SALUTE E BENESSERE Letto 1971  |    Stampa articolo

Nastro Rosa

Foto © Acri In Rete
Simona Cozzetto
condividi su Facebook


Torna la campagna Nastro Rosa della LILT, l’iniziativa di sensibilizzazione e informazione sulla prevenzione e diagnosi precoce del carcinoma mammario. Francesca Fagnani, giornalista e conduttrice televisiva nota per le sue domande irriverenti, è il nuovo volto della campagna. Roma, 27 settembre 2023 - ottobre è il mese rosa, un appuntamento fondamentale per la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), che ogni anno in quest’occasione promuove la campagna LILT for WOMEN – Nastro Rosa per informare e sensibilizzare il target femminile sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce del cancro al seno. Durante tutto il mese di ottobre negli ambulatori aderenti, distribuiti sull’intero territorio nazionale, sarà possibile prenotare visite senologiche, contattando il numero verde 800-998877 (lun-ven 10-15). Le Associazioni Provinciali saranno inoltre impegnate a distribuire materiale informativo e illustrativo con l’intento da un lato di ridurre i fattori di rischio e dall’altro di fornire a tutte le donne gli strumenti adeguati per meglio conoscere il proprio seno ed effettuare in autonomia un corretto autoesame. Con circa 60.000 nuovi casi in Italia, il carcinoma mammario si conferma anche per il 2023 la neoplasia più frequente nelle donne, rappresentando circa il 30% di tutti i tumori e facendo salire così ad oltre 900.000 le donne che avranno personalmente vissuto l’esperienza cancro al seno. «Si tratta ormai di una problematica socio-sanitaria che richiede nuove strategie operative.» dichiara il presidente della LILT, Francesco Schittulli. «Attualmente la guaribilità raggiunge l’85% dei casi – prosegue Schittulli – e questo risultato è stato possibile grazie alla disponibilità delle nuove tecnologie diagnostiche, dei trattamenti terapeutici efficaci, della possibilità di predire questa patologia e anche della maggiore consapevolezza delle donne. Ora, per raggiungere il traguardo della mortalità zero per cancro al seno, quello che chiediamo alle Istituzioni è un forte e concreto impegno nel garantire uniformità territoriale (nazionale) dello screening annuale, a partire dai 40 anni e sino ai 75 anni di età, un follow-up programmato per le donne già colpite dal cancro al seno e un coinvolgimento attivo e diretto del mondo scolastico, per insegnare alle più giovani i corretti stili di vita e la pratica dell’autoesame. Le giovani donne rappresentano infatti un target particolarmente interessato, visto che negli ultimi dieci anni si sta registrando un progressivo incremento di casi di tumore al seno in donne under 50 anni».

PUBBLICATO 03/10/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

SPORT  |  LETTO 49  
Si ricomincia alla grande
Dopo la tradizionale pausa per le festività natalizie, si riaccendono i riflettori sul Campionato di Calcio a 5 di Serie A2. Il Città di Acri ha ripreso gli allenamenti con intensità e concentrazione, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 284  
I poveri non strisciano
Ho visto poveri avvicinarsi con dignità agli operatori addetti a svuotare gli scarti della vendita alimentare nei piccoli supermercati di quartiere. Ho visto un monaco che rimaneva per ore al freddo i ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 725  
Giochi di Natale
Ad Acri, a Natale, c’è un gioco che è andato per la maggiore, è sotto gli alberi di tutti e tutti ci hanno giocato, almeno una volta, o hanno visto giocare gli altri: è l’allegro oculista. La regola e ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 528  
Impianti sportivi. Una grande opportunità per Acri e per i giovani del territorio
Fratelli d’Italia Acri accoglie con favore la manifestazione d’interesse promossa dalla Regione Calabria finalizzata alla costruzione del Piano regionale degli impianti ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1208  
Acri non è finita. È solo tradita
Cari concittadini di Acri, c’è un silenzio che pesa più di mille parole. È il silenzio di chi vede la propria città svendersi per un posto in Regione, per uno stipendio sicuro, per un appalto piccolo, ...
Leggi tutto