Tutta un'altra storia
Franco Bifano
|
Ed è così che la Lega e il noto cazzaro oggi gongolano! Il DDL "dell’aprostata" Calderoli, predicatore del, “prima il nord” (il verbo secondo Matteo), è passato al Senato. Evviva!! Questo, nonostante i discendenti di Barbarossa rappresentino ormai solo l’otto percento dei consensi. E pensare che senza i voti di un Sud, incredibilmente masochista, non raggiungerebbero neanche quello!
Certo, dalla secessione paventata a suo tempo da re Umberto primo, unico sovrano del Regno della Padania, ne è passata di acqua sotto ponti del Po. Adesso siamo all’autonomia differenziata che è un’altra cosa. Tuttavia, lo spirito che guida il Decreto Legge leghista è sempre quello: “staccare” il Nord dal Sud. Noi meridionali, infatti, siamo da sempre considerati da alcuni una zavorra per le regioni locomotiva del Nord che si presuppone con presunzione che da sole trainino il Paese. Una vera ossessione quella della Lega, perseguita con caparbietà e ostinazione. Adesso, anche grazie alla complicità dei Senatori del Sud, è riuscita a segnare il primo punto a suo favore. A questi nostri rappresentanti (si fa per dire!) al Senato qualcuno dovrebbe insegnare almeno l’antico proverbio turco: “ E gli alberi votarono ancora per l’ascia, perché l’ascia furba li aveva convinti che era una di loro perché aveva il manico di legno”. Poveri noi in che mani siamo! Alcuni diranno, con l’aria di chi la sa lunga, che l’autonomia differenziata rappresenta una sfida per gli amministratori del Sud. Perbacco! Costoro che hanno cotanto ardire andrebbero guardati con quella tenerezza dovuta ai sempliciotti; invitati, con tutta la compassione di cui si è capaci, a prendere una delle tante strade che la provvidenza mette a disposizione degli stolti, per poi andare in quel posto dove vengono mandati in tanti, anche per molto meno. La verità è che l’autonomia differenziata, nonostante la ”pezza” (leggi emendamento) messa da F.D.I. ne attenui gli effetti deleteri, resta molto penalizzante per il Sud. Aldilà dei LEP (Livelli Essenziali di Prestazioni) e della questione della “Spesa Storica”, che pure hanno una rilevanza fondamentale, l’autonomia avrebbe un senso se tutte le Regioni partissero alla pari. Per esempio, se avessero tutte la stessa qualità di servizi sanitari e di infrastrutture. Altrimenti è come gareggiare nei 100 metri con il campione del mondo della specialità e concedergli pure 20 metri di vantaggio. Una follia! Una cosa però va detta: Non sono stati i barbari ad impedire i necessari processi di crescita e di sviluppo rispetto all’arretratezza storica, ma, piuttosto, una incapacità governativa cronica. Miliardi di lire prima e milioni di euro poi di finanziamenti sono stati infatti dilapidati, o utilizzati per arricchire gli amici degli amici. Se oggi siamo come siamo, la colpa è anche nostra, ma soprattutto però della politica incapace di formare e successivamente di candidare una classe dirigente capace di governare e di valorizzare territori ricchi di peculiarità e risorse. Ottocento Km di coste incredibili, pianure rigogliose che avrebbero fatto la fortuna di chiunque. Avessimo avuto solo una classe politica degna di questa terra, lungimirante, illuminata e non condizionata, oggi racconteremo un’altra realtà. Forse, ci sarebbe addirittura una immigrazione al contrario, da Nord verso Sud. Di certo avremmo una qualità ed un tenore di vita invidiabili, non avremmo problemi di nascite né di spopolamento. Insomma, la nostra sarebbe tutta un’altra storia. |
PUBBLICATO 01/02/2024 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
SPORT | LETTO 614
Enzo, un talento che non finisce. Ragazzi adesso tocca a voi
Mentre stavo scrivendo l’articolo sulla partita della Virtus Acri Accademy, mi è arrivata la notizia che non avrei mai voluto ricevere: Enzo Spina ci ha lasciati. Troppo presto! Chi non ha avuto la fo ... → Leggi tutto
Mentre stavo scrivendo l’articolo sulla partita della Virtus Acri Accademy, mi è arrivata la notizia che non avrei mai voluto ricevere: Enzo Spina ci ha lasciati. Troppo presto! Chi non ha avuto la fo ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 466
Onnap: conoscere il fenomeno per costruire consapevolezza e tutela
Ho avuto modo di conoscere l’Osservatorio Nazionale sul Narcisismo Patologico e Abuso Psicologico – ONNAP, una realtà indipendente nata il 13 luglio 2026 con l’obiettivo di portare attenzione su un fe ... → Leggi tutto
Ho avuto modo di conoscere l’Osservatorio Nazionale sul Narcisismo Patologico e Abuso Psicologico – ONNAP, una realtà indipendente nata il 13 luglio 2026 con l’obiettivo di portare attenzione su un fe ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 383
Due mesi per un prelievo: la grande illusione della sanità calabrese e il prezzo pagato dalle aree interne
C’è una Calabria patinata, allestita a uso e consumo di conferenze stampa, post celebrativi e passerelle con il nastro tricolore. È la narrazione in cui la gestione commissariale regionale rivendica b ... → Leggi tutto
C’è una Calabria patinata, allestita a uso e consumo di conferenze stampa, post celebrativi e passerelle con il nastro tricolore. È la narrazione in cui la gestione commissariale regionale rivendica b ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 1410
Sanità. Vincenzo Arena Direttore Sanitario dell’Asp di Crotone
Prestigioso incarico per il dott. Vincenzo Arena, nostro concittadino. Il dg Antonello Graziano, con Delibera del 14 settembre scorso, pubblicata sull’Albo pretorio dell’Azienda, lo ha nominato Dirett ... → Leggi tutto
Prestigioso incarico per il dott. Vincenzo Arena, nostro concittadino. Il dg Antonello Graziano, con Delibera del 14 settembre scorso, pubblicata sull’Albo pretorio dell’Azienda, lo ha nominato Dirett ... → Leggi tutto
FUORI ROTTA | LETTO 688
Toponomastica in libertà
L'amministrazione di Acri rischia seriamente di cadere nell'inconsistenza, utilizzando ogni piccolo — talvolta persino striminzito — spazio pubblico per dedicarlo a una personalità della comunità. Un ... → Leggi tutto
L'amministrazione di Acri rischia seriamente di cadere nell'inconsistenza, utilizzando ogni piccolo — talvolta persino striminzito — spazio pubblico per dedicarlo a una personalità della comunità. Un ... → Leggi tutto



