COMUNICATO STAMPA Letto 3637  |    Stampa articolo

Acri mantiene 4 autonomie scolastiche

Foto © Acri In Rete
Amministrazione Comunale
condividi su Facebook


Oggi 16 ottobre, Il Consiglio Provinciale ha approvato la proposta del piano di dimensionamento della rete scolastica, nell’ambito dell’assetto normativo delineato dalla legge di bilancio n. 197 del 19/12/22, attuativo della riorganizzazione del sistema prevista nel PNRR, a decorrere dall’a.s. 2024/2025. La Regione Calabria ha indicato per la Provincia di Cosenza la soppressione di 29 autonomie.
L’Amministrazione Comunale di Acri ha presentato una proposta di piano di dimensionamento, in linea con gli indirizzi regionali, che ha permesso di riorganizzare l’assetto delle istituzioni scolastiche, preservando due autonomie per il I Ciclo e due autonomie per il II Ciclo, capaci di garantire continuità e stabilità nell’orizzonte temporale triennale e nel preminente interesse della comunità scolastica.
La proposta del piano di dimensionamento è stata delineata in base al confronto e l’interlocuzione con i Dirigenti Scolastici, le Organizzazioni Sindacali e grazie all’analisi dettagliata di dati e contesto.
Nello specifico, il piano proposto ha permesso di creare due autonomie nell’ambito della rete dell’Istituzioni scolastiche del I Ciclo, solide nell’arco temporale del triennio ed efficaci ed efficienti dal punto di vista dei servizi scolastici e dell’offerta formativa.  Inoltre, per le Scuole Secondarie di II grado importante è stato il risultato ottenuto, ovvero un assetto delle istituzione scolastiche del II ciclo con 2 autonomie: l’IPSIA-ITI e  l’IIS IPSIA ITI e l’IIS Julia-Falcone, derivato dall’accorpamento dell’ITCGT al Liceo Julia, che preserveranno la continuità nella direzione e nella gestione amministrativa e didattica.
Il Sindaco, Pino Capalbo,  il Vicesindaco con delega alla Pubblica Istruzione, Anna Cecilia Miele, la Giunta Comunale, i consiglieri di maggioranza si ritengono pienamente soddisfatti dei risultati ottenuti e ringraziano per il lavoro svolto  la Presidente della Provincia Rosaria Succurro ed il Consigliere provinciale con delega Edilizia Scolastica Salvatore Palumbo, che ha condiviso e portato avanti nelle sedi opportune la proposta dell’amministrazione comunale, difendendo così un territorio da una probabile soppressione di altre autonomie.

PUBBLICATO 16/10/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 1988  
Provinciali. Le preferenze di Capalbo e il caso Straface
I nostri scritti vogliono solo analizzare i risultati senza prendere posizione. Cronisti e non opinionisti. Più volte abbiamo sottolineato gli ottimi risultati di Capalbo ottenuti in passato e spesso ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1109  
Ponte di Vallonecupo: chiediamo risposte
Quando una pianificazione subisce degli slittamenti, le cause possono essere diverse: chiusure di cantiere durante le festività, imprevisti tecnici, esigenze organizzative che richiedono maggiore impe ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1619  
Provincia di Cosenza. Eletto presidente Faragalli: il comprensorio Acri-Bisignano-Luzzi-Rose resta senza rappresentanza
Alle elezioni per il rinnovo degli organi della Provincia di Cosenza emerge con chiarezza il dato politico della vittoria di Biagio Faragalli, che conquista la Presidenza e la maggioranza dei consigli ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 805  
Crescere come il... bosco!
Come il bosco cresce silenziosamente apportando innumerevoli e necessari benefici alla nostra vita su questo, tanto martoriato quanto meraviglioso, pianeta, così il volontariato agisce all’interno del ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 1134  
Un gradino, mezz’ora di attesa e un diritto negato
Un gradino, mezz’ora di attesa e un diritto negato. Io fuori dalla.... ...
Leggi tutto