi per la Acri Serricella ma soprattutto quelli riguardanti la sanità.
Allora Scopelliti era Commissario alla sanità e la Regione era chiamata alla riorganizzazione della rete ospedaliera che coinvolgeva anche l’ospedale cittadino.
Gli acresi addebitano a Scopelliti il ridimensionamento del presidio locale.
Una cittadina del luogo ha avuto il coraggio di dirgli che sotto la sua legislatura gli acresi hanno perso molti servizi sanitari e non si possono curare in loco.
Riflessioni gravi ma veri nel mentre alcuni partecipanti sorridevano.
Non c’era nulla da ridere, invece, perché i cittadini sono sempre più costretti a rivolgersi al privato o a strutture lontane dalla Calabria.
Scopelliti ha cercato di difendersi e lo ha fatto anche bene.
Con carte alla mano ha zittito il sindaco Capalbo che aveva provato a criticarlo e poco dopo, avendo finito i suoi argomenti ha abbandonato la discussione sedendosi con i pochi intimi presenti; “appena mi sono insediato ho trovato un piano redatto dalla giunta precedente a guida Loiero ho potuto fare poco anche per le vicende giudiziarie che mi hanno costretto a dimettermi.”
Poi ha aggiunto; “non mi pare che altri, compreso Oliverio, in dieci anni abbiano fatto meglio. I miei progetti erano diversi e tesi a tutelare il Beato Angelo ma non c'è stato tempo."


PUBBLICATO 17/09/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 445  
Un nuovo orizzonte per Acri: la forza della gentilezza e dell'inclusione
Le prossime elezioni comunali rappresentano per Acri molto più di una semplice scadenza..... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 611  
Dalla bellezza all'abbandono
Povero Calamo. Tombato. Ingessato. Cementato. Infestato. Trascurato. Inquinato. Abbandonato. Ricoperto da erbacce che ne bloccano il fluire. Erbacce, rifugio di animali selvatici, in ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 304  
Basta caporalato
Una settimana fa si consumava sulla SS 106 Jonica, in territorio di Amendolara (CS), un atto di una ferocia inaudita: si è dato alle fiamme un minivan con persone a bordo, in una stazione di carburan ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 693  
Non si sconfigge così il randagismo
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi riprendere e fotografare prima tra i palestinesi rapiti e ammanettati, poi tra l’equipaggio della flottiglia fermato e trattenuto, mentre ost ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1427  
Verso le comunali 2027. Attori, comparse e inganni
In rappresentanza della Maggioranza, il sindaco Capalbo (come sempre, solo lui) fa sapere che la coalizione si è riunita per fare il punto della situazione. Pd, Psi, Articolo 1, Civicamente Acri, Acri ...
Leggi tutto