NEWS Letto 3810  |    Stampa articolo

"L'educazione della nonna". Ecco il nuovo film del regista acrese Massimo Scaglione

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Il regista acrese Massimo Scaglione ritorna a girare un film nella sua Calabria. “E’ sempre una grande emozione, dice a Qui Cosenza, sono legato troppo alla mia terra e poter fare cinema a casa tua ha un sapore del tutto diverso”. A Scalea il primo ciak del film “L’educazione della nonna” prodotto dal giovane e brillante avvocato Luca Zappacosta in co-produzione con la società Cineflex rappresentata da Rosaria Gaudio e Louis Paulo Mendes con la partecipazione della Calabria Film Commission, il Ministero della Cultura, Ibermedia (fondo per l’audiovisivo iberoamericano), L’ANCINE (Agencia Nacional Do Cinema) e il Governo di Rio De Janeiro. La distribuzione internazionale sarà curata da 02 Play, società partner di Netflix e di Miramax Film. Il film e il cast da cui è composto è di matrice internazionale. Nei mesi scorsi sono state già girate importanti scene in Brasile ed esattamente a Rio De Janeiro e Niteroi, all’interno della Baia di Guanabara. Seguiranno scene e ciak in altri paesi del tirreno cosentino e il tutto terminerà a Cosenza con delle scene da girare all’interno dell’Unical. Nel cast internazionale spicca il nome di Anna Galiena. Volto artistico del cinema italiano da decenni, vincitrice del premio “Globo D’Oro” e più volte candidata al “ David di Donatello”, “ Nastro D’argento” e “ Ciak d’Oro”. Accanto alla Galiena Gabriela Moreyra, tra le sue ultime importanti interpretazioni c’è da annoverare quella nella serie televisiva thriller “Sguardo indiscreto” (distribuita da Netflix). Non meno importante è la partecipazione nel cast di Neusa Borges, storica artista sudamericana, premiata nel 2023 al “Festival de Cinema de Gramado”. “L’educazione della nonna” è tratto da una storia vera ed è suddiviso in due momenti: il primo di disperazione, il secondo di riscatto. Un film appunto ambientato tra il Brasile e la Calabria a cavallo fra gli anni 80 e il 2000. Le protagoniste sono tre donne: Josephine (Neusa Borges), proprietaria di una pensione all’interno della quale è presente un bordello. Lei è un’anziana di ottant’anni, arcigna e tiranna, nonna di Conceicao (Gabriella Moreyra), minorenne, abbandonata dalla madre e cresciuta dalla vecchia parente, che la impiega come factotum nella propria attività. L’incontro con Gina (Anna Galiena), signora di origini calabresi ed ex rettrice dell’Università di Rio De Janero, alla quale Conceicao racconta i propri tragici trascorsi è una svolta per la ragazza. L’inizio di un riscatto sociale e culturale e praticamente anche di un film intenso, commovente e ricco di colpi di scena.

PUBBLICATO 09/10/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 1563  
Aumenti e errori Tari. Imbarazzo e scuse nella Commissione bilancio
Si sta chiudendo in malo modo il 2025 per la Maggioranza di centro destra.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 963  
Nuove opere. Ecco come sarà e a cosa servirà la nuova struttura del Foro Boario
Sarà un altro argomento della seduta del Consiglio Comunale prevista per domani, 27 dicembre; la realizzazione di una struttura nel Foro Boario, a pochi metri dalla Basilica e dall’anfiteatro. ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 1006  
Natale 2025. Gli auguri di padre Salvatore Verardi
Quest'anno il messaggio augurale arriva dalla voce di padre Salvatore Verardi, Superiore della Basilica di Sant' Angelo e del Convento dei Frati cappuccini, preceduto e seguito dal magico suono della ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 758  
Gocce di memoria
Piove da stamattina. Una pioggia fitta, non costante ma ostinata, di quelle che sembrano voler appesantire i pensieri. Il 23 dicembre è una giornata grigia, triste, la prima vera giornata d’inverno de ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1004  
Piccoli grandi passi per cambiare il mondo
Fare il carabiniere non è solo indossare una divisa, ma è anche vestirsi ogni giorno di coraggio per affrontare le criticità di una società complessa come la nostra. Antonio Perrellis è un uomo dell’A ...
Leggi tutto