La Corte di Appello di Catanzaro assolve E.A. per non aver commesso il fatto
Redazione
|
Il Tribunale di Cosenza riteneva che l’imputato si era impossessato di un’autovettura di proprietà di C.M. dandole successivamente fuoco in concorso con altri.
Veniva altresì processato per il reato di minacce di morte nei confronti di M.A. L’imputato, assistito dagli avv.ti Rosa Servino e Angela Cirino, nonostante un lungo dibattimento avvenuto in primo grado nel corso del quale i difensori evidenziarono l’assenza di prove dirette e le incongruenze dei testi escussi, veniva condannato dal Tribunale di Cosenza alla reclusione di anni 3 ed euro 1.200,00 di multa. La Corte di Appello di Catanzaro, accogliendo i motivi di appello offerti dagli avvocati difensori, ha assolto l’imputato con formula piena per non aver commesso il fatto. Motivazione tra 90 giorni. |
PUBBLICATO 07/12/2023 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
NEWS | LETTO 383
Prestigiosa nomina per il cardiologo cosentino Crea
Grande riconoscimento internazionale per il cardiologo cosentino Filippo.... ... → Leggi tutto
Grande riconoscimento internazionale per il cardiologo cosentino Filippo.... ... → Leggi tutto
CRONACA | LETTO 577
Caso Valle Crati, cadono le accuse di truffa: prosciolti tutti i ventisei "falsi braccianti"
Si è conclusa positivamente la vicenda giudiziaria che ha visto... ... → Leggi tutto
Si è conclusa positivamente la vicenda giudiziaria che ha visto... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1079
Acri, la città che chiede conto: tra affidi diretti, degrado e diritti negati
Il sindaco Pino Capalbo, sostenuto da una giunta a gruppo elettrogeno, cita Seneca: “non è perché le cose sono difficili che non osiamo; è perché non osiamo che esse sono difficili”. Un richiamo nobil ... → Leggi tutto
Il sindaco Pino Capalbo, sostenuto da una giunta a gruppo elettrogeno, cita Seneca: “non è perché le cose sono difficili che non osiamo; è perché non osiamo che esse sono difficili”. Un richiamo nobil ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 552
Il completamento della Sibari-Sila per salvare le aree interne: Acri non può più restare a guardare
Il dibattito sullo sviluppo socioeconomico della Calabria non può più.... ... → Leggi tutto
Il dibattito sullo sviluppo socioeconomico della Calabria non può più.... ... → Leggi tutto
POLITICA | LETTO 1320
Verso le comunali 2027. Il Passaggio di Consegne...
Ad Acri il dibattito sulla successione a Pino Capalbo sembra ormai essere entrato nella fase decisiva, anche se, almeno ufficialmente, tutto continua a essere avvolto nel silenzio. Nei corridoi della ... → Leggi tutto
Ad Acri il dibattito sulla successione a Pino Capalbo sembra ormai essere entrato nella fase decisiva, anche se, almeno ufficialmente, tutto continua a essere avvolto nel silenzio. Nei corridoi della ... → Leggi tutto



