Sull'ospedale la maggioranza esce dal letargo
Angelo Giovanni Cofone
|
Come risaputo nella giornata di mercoledì scorso si è tenuto il consiglio comunale.
Come al solito di ciò che si è detto, deciso e di come ciascun consigliere ha votato sui singoli provvedimenti solo pochi intimi ne sono a conoscenza, conseguenza del fatto che nonostante le innumerevoli richieste fatte dal sottoscritto da circa due anni a questa parte l’amministrazione in carica non è ancora riuscita a stipulare una convenzione con la radio locale per trasmettere in diretta i lavori consiliari. Questioni di bilancio dicono, ma poi i soldi per affidi diretti ed incarichi fiduciari si trovano sempre ! Confido comunque nel fatto che siccome dal prossimo consiglio comunale anche gli assessori potranno prendere la parola durante i lavori dell’assise senza essere sollecitati dai consiglieri si trovino finalmente le esigue risorse necessarie a tale scopo, magari per dare maggiore visibilità a qualche assessore in odore di candidatura a sindaco alle prossime amministrative che, vista la sua lunga esperienza politica, avrà sicuramente modo di mettersi in mostra. Personalmente ho votato contro le modifiche al regolamento dei lavori consiliari, svilenti per il massimo organo istituzionale locale e per il ruolo ricoperto dai consiglieri comunali, e ritengo che questa decisione sia un segnale di debolezza della maggioranza e del sindaco che probabilmente è insoddisfatto della poca loquacità di taluni suoi consiglieri e, per dirla tutta, della smarrita oratoria di tal’altri che fino a poco tempo fa erano molto più vivaci e presenti nelle discussioni. Ritornando ai lavori dell’ultimo consiglio, è stato inserito, al’inizio della seduta e su proposta del collega di maggioranza Mario Fusaro, un ulteriore punto all’ordine del giorno: la questione ospedale a seguito dell’ultimo decreto sulla riorganizzazione delle rete ospedaliera in Calabria, tema molto sentito dal sottoscritto e dalla coalizione che rappresento (Sinistra Italiana e M5stelle). Finalmente l’amministrazione Capalbo dopo anni di miopia si è accorta che avevamo ragione, che il nostro ospedale, sempre più penalizzato in termini di personale e servizi, è a rischio chiusura o, nella migliore delle ipotesi, di graduale trasformazione in una inutile struttura del tipo ospedale di comunità o casa di comunità. È dai tempi dell’ultima campagna elettorale, e prima ancora come coordinatore locale di Sinistra Italiana, che esprimo la necessità per la città e per i cittadini di azioni forti, di manifestazioni di piazza capeggiate dal primo cittadino e supportate dalle istituzioni locali da portare fin sotto la cittadella regionale di Catanzaro, ed è per questo che mi sento di dire: era ora ! Spero solo che non sia tardi e che il troppo tempo perso dietro alle false illusioni, ai tentativi diplomatici e alle interlocuzioni politiche, che non hanno portato a niente, non abbia segnato definitivamente il destino del nostro ospedale, non abbia ingenerato nei nostri concittadini l’idea che ormai non c’è più niente da fare, scoraggiandoli dal prendere parte ad azioni di protesta collettiva. È per questo motivo che durante i lavori consiliari ho sottolineato l’importanza di indire con urgenza un consiglio comunale aperto sul tema, prima di organizzare qualsiasi manifestazione di protesta, invitando a partecipare il Presidente nonchè commissario regionale alla sanità Occhiuto ed i massimi vertici dell’ASP di Cosenza. Per dare la possibilità a tutta la città di ascoltare direttamente dalle loro bocche ciò che realmente vogliono fare del nostro ospedale, dando così maggiore vigore alle iniziative di protesta. La proposta, su iniziativa dei consiglieri di minoranza, è stata messa ai voti ma non è passata poichè la maggioranza ha votato contro. E sia ! Se per il sindaco e la maggioranza, dopo anni di letargo, la cosa più importante da fare nell’immediato è organizzare una manifestazione di protesta noi ci saremo ma abbiano almeno l’onestà intellettuale di ammettere che avevamo ragione ! |
PUBBLICATO 22/03/2024 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
EVENTI | LETTO 1177
Acri entra nella “Via dei poeti”: posata la mattonella del Concorso Solferini
Acri, porta d’accesso alla Sila e cuore culturale della provincia di.... ... → Leggi tutto
Acri, porta d’accesso alla Sila e cuore culturale della provincia di.... ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 529
L'I.C. Acri Padula-San Giacomo celebra la giornata della memoria
Nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Acri “V.Padula-San Giacomo” si è svolta una intensa e partecipata celebrazione della Giornata della Memoria, un appuntamento che ogni anno invita a fermarsi, ... → Leggi tutto
Nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Acri “V.Padula-San Giacomo” si è svolta una intensa e partecipata celebrazione della Giornata della Memoria, un appuntamento che ogni anno invita a fermarsi, ... → Leggi tutto
POLITICA | LETTO 893
Verso le comunali. M5S e Sinistra Italiana ancora insieme?
Nei giorni scorsi ci siamo occupati dell’attuale Maggioranza di centro, sinistra, destra (Pd, Articolo Uno, Psi, Udc, ) e pezzi di Massoneria, del centro destra e del Laboratorio di idee ( Acri che vu ... → Leggi tutto
Nei giorni scorsi ci siamo occupati dell’attuale Maggioranza di centro, sinistra, destra (Pd, Articolo Uno, Psi, Udc, ) e pezzi di Massoneria, del centro destra e del Laboratorio di idee ( Acri che vu ... → Leggi tutto
SPORT | LETTO 798
E’ tempo di riscossa
Il nuovo anno non ha bussato con gentilezza alla porta del Città di Acri C5. Le prime due gare del 2026, entrambe tra le mura amiche, contro due nobili siciliane come Marsala e Piazza Armerina, ... → Leggi tutto
Il nuovo anno non ha bussato con gentilezza alla porta del Città di Acri C5. Le prime due gare del 2026, entrambe tra le mura amiche, contro due nobili siciliane come Marsala e Piazza Armerina, ... → Leggi tutto
IL FATTO DEL GIORNO | LETTO 1045
Commissione Consiliare. Maggioranza con il cronometro in mano fa saltare la seduta
I rapporti tra organi di Governo e opposizione sono, oramai, fortemente incrinati. Da una parte la Maggioranza di centro, sinistra destra con pezzi Massoneria, guidata da Capalbo, ... → Leggi tutto
I rapporti tra organi di Governo e opposizione sono, oramai, fortemente incrinati. Da una parte la Maggioranza di centro, sinistra destra con pezzi Massoneria, guidata da Capalbo, ... → Leggi tutto



