LETTERE ALLA REDAZIONE Letto 7376  |    Stampa articolo

Chi mi definisce Masaniello ha permesso il declassamento del Beato Angelo

Foto © Acri In Rete
Pino Capalbo
condividi su Facebook


Alcune precisazioni su un recente articolo pubblicato sulla vostra testata. Intanto essere paragonato a Masaniello è per me un onore, viste le sue capacità a difendere il popolo da soprusi di ogni sorta.
Chi oggi si atteggia a politologo è lo stesso che minacciò le dimissioni da Assessore regionale nel caso in cui l'ospedale di Acri fosse stato depauperato e trasformato da generale in Spoke Castrovillari/Acri, poi in seguito divenuto ospedale di montagna. Le paventate dimissioni sono poi rimaste lettera morta.
Non riconoscere che nel 2010 sono stati chiusi 18 ospedali e che l'ospedale di Acri fu declassato significa vivere in un mondo virtuale, per alcuni così è: il tempo per loro è come se si fosse fermato.
Abbiamo inoltrato ricorso al Decreto di riorganizzazione della rete ospedaliera, lo faremo anche per le linee guida.
Lo facciamo per amore della collettività, che ci ha eletto due volte. Del resto sono i cittadini a giudicare il nostro operato.
A differenza dell’illustre politologo, che se avesse lavorato bene per Acri e per i calabresi anziché dispensare perle di saggezza, magari avrebbe potuto aspirare a una riconferma.
I novelli intellettuali cercano invano di far credere ai cittadini di aver fatto di tutto per evitare quanto invece è sotto gli occhi di chiunque, e questo non fa altro che confermare che l'astenersi dalle parole, a volte, vale più che intervenire.
Amministrazione, cittadini e forze politiche insieme scenderemo in piazza, perché le manifestazioni di piazza sono una forma di attivismo che porta le persone che condividono una certa opinione sulla sanità acrese a mostrarsi e attraverso il loro mostrarsi a rendere visibile la loro opinione.
Essere in piazza non ha solo un significato simbolico ma è espressione di partecipazione democratica è momento fondamentale per lo sviluppo della democrazia.
L'illustre politologo sarà forse l'unico contento dello stato della sanità della nostra città e forse anche l'unico che non scenderà in piazza per un diritto costituzionalmente garantito.

PUBBLICATO 21/03/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 155  
Rione Picitti: dove gli alberi crescono nelle case
Solstizio d’estate. Le previsioni meteorologiche incominciano a pullulare di appellativi epici per.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 190  
Acri, il Liceo ''V. Julia'' e il MACA: quattordici anni di arte, idee e formazione
Ci sono esperienze scolastiche che vanno oltre la didattica e diventano patrimonio di una comunità. È il caso del rapporto nato nell’anno scolastico 2012-2013 tra il Liceo Scientifico “V. Julia” di Ac ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 856  
Alla ricerca di una poltrona… anzi di due
La maggioranza, nel difendere l’ingresso di un ex consigliere di.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1082  
SS660 Acri - Cosenza. Un importante caso studio. Criticità, soluzioni, costi
La ss600 Acri-Cosenza, come risaputo, è un’importante infrastruttura da e per il capoluogo e la valle del Crati. E’ attraversata da un movimento franoso di tipo scivolamento e crollo in località Serra ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 256  
24 giugno 2006 – 24 giugno 2026. Venti anni di arte contemporanea
Sono trascorsi venti anni dall’inaugurazione del MACA – Museo Civico.... ...
Leggi tutto