POLITICA Letto 4366  |    Stampa articolo

Le elezioni provinciali creano fratture nel Pd e nella maggioranza del comune di Acri

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Le elezioni provinciali sono finite da un bel po’ ma, a quanto pare, le discussioni all’interno del Pd non solo continuano ma sono anche animate e senza esclusioni di colpi.
Partiamo da Cosenza; il segretario provinciale, Pecoraro, è dimissionario dopo i tanti attacchi ricevuti soprattutto dagli iscritti che fanno capo ai consiglieri regionali Iacucci e Bevacqua.
Al’indomani dell’esito delle votazioni e degli eletti, Tinto, consigliere comunale di Cosenza, area Bevacqua, lascia il gruppo Pd.
Alla base della scelta la mancata elezione per un voto che sarebbe andato a Capalbo, sindaco di Acri, che in una nota ha criticato aspramente il comportamento di Tinto auspicando, invece, la condivisione di un progetto e la soddisfazione per gli eletti.
Da Cosenza ad Acri, viaggio breve ma tortuoso proprio come l’elezione di Capalbo che, all’indomani del voto sulla propria pagina Facebook scrive tra l’altro; “...Voglio ringraziare chi mi ha sostenuto, tra questi la Consigliera comunale di Acri Marisa Cofone (anch’ ella candidata nella lista Provincia Democratica).
I risultati delle votazioni provinciali testimoniano la lealtà e l’impegno di chi, come la Consigliera Cofone (zero voti, ndr), intraprende un percorso non per aspirazioni personali ma per dedizione e devozione verso la comunità alla quale appartiene
.”
Sembra che il post di ringraziamento sia stato il pretesto per lanciare un messaggio chiaro a qualche suo compagno di partito e di maggioranza.
L’indiziata numero uno sarebbe Franca Sposato, capogruppo Pd e guarda caso vicina a Bevacqua proprio come Tinto.
Nella maggioranza non tutti sono convinti che il suo voto sia andato a Capalbo secondo cui, invece, ha avuto il sostegno di tutti e dieci i consiglieri.
C’è di più; non è un mistero che Franca Sposato punti alla poltrona di sindaco e, quindi, alla candidatura nel 2027.
La cosa, però, non piacerebbe né a Capalbo né ad altri Dem. È ancora presto e oltre alla Sposato vi sono altri legittimi pretendenti, dicono.
Da qui il cartellino giallo che, secondo indiscrezioni, potrebbe diventare addirittura rosso con la fuoriuscita dalla maggioranza.
I rapporti tra i due sono tesi, la frattura sembra insanabile, anche se Sposato in occasione della votazione sul bilancio preventivo ha dimostrato responsabilità, correttezza e lealtà votando a favore ed elogiando l’azione amministrativa del sindaco e della giunta.
Con i prossimi appuntamenti elettorali (europee e regionali), ne sapremo di più.

PUBBLICATO 12/01/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 404  
Vannacci tua
La storia dell’umanità è stata sempre ricca di uomini che hanno preso decisioni sul corpo delle donne. In genere, è stato fatto sempre con aria solenne da chi crede di inaugurare una nuova era. Per se ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 438  
Prima la visione, poi i nomi: il civismo non si fa dettare l'agenda (né il candidato)
La corsa solitaria, la fretta di autocandidarsi a sindaco e le uscite a mezzo stampa rischiano di riprodurre proprio quel modello di gestione padronale della cosa pubblica da cui Acri ha urgente neces ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 615  
Il consenso non è un abbonamento
Sono contrario al terzo mandato per i sindaci. Non per una sfiducia nei confronti di chi amministra, né perché ritenga che l’esperienza accumulata in anni di governo sia un elemento negativo. Al contr ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 740  
La città che vorrei
È tanto tempo che non scrivo articoli pur seguendo sempre quelle che sono le notizie belle o brutte sul nostro bel paese. Come ogni anno vengo giù per le mie ferie e vengo giù non soltanto per la mia ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 966  
Acri e l'eterogenesi dei fini: dividersi per battere Capalbo ed invece rafforzarlo
Ad Acri vale una legge non scritta: più gli avversari di Pino Capalbo si mobilitano per farlo perdere, più finiscono, dividendosi, per garantirgli la vittoria. È l'eterogenesi dei fini : l'azione che ...
Leggi tutto