Le elezioni provinciali creano fratture nel Pd e nella maggioranza del comune di Acri
Redazione
|
Le elezioni provinciali sono finite da un bel po’ ma, a quanto pare, le discussioni all’interno del Pd non solo continuano ma sono anche animate e senza esclusioni di colpi.
Partiamo da Cosenza; il segretario provinciale, Pecoraro, è dimissionario dopo i tanti attacchi ricevuti soprattutto dagli iscritti che fanno capo ai consiglieri regionali Iacucci e Bevacqua. Al’indomani dell’esito delle votazioni e degli eletti, Tinto, consigliere comunale di Cosenza, area Bevacqua, lascia il gruppo Pd. Alla base della scelta la mancata elezione per un voto che sarebbe andato a Capalbo, sindaco di Acri, che in una nota ha criticato aspramente il comportamento di Tinto auspicando, invece, la condivisione di un progetto e la soddisfazione per gli eletti. Da Cosenza ad Acri, viaggio breve ma tortuoso proprio come l’elezione di Capalbo che, all’indomani del voto sulla propria pagina Facebook scrive tra l’altro; “...Voglio ringraziare chi mi ha sostenuto, tra questi la Consigliera comunale di Acri Marisa Cofone (anch’ ella candidata nella lista Provincia Democratica). I risultati delle votazioni provinciali testimoniano la lealtà e l’impegno di chi, come la Consigliera Cofone (zero voti, ndr), intraprende un percorso non per aspirazioni personali ma per dedizione e devozione verso la comunità alla quale appartiene.” Sembra che il post di ringraziamento sia stato il pretesto per lanciare un messaggio chiaro a qualche suo compagno di partito e di maggioranza. L’indiziata numero uno sarebbe Franca Sposato, capogruppo Pd e guarda caso vicina a Bevacqua proprio come Tinto. Nella maggioranza non tutti sono convinti che il suo voto sia andato a Capalbo secondo cui, invece, ha avuto il sostegno di tutti e dieci i consiglieri. C’è di più; non è un mistero che Franca Sposato punti alla poltrona di sindaco e, quindi, alla candidatura nel 2027. La cosa, però, non piacerebbe né a Capalbo né ad altri Dem. È ancora presto e oltre alla Sposato vi sono altri legittimi pretendenti, dicono. Da qui il cartellino giallo che, secondo indiscrezioni, potrebbe diventare addirittura rosso con la fuoriuscita dalla maggioranza. I rapporti tra i due sono tesi, la frattura sembra insanabile, anche se Sposato in occasione della votazione sul bilancio preventivo ha dimostrato responsabilità, correttezza e lealtà votando a favore ed elogiando l’azione amministrativa del sindaco e della giunta. Con i prossimi appuntamenti elettorali (europee e regionali), ne sapremo di più. |
PUBBLICATO 12/01/2024 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
CRONACA | LETTO 2256
Vicenda Deepfake. Non luogo a procedere per i cinque ragazzi indagati
Il Tribunale dei Minori di Catanzaro ha definito il procedimento nei confronti dei cinque ragazzi indagati in ordine ai gravissimi reati a loro ascritti, con sentenza di non ... → Leggi tutto
Il Tribunale dei Minori di Catanzaro ha definito il procedimento nei confronti dei cinque ragazzi indagati in ordine ai gravissimi reati a loro ascritti, con sentenza di non ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1710
Dalle radici acresi al palco dell'Europa: Veronica Fusaro all'Eurovision 2026
Quando le luci dell’Eurovision Song Contest 2026 si accenderanno milioni di telespettatori in tutta Europa si ritroveranno davanti al televisore. L’Italia farà il tifo per Sal Da Vinci, vincitore del ... → Leggi tutto
Quando le luci dell’Eurovision Song Contest 2026 si accenderanno milioni di telespettatori in tutta Europa si ritroveranno davanti al televisore. L’Italia farà il tifo per Sal Da Vinci, vincitore del ... → Leggi tutto
CRONACA | LETTO 2099
Sparatoria. Non fu tentato omicidio. L’autore condannato a tre anni
Tre anni di reclusione, questa la condanna inflitta a M.A. di Acri al termine del processo celebrato dinanzi al Tribunale di Cosenza. Il 48enne, nel dicembre 2024, aveva esploso tre colpi di pistola ... → Leggi tutto
Tre anni di reclusione, questa la condanna inflitta a M.A. di Acri al termine del processo celebrato dinanzi al Tribunale di Cosenza. Il 48enne, nel dicembre 2024, aveva esploso tre colpi di pistola ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 771
Giustizia o Apparenza? Quello che non ti dicono sulla Riforma
C’è una sottile differenza tra riformare la giustizia e metterla sotto scacco. Mercoledì 18 marzo, alle ore 18:00, il Caffè Letterario di Palazzo Sanseverino Falcone ad Acri ospiterà un incontro ... → Leggi tutto
C’è una sottile differenza tra riformare la giustizia e metterla sotto scacco. Mercoledì 18 marzo, alle ore 18:00, il Caffè Letterario di Palazzo Sanseverino Falcone ad Acri ospiterà un incontro ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 2733
Sorpassometro Acquappesa. Arriva la prima sentenza. Il Giudice da ragione all'automobilista
Lunedì 16 marzo il Giudice di Pace di Paola ha, infatti, accolto il ricorso dello Studio Legale Feraudo annullando il verbale con il quale il Comune di Acquappesa aveva contestato ad un automobilista ... → Leggi tutto
Lunedì 16 marzo il Giudice di Pace di Paola ha, infatti, accolto il ricorso dello Studio Legale Feraudo annullando il verbale con il quale il Comune di Acquappesa aveva contestato ad un automobilista ... → Leggi tutto



