Caos nella Fondazione Padula. Forte silurata dal cda
Pino Capalbo
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A seguito delle tante inesattezze pubblicate dalla Dott.ssa Angela Forte, dimostrando di non conoscere lo Statuto della Fondazione Padula, di seguito pubblico la lettera a firma del Prof. Cristofaro che si esprime anche a nome di ben 4 componenti del Consiglio di Amministrazione.
La Dott.ssa Forte confonde il Consiglio di Amministrazione, per il quale era stata delegata dal sindaco, con il Comitato dei soci fondatori, ovvero Università della Calabra, Provincia, Calabria Verde, Regione Calabria e Comune di Acri di cui fa parte il sindaco o l'assessore alla cultura. Essendo venuto meno il rapporto di fiducia, domani la Dott.ssa Forte verrà revocata dallo scrivente come delegata dal sindaco nel Consiglio di Amministrazione. Il bene della Fondazione Padula viene prima delle ambizioni personali, sia pur legittime. Di seguito la lettera del Presidente Cristofaro: “Caro Sindaco, dopo lo spettacolo poco edificante nell’assembra dei soci del 9 giugno scorso, nella quale bisognava designare prima i quattro rappresentanti, come recita l’articolo 7 dello statuto, e successivamente il Cda, formato dai soci fondatori più i quattro, avrebbe dovuto eleggere presidente e vicepresidente, come recita l’articolo 10. Il sottoscritto, assieme a Giuseppe Abruzzo, Pierpaolo Malito e allo stesso Carlo Fanelli, delegato dal direttore del dipartimento di Studi Umanistici, prof. Perrelli, ringraziandoti della fiducia che ci hai confermato, siamo intenzionati a dare le nostre dimissioni perché impossibilitati a lavorare in condizioni non praticabili e in un contesto in cui non è stato rispettato lo statuto. Noi non giudichiamo nel merito le persone, ma condanniamo l’atteggiamento arrogante e antistatutario tenuto dalla delegata del sindaco in quella occasione, che ci impedisce di poter collaborare e lavorare in un clima sereno e costruttivo così come il Cda ha sempre fatto negli anni. Ringraziandoti ancora, accetta il nostro saluto, Giuseppe Cristofaro.” |
PUBBLICATO 04/10/2023 | © Riproduzione Riservata

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