IL FATTO DELLA SETTIMANA Letto 3594  |    Stampa articolo

Ospedale. Decreti, annunci, false promesse e pensionamenti

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Come risaputo la sanità pubblica è allo sbando. Distrutta dalla mala politica e dai privati che in molte occasioni sono ex politici o addirittura figure istituzionali in carica.
Accade, dunque, che i contribuenti pagano la sanità due volte; sulle tasse dello Stato e ai privati a cui ci si rivlge sempre di più per prestazioni e interventi!! Decreti, promesse, annunci servono a poco. Ne è un esempio il Beato Angelo.
Nonostante proclami da parte della classe politica locale, provinciale e regionale e dell’Asp, il presidio sanitario, a parte il pronto soccorso, da anni è sotto dimensionato, soprattutto in termini di risorse umane. Finora ci hanno raccontato solo fandonie. Provare per credere.
Lode a chi, finora, ha garantito servizi e assistenza con turni massacranti per via di richieste massicce.
Ma anche questo aspetto presto potrebbe essere messo in discussione.
Nei giorni scorsi è stato pubblicato il nuovo Decreto, allegato a questo scritto, a firma del Commissario alla sanità Occhiuto sulla riorganizzazione della rete ospedaliera che andrà in vigore dal 15 aprile. Per il Beato Angelo non è cambiato molto rispetto ai Decreti precedenti; confermati i 20 posti di medicina, i 15 di emodialisi e i 6 di day surgery ovvero interventi lievi e programmati.
Insomma, nessuna novità sia in termini di personale che di servizi. Anzi, le cose potrebbero peggiorare tra qualche mese visto che (si tratta di nostre anticipazioni e indiscrezioni) i tre chirurghi, che finora hanno tenuto in vita l’ospedale grazie alla disponibilità e alle competenze, dovrebbero andare in quiescenza. Prima o poi doveva succedere.
Un bel guaio, ancora di più se l’Asp non provvederà a sostituirli. Occhiuto continua a parlare di assunzioni ma è risaputo che al Beato Angelo, sebbene promesse, non è arrivato nessuno. Anestesisti docet.
Una vergogna, una mortificazione per la comunità, che fa bene a non credere più a nessuno, ma anche per la classe politica locale che, ingannata dai vertici Asp e non in grado di alzare la voce e farsi rispettare, a sua volta illude la popolazione.
Considerato che i pensionamenti sono imminenti ci auguriamo che, almeno questa vota, gli organi preposti prendano seri provvedimenti al fine di non lasciare sguarnita una struttura che serve un vasto bacino di utenza.
Nel frattempo sono iniziate le passerelle dei candidati dei vari partiti alle Europee di giugno.
Anche in questa occasione, così come accaduto nel 2019 (ovviamente con altri protagonisti), alla comunità e a chi governa vengono promesse tantissime cose; soldi, infrastrutture, servizi, opere pubbliche tra cui porti, mari, ponti, aeroporti, viadotti, ferrovie.
Solitamente gli incontri terminano con foto di rito tra sorrisi smaglianti, selfie, strette di mano e aperitivi.
Non ci risulta, però, che chi ha raccolto consensi, ed è stato eletto, nel 2019 abbia contribuito a migliorare la della vita degli acresi. Tutt’altro.
Per natura siamo ottimisti ma crediamo che sarà così anche questa volta.

- Scarica l'allegato

PUBBLICATO 17/03/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 2122  
Il bello della democrazia
In Calabria le elezioni sono ormai imminenti. In questi giorni la campagna elettorale entra nel vivo. Diversi (ma nemmeno tanto) i volti e solite promesse. La gente come sempre si divide. C’è chi cred ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 2408  
Regionali 2025. La campagna elettorale è sui social e nei bar
La campagna elettorale per il rinnovo del consiglio regionale, è entrata nel vivo. Si vota il 5 e il 6 ottobre. I candidati acresi sono quattro; Capalbo, Turano, Vigliaturo e Morrone. ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 2792  
Focus. Scuola. ''Immagino una scuola inclusiva e innovativa''
Una nuova, ambiziosa e importante sfida attende Franca Tortorella, da sei anni ad Acri in qualità di dirigente scolastico dell'Ipsia, da qualche mese a capo del Polo d'istruzione di secondo grado ovve ...
Leggi tutto

PUBBLICITA'  |  LETTO 4240  
​Dall'idea di un giovane imprenditore nasce ad Acri un polo d'eccellenza per la formazione universitaria: Dalm Srls
In un panorama in cui la formazione continua e l'orientamento professionale sono diventati pilastri fondamentali per lo sviluppo di carriera, una nuova e promettente realtà emerge nel cuore del comune ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1841  
Tempi folli
Continua la strage delle vittime sul lavoro. Ma questo sembra non turbare più nessuno, in fondo ci si abitua a tutto. Qualche giorno fa sono stati quattro i lavoratori che non hanno fatto più rito ...
Leggi tutto