NEWS Letto 3093  |    Stampa articolo

Sicurezza. A che punto sono le 25 telecamere di video sorveglianza?

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Acri, tutto sommato, può definirsi una realtà tranquilla sotto l’aspetto dell’ordine pubblico e della sicurezza tenendo conto che il territorio si estende su ben 200 chilometri quadrati e coinvolge centinaia di frazioni distante tra loto anche 30 km. Sporadicamente e periodicamente avvengono episodi di microcriminalità soprattutto furti nelle abitazioni e nelle aziende agricole e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Non bisogna, quindi, abbassare la guardia tanto che le forze dell’ordine, carabinieri e polizia municipale, effettuano continui controlli. Proprio perché è importante prevenire, molto tempo fa, 2018, quindi sei anni fa, il sindaco Capalbo incontrò il Prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, per firmare il “Patto per la sicurezza urbana” che prevedeva l’istallazione di telecamere di sorveglianza a circuito chiuso in contatto diretto con la Polizia di Stato. “Questo progetto permetterà di avere maggiore controllo del territorio – disse Capalbo – abbiamo a cuore la sicurezza dei nostri cittadini”. Il primo cittadino annunciò anche i siti in cui sarebbero stati istallati gli impianti di sorveglianza ovvero; SS 660 – Via Acheruntia, 2 telecamere e 2 lettori targhe, Duglia (scuola), 3 telecamere e 2 lettori targhe, Cappuccini (Viale Beato Angelo e via Giovanni XXIII), 4 telecamere e 2 lettori targhe, Pietra Sant’Angelo, via Pompio: 3 telecamere e 2 lettori targhe, Via Europa (scuola), 2 telecamere e 2 lettori targhe, Salice (via De Nicola): 2 telecamere e 2 lettori targhe, Via San Cataldo, 2 telecamere e 2 lettori targhe, Parco Caccia 5 telecamere, Comando della Polizia Municipale, 2 telecamere. In totale, quindi, 25 telecamere. Un progetto sicuramente ambizioso e teso ad un maggior controllo dei punti nevralgici del centro urbano. Nel novembre 2022, su sollecitazione del consigliere comunale Nicola Feraudo, Capalbo annunciò anche l’installazione di una serie di telecamere su Corso Pertini, area pedonale. Poiché le forze politiche di opposizione presenti in Consiglio comunale sono, evidentemente, distratte da altro, a distanza di 6 anni, ovvero 52 mesi, oltre 2000 giorni, chiediamo se le suddette telecamere sono installate, se funzionano e che possiede i dati o se, invece, si è trattato di uno dei frequenti annunci fasulli.

PUBBLICATO 19/03/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 89  
Randagismo e Oasi Canina Comunale. Sicurezza pubblica non garantita
L’inaugurazione dell’oasi canina comunale, avvenuta lo scorso 30 marzo.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 479  
Informazione & politici. A noi il compito di raccontare a loro quello di governare e risolvere i problemi
Nel dibattito pubblico di una comunità, l’informazione dovrebbe raccontare i fatti e dare voce ai cittadini. Ad Acri, invece, sembra aver assunto un ruolo più creativo: diventare il bersaglio preferit ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 852  
Acri e il paradosso del canile: quando le inaugurazioni arrivano prima delle risposte
C’è qualcosa di profondamente stonato nell’aria, ad Acri. C’è un dettaglio che sfugge, o forse si spera che sfugga. Ad Acri si inaugura un’ oasi canina nuova di zecca, ma nessuno è in grado di dire co ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 150  
Progetto ''Onda Alta'' (Attivismo, solidarietà, partecipazione)
Il progetto Onda Alta mira a costruire un nuovo ecosistema di giovani attivisti volontari nelle regioni Campania, Calabria e Sicilia. Finanziato da Fondazione con il Sud, esso nasce dall’esigenza di p ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 628  
Sanità nelle aree interne: il Gruppo Territoriale del M5S a sostegno della proposta di legge regionale
La situazione della sanità nelle aree interne è ormai insostenibile: anni di scelte sbagliate e di progressivo ridimensionamento hanno privato intere comunità di servizi essenziali, ...
Leggi tutto