POLITICA Letto 4567  |    Stampa articolo

Dimensionamento scolastico. Ricorsi, tagli e criticità

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Tutti d’accordo. Almeno i presenti; il Decreto regionale sul Dimensionamento scolastico è da bocciare.
Provocherà una serie di difficoltà ad alunni, docenti, personale ata, collaboratori e tecnici.
Questa mattina gli studenti del Liceo “Julia” e dell’Itcgt “Falcone” si sono ritrovati nell’aula magna del Liceo classico.
Perché invitati erano presenti il sindaco Caplabo, l’assessore all’istruzione, Miele, gli assessori Bonacci e Arena, Biancamno per la CISL, Aiello per la Cgil e Siciliano dello Snals.
Capalbo ha definito ibrido l’accorpamento tra Ipsia, Liceo e Itcgt; “abbiamo dato mandato all’avv. Adamo che si rivolgerà al Tar, puntiamo alla sospensiva entro la fine dell’anno.
Noi abbiamo rispettato le linee guida, la Regione no, siamo stati penalizzati rispetto ad altre realtà sebbene abbiamo dalla nostra la posizione geografica e il numero degli studenti, oltre mille, che dal prossimo anno saranno gestiti da un unico dirigente, una cosa inaccettabile e incomprensibile dopo che la Provincia ci aveva dato il via lbera
.”
“Siamo speranzosi, ha detto Aiello, il legale nominato dal comune leggerà i documenti e deciderà la linea difensiva.”
Siciliano ha sottolineato le varie criticità che nasceranno con l’accorpamento; “si perderanno le identità delle tre scuole inoltre oltre mille studenti in un unico istituto, ha detto, non saranno facilmente gestibili, ci saranno tagli, non licenziamenti, tra i docenti, il personale ata, i collaboratori e i tecnici, posti di lavoro che per una realtà come Acri sono importanti, ci saranno problemi logistici in caso di assemblee di istituto e per i docenti visto che l’organico sarà unico e con vari indirizzi di studio.”
Preoccupazione anche tra i genitori soprattutto tra quelli i cui figli sono in procinto di iscriversi alle scuole superiori.
Fino a venerdì, ultimo giorno di scuola prima delle feste natalizie, sono previste altre iniziative e non è escluso che gli studenti incontrino anche le altre forze politiche presenti sul territorio soprattutto Fi e Fdi che sono al Governo regionale.
Sarebbe interessante, difatti, conoscere anche il loro pensiero così come quello dell’Ipsia, scuola pilota perchè più numerosa, che finora ha preferito restare fuori dalle polemiche e dalle manifestazioni epure anche esso subirà tagli e disagi.

PUBBLICATO 20/12/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 471  
Verso le amministrative: ''Trasformiamo Acri in un Museo a Cielo Aperto''. Una proposta in 6 punti per i futuri candidati a Sindaco
Un festival internazionale di Street Art per riqualificare i quartieri, valorizzare le contrade e creare un nuovo itinerario turistico permanente a costo quasi zero per le casse comunali. L'appello al ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 372  
La Mucone senza guardia medica. Violato il diritto alla salute. Disagi e rischi
I cittadini di ”La Mucone” sono indignati per come sono stati abbandonati dal punto di vista sanitario, a seguito della soppressione del servizio di guardia medica, che rappresentava un punto di rif ...
→ Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 2004  
La SS660 resta una trappola. Alle prime piogge slittamenti e incidenti
Purtroppo siamo costretti a ritornare su una annosa e pericolosa questione; la sicurezza della ss660 nel tratto Acri – ponte Mucone. Nei giorni scorsi si sono verificati una serie di incidenti, autono ...
→ Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 577  
Cavi telefonici a terra e pali pericolanti. Disservizi e pericoli
Riceviamo e pubblichiamo. Vi scrivo per segnalare lo stato di abbandono in cui versa la rete telefonica in diverse zone del territorio di Acri, una situazione che crea pericolo per chi percorre le nos ...
→ Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 1042  
La città che ha smesso di amare i suoi figli
Locali chiusi, sere che finiscono alle sette, ragazzi che partono: il vuoto di Acri non è solo colpa di chi amministra.
Acri è una città piegata su se stessa. Chi ha vent'anni lo sa prima degli al ...
→ Leggi tutto