Tutti zitti
Redazione
|
Negli ultimi giorni di questa settimana che sta volgendo al termine, sono accaduti due fatti che potrebbero minare lo sviulppo socio ed economico questo territorio; per un signore era programmato un intervento chirurgico di lieve entità presso il Beato Angelo ma proprio lo stesso giorno i medici gli dicono che non sarà possibile effettuarlo per l’assenza dell’anestesista.
Non solo, i sanitari gli hanno fatto intendere che, se vorrà, potrà rivolgersi altrove visto che l’attesa non sarà breve. Con amarezza e non senza rabbia, l’uomo e i suoi familiari sono tornati a casa e stanno pensando ad altre soluzioni che, di certo, provocheranno enormi disagi. Domanda; ma in passato l’amministrazione comunale non aveva annunciato e promesso il potenziamento del presidio sanitario e l’arrivo di anestesisti? Dopo due giorni da questo evento, arriva un’altra mazzata per la comunità; la Regione ha bocciato il Piano scolastico che aveva redatto l’amministrazione comunale e aveva avuto il via libera dalla Provincia. Come più volte riportato su questa testata, il Piano della Regione prevede per le scuole superiori (oltre mille studenti), l’accorpamento dei tre istituti (Ipsia, Lice e Itcgt), la presenza di un solo dirigente e la soppressione di una ventina di posti ATA. Insomma una iattura per il mono scolastico acrese ma anche per l’intera comunità che, ogni anno che passa, perde residenti e domiciliati. Abbiamo atteso qualche giorno con la speranza che forze politiche, sindacati, associazioni, esponenti politici regionali (che qui hanno preso un bel po’ di voti), prendessero posizione sulle due questioni, ma nulla. Sulla prima anche l’assessore ai servizi sociali, Maiorano (a proposito, gli facciamo i complimenti per il ricco e qualificato curriculum e per gli incarichi, ma non ci venga a dire che la politica e alcuni suoi amici politici, vecchi e nuovi, non abbiano inciso), non ha inteso dire nulla. Silenzio anche da parte dei consiglieri comunali di opposizione ma soprattutto di maggioranza in particolare quelli che, in occasione di una buona notizia diffusa dal sindaco, ne approfittano per pubblicare selfie, sorrisi, posizione delle dita in segno di vittoria, piatti tipici e balli. Probabilmente non si rendono conto delle mortificazioni e dei disservizi che sta subendo la comunità che non può accontentarsi di quattro sagre, di un paio di luminarie e di qualche patrocinio del comune. |
PUBBLICATO 17/12/2023 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 100
Verso le amministrative: ''Trasformiamo Acri in un Museo a Cielo Aperto''. Una proposta in 6 punti per i futuri candidati a Sindaco
Un festival internazionale di Street Art per riqualificare i quartieri, valorizzare le contrade e creare un nuovo itinerario turistico permanente a costo quasi zero per le casse comunali. L'appello al ... → Leggi tutto
Un festival internazionale di Street Art per riqualificare i quartieri, valorizzare le contrade e creare un nuovo itinerario turistico permanente a costo quasi zero per le casse comunali. L'appello al ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 291
La Mucone senza guardia medica. Violato il diritto alla salute. Disagi e rischi
I cittadini di ”La Mucone” sono indignati per come sono stati abbandonati dal punto di vista sanitario, a seguito della soppressione del servizio di guardia medica, che rappresentava un punto di rif ... → Leggi tutto
I cittadini di ”La Mucone” sono indignati per come sono stati abbandonati dal punto di vista sanitario, a seguito della soppressione del servizio di guardia medica, che rappresentava un punto di rif ... → Leggi tutto
IL FATTO DEL GIORNO | LETTO 1826
La SS660 resta una trappola. Alle prime piogge slittamenti e incidenti
Purtroppo siamo costretti a ritornare su una annosa e pericolosa questione; la sicurezza della ss660 nel tratto Acri – ponte Mucone. Nei giorni scorsi si sono verificati una serie di incidenti, autono ... → Leggi tutto
Purtroppo siamo costretti a ritornare su una annosa e pericolosa questione; la sicurezza della ss660 nel tratto Acri – ponte Mucone. Nei giorni scorsi si sono verificati una serie di incidenti, autono ... → Leggi tutto
LETTERE ALLA REDAZIONE | LETTO 549
Cavi telefonici a terra e pali pericolanti. Disservizi e pericoli
Riceviamo e pubblichiamo. Vi scrivo per segnalare lo stato di abbandono in cui versa la rete telefonica in diverse zone del territorio di Acri, una situazione che crea pericolo per chi percorre le nos ... → Leggi tutto
Riceviamo e pubblichiamo. Vi scrivo per segnalare lo stato di abbandono in cui versa la rete telefonica in diverse zone del territorio di Acri, una situazione che crea pericolo per chi percorre le nos ... → Leggi tutto
FUORI ROTTA | LETTO 1014
La città che ha smesso di amare i suoi figli
Locali chiusi, sere che finiscono alle sette, ragazzi che partono: il vuoto di Acri non è solo colpa di chi amministra.
Acri è una città piegata su se stessa. Chi ha vent'anni lo sa prima degli al ... → Leggi tutto
Locali chiusi, sere che finiscono alle sette, ragazzi che partono: il vuoto di Acri non è solo colpa di chi amministra.
Acri è una città piegata su se stessa. Chi ha vent'anni lo sa prima degli al ... → Leggi tutto



