STORIA Letto 2704  |    Stampa articolo

Cristo velato

Foto © Acri In Rete
Gaia Bafaro
condividi su Facebook


Il corpo di Cristo martoriato dalla passione è ricoperto da un velo affinché i nostri occhi non vedano quelle ferite sanguinanti, profonde, crudeli che abbiamo inflitto al figlio di Dio. Il velo serve a nascondere più la nostra coscienza, la responsabilità delle anime, il fatto che l' umanità sia carnefice, assassina ed irriconoscente. Il mistero della morte di Cristo è di certo la resurrezione, la vittoria sulla morte eppure, credo che il significato della Pasqua sia il potere dell'amore. L' amore di chi si è sacrificato per i propri figli e li ha perdonati, nonostante la loro umana imperfezione, nonostante non sia riuscito a salvarli: "Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno". Eppure, il tentativo non è stato inutile poiché Cristo ha salvato sé stesso ma, nello stesso tempo, ci ha così svelato la via per fare altrettanto. Essere laici o credenti non ha importanza, possiamo risorgere ed elevarci ad uno stato superiore solo attraverso la profondità dell'anima e all'amore. Il velo che ricopre Cristo senza vita (che potrebbe essere letto come puro spirito o anima del mondo ) serve ai vigliacchi, a chi ha la coscienza sporca, a chi rifiuta le responsabilità delle proprie azioni. Bisogna alzare il velo, guardare ogni ferita inflitta al prossimo, ogni sofferenza o martirio per capire chi realmente siamo e cosa sia il vero peccato. Ad oggi il sacrificio di Cristo per molti resta incomprensibile : "È risorto e siede alla destra del Padre" ma ha potuto fare ciò solo grazie all' incondizionato amore verso le creature di questo strano, complicato mondo. Alla fine, nel momento del giudizio c'è chi saprà salvarsi e chi cadrà nella dannazione dell' oblio. In un mondo materialista e di pura esteriorità bisognerebbe cercare il tempo per riflettere sul mistero di questa vita così come occasione per prepararci all'eterno e riscattarci dalla morte. Credenti o meno ognuno ha una coscienza o un'anima se preferite: bisogna cercare di mantenerla il più possibile viva e pura. Che sia dunque una Pasqua di resurrezione ma soprattutto d'amore.

PUBBLICATO 29/03/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 1811  
Cofone contro tutti: accuse, agitazione e voglia di maggioranza
C’è chi entra in Consiglio comunale per proporre, chi per mediare, e poi c’è chi entra con il preciso obiettivo di regolare i conti. O almeno provarci. L’intervento odierno del consigliere Angelo Giov ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1212  
Accordo Maggioranza/Avs. Capalbo accusa Acri in rete ma conferma le nostre indiscrezioni
Se non fosse vero ci sarebbe da ridere. Purtroppo è tutto vero. E il protagonista principale è proprio il sindaco Pino Capalbo. Probabilmente le tre sonore sconfitte, Regionali, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 659  
Il NO vince, i giovani pure
Alla fine il NO ha vinto. Nonostante tutto. Nonostante la propaganda i toni allarmanti. A fare la differenza, sono stati proprio loro, i giovani. Quelli che “tanto non votano”, quelli “impegnati solo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1456  
Giochi di potere in atto mentre il territorio resta indietro
La scelta della maggioranza consiliare di ignorare la possibilità della rottamazione dei tributi rappresenta un segnale grave e preoccupante di distanza dalle reali esigenze dei cittadini. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 554  
Un voto non di colore, ma per la Costituzione
L’ultima tornata referendaria che è stata molto sentita, lo ha sancito il boom di elettori (quasi il 59 %) come ormai da tempo non succedeva. La gente in massa ha ritenuto opportuno muoversi per recar ...
Leggi tutto