OPINIONE Letto 3204  |    Stampa articolo

Smemorati

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Ci sono notizie che meriterebbero più spazio e un maggiore approfondimento sia sui giornali che in televisione, ma non succede. Eppure sono notizie che interessano le famiglie; spesso di tratta di   provvedimenti i cui effetti sono destinati ad incidere in maniera rilevante sulla vita dei cittadini. Ad esempio, per il 2024 il Governo ha tagliato 400 milioni di euro al Fondo per le persone con disabilità. Altri 10 milioni sono stati tagliati dal Fondo nazionale per l’infanzia e l’adolescenza. Tutti soldi destinati alle famiglie, alle quali paradossalmente viene chiesto di fare più figli. In compenso però si scopre che sono stati stanziati due milioni di euro per potenziate lo staff del Ministro dell’Agricoltura Lollobrigida (wow!!). Per capirci, quel genio che ha detto che i poveri mangiano meglio dei ricchi o che ha fatto fermare un treno per effettuare una sosta come sua personale esigenza. Mancanza di risorse o questione di priorità?
Comunque, anche quando i soldi ci sono, non va meglio. Infatti, è stato rinviato di due anni l’acquisto di apparecchiature sanitarie di nuova generazione (Tac, Risonanze Magnetiche, Ecografi digitali) che consentirebbero diagnosi più precoci o comunque più dettagliate pur essendoci più di un miliardo di euro di fondi del PNRR disponibili. Così, siamo condannati ad aspettare fino al 2026 per avere le nuove apparecchiature, mentre le liste di attesa si allungano e gli ospedali si intasano per le legittime richieste di cura dei cittadini. Campa cavallo!
A proposito di sanità, la SIMEU (Società Italiana di Medicina dell’Emergenza e Urgenza) fornisce un dato di una tristezza infinita. Ogni anno in Italia ben diciottomila anziani muoiono in pronto soccorso 24 ore dopo l’arrivo. Sono persone fragili, spesso malati cronici, pazienti che in ben 24 ore dall’arrivo  non hanno avuto un posto letto in un reparto adeguato. Così la loro storia finisce su una barella di un pronto soccorso, da soli e privati del conforto dei propri familiari e di un posto letto in un reparto.
Questa è l’ennesima conferma, se mai ve ne fosse bisogno, di un sistema sanitario sempre più “malato” che, nel terzo millennio, non riesce a fornire ancora risposte adeguate alle richieste di assistenza dei cittadini.
Neanche la drammatica esperienza del COVID sembra essere servita a molto. Tutti i pomposi proclami, le altisonanti promesse e gli impegni assunti si sono rivelati (ahi noi!) solo colossali prese per il culo. Nessun investimento è stato messo in campo, né per il potenziamento della medicina territoriale né, tantomeno, per l’indispensabile aumento del numero di medici e infermieri. Anzi, dopo la loro iniziale “santificazione” in fase pandemica, il personale sanitario è stato lasciato solo, vittima spesso di vessazioni e violenze da parte degli esasperati pazienti. Medici, infermieri e pazienti si ritrovano così a dover combattere con i mille problemi di una sanità sempre di più accompagnata sulla via del coma irreversibile da una classe politica (Dio ce la conservi in gloria!) inadeguata, insipiente, se non addirittura “allettata” da chi vuole una sanità sempre più in mano ai privati.
Possibile che non riusciamo proprio a ricordarcelo quando poi andiamo a votare?

PUBBLICATO 18/01/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 670  
Oltre il pregiudizio: L’Istituto Comprensivo Acri V. Padula-San Giacomo e la Fondazione Lanzino insieme per la parità
L’Istituto Comprensivo Acri “V. Padula”-“San Giacomo”, in collaborazione con la Fondazione Lanzino , impegnata da anni nella promozione della parità e nella prevenzione della violenza, ha realizzato ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 423  
Tu chiamale se vuoi... Emozioni
Si possono raccontare le emozioni? Parlo delle emozioni che ti prendono allo stomaco, ti sollevano come un'altalena e ti lasciano sospeso tra paura e felicità. Di quelle emozioni che, in pochi minuti, ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1940  
Cinquanta lavoratori di Calabria Verde senza reddito da sei mesi. Chiedono sblocco dei cantieri e garanzie occupazionali
Come molti altri colleghi calabresi, si sono riuniti in un’assemblea permanente per discutere delle questioni e decidere il da farsi. Sono poco meno di cinquanta. Si tratta dei lavoratori precari, e ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 343  
La Passione di Cristo emoziona Luzzi e Acri
Una Domenica delle Palme tra fede, emozione e comunità. Sabato 28 a Luzzi e domenica 29 ad Acri, nella Domenica delle Palme, è andata in scena la Passione Vivente, proposta dal gruppo teatrale di Luzz ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 530  
Lions Club Acri promuove l'inclusione sociale con un service presso Affavorì - Trattoria delle Persone
Il Lions Club di Acri rinnova il proprio impegno nel sociale organizzando un significativo service dedicato al tema dell’inclusione, che si è tenuto il 27 marzo presso Affavorì - Trattoria delle Perso ...
Leggi tutto