Un anno fa la tragedia di Carnevale
Roberto Saporito
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Doveva essere un giorno di allegria, l’ultimo, trascorso con gli amici a festeggiare il Carnevale, invece, si è trasformato in un giorno di tragedia per i familiari di Angelo Viteritti, appena 17enne e per la comunità di San Giacomo. E’ sera, quel maledetto 22 febbraio un trattore traina il carro allegorico denominato Pinocchio su cui si trovava il giovane. Stava rientrando a San Demetrio proveniente da San Giacomo. Siamo sulla provinciale 183 San Giorgio Albanese-San Giacomo in un tratto di strada leggermente dissestato e non illuminato. Forse per un malore, una distrazione, uno scossone del mezzo, lo studente dell’Ipsia perde l’equilibrio cade dal carro e batte violentemente la testa sull’asfalto. Chi era alla guida del trattore non si accorge di nulla, neanche delle urla di alcuni ragazzi al seguito, il corpo del giovane viene notato da alcuni automobilisti sul ciglio della strada. Viene fermato un mezzo dei vigili del fuoco del distaccamento di Corigliano-Rossano di rientro da un altro intervento quindi la chiamata al 118 ma per il ragazzo non c'è più nulla da fare. Deceduto sul colpo. A distanza di un anno, almeno noi, non siamo in possesso dei risultati delle indagini (se sono state ultimate) eseguite dalla Procura di Castrovillari. Dopo tre giorni dalla tragedia, il 25 febbraio, i funerali nella affilatissima chiesa di San Giacomo tra forte commozione, rabbia e dolore, alla presenza di migliaia di cittadini e dell’arcivescovo di Cosenza-Bisignano, Checchinato e seguitissimi anche sulla nostra pagina facebook. In occasione del Carnevale di quest’anno, la comunità di San Giacomo, nota per la promozione di originali e partecipate iniziative, ha inteso non organizzare alcun evento in ricordo e per rispetto del giovane Angelo e dei suoi familiari. Anche oggi, a distanza di un anno, Acri in rete è vicina ai familiari dello sofrtunato Angelo.
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PUBBLICATO 22/02/2024 | © Riproduzione Riservata

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