POLITICA Letto 2832  |    Stampa articolo

Approvato il bilancio di previsione. Tributi invariati

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Con dieci voti a favore e cinque contrari, il consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione. E’ la prima volta che questo tipo di atto viene approvato entro il 31 dicembre.
Tale risultato, dice l’assessore al bilancio Bonacci, consente di non lavorare in esercizio provvisorio e, di conseguenza, la messa in atto da subito della programmazione.
Appare evidente che, sulla base della relazione dei revisori dei conti, il bilancio è in equilibrio ma, soprattutto, vero in termini di previsioni in entrata.
Accantonando circa 3.800.000 euro per la rata del Fal e del fondo crediti di dubbia esigibilità, i margini di manovra risultano in percentuale molto bassa.
È, comunque, un bilancio che consente di garantire beni e servizi. Importante è il piano di alienazione di alcuni beni e il piano triennale dei lavori pubblici con circa 12 milioni.
Relativamente ai tributi, sono state garantite le stesse tariffe del 2023 malgrado l'aumento dei costi dei servizi di raccolta differenziata e idrico integrato
.”
Il bilancio in entrata e in uscita è pari a circa 67 milioni.
In entrata sono previsti 12 milioni di tributi, in uscita 20 milioni di spese di gestione, 727 mila di rimborso prestiti. Naturalmente la discussione è stata lunga e animata; da una parte la maggioranza a rivendicare gli eccellenti risultati ottenuti in tutti i settori pur sottolineando qualche criticità, dall’altra l’opposizione (ancora una volta assente Zanfini, il leader della coalizione sconfitta, questa volta per motivi di lavoro), che ha fatto notare ritardi in alcuni lavori e soppressione di servizi con particolare riferimento alla sanità.
La maggioranza, però, nonostante qualche attrito di tipo politico all’indomani delle elezioni provinciali e in vista di altri appuntamenti elettorali, ha dimostrato compattezza.
Magari alcuni consiglieri saranno anche scontenti o ambiscono a legittime aspirazioni personali ma, ad oggi, stanno dimostrando coerenza e responsabilità.
L’opposizione, che rappresenta il 49% degli elettori del 2022, se vorrà mettere in difficoltà Capalbo e la sua maggioranza, dovrà essere più incisiva e determinata.

PUBBLICATO 29/12/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 590  
Giochi di potere in atto mentre il territorio resta indietro
La scelta della maggioranza consiliare di ignorare la possibilità della rottamazione dei tributi rappresenta un segnale grave e preoccupante di distanza dalle reali esigenze dei cittadini. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 188  
Un voto non di colore, ma per la Costituzione
L’ultima tornata referendaria che è stata molto sentita, lo ha sancito il boom di elettori (quasi il 59 %) come ormai da tempo non succedeva. La gente in massa ha ritenuto opportuno muoversi per recar ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1201  
Capalbo, tris di sconfitte
Ad Acri c’è chi colleziona successi e chi, invece, sembra aver aperto una raccolta punti... al contrario. Il protagonista di questa singolare maratona elettorale è il sindaco Pino Capalbo, reduce da t ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 790  
Imprese storiche, congratulazioni per i 100 anni al Ristorante Da Mirko e alle altre realtà acresi
Con profonda emozione, sincera stima e autentica ammirazione, desidero esprimere, a nome dell’Associazione ACA – Artigiani, Commercianti Acresi e Liberi Professionisti, le più vive e sentite congratul ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 232  
La Costituzione è salva!
Il popolo italiano ha scelto. Con un'affluenza a livello nazionale straordinaria, che ha sfiorato il 60%, pari quasi a quella delle ultime politiche, abbattendo ogni previsione di diserzione delle urn ...
Leggi tutto