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Spremuti

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
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Ci avete fatto caso? Ogni volta che un politico viene pescato con le mani nella marmellata e viene arrestato, le dichiarazioni che leggiamo sono sempre le stesse: “Sono tranquillo. Ho fiducia nella magistratura. Sono estraneo ai fatti”. Un vademecum di frasi pronte all’uso ormai collaudate. Il Governatore della Liguria Giovani Toti, da politico navigato, dopo il suo arresto è andato anche oltre aggiungendo al “Sono tranquillissimo” anche un simpatico elenco di affermazioni: “Tangenti? No, governavo. Non c’è stato illecito, mi muovevo per il bene del territorio”. Quindi, secondo Toti, è così che si governa: prendendo soldi e accaparrandosi voti in cambio di concessioni e favori a imprenditori amici. Tutto per il bene del territorio, s’intende.
Mio nonno (Governatore mancato) aveva capito tutto. “Ricorda - mi diceva - si vu ca l’amicizia si manteni, nu cannistriellu va e neutru veni!” (Se vuoi che l’amicizia duri, un dono deve andare e l’altro arrivare!)
Ma certo, deve essere così. Bisogna pensare prima di tutto agli amici, soprattutto se questi pagano bene e portano voti. Del resto l’idea della politica al servizio del bene comune è orami anacronistica. Governare per il bene della comunità non va più neanche di moda. Svolgere una funzione pubblica, con disciplina e onore, come recita l’articolo 54 della Costituzione è un concetto ormai superato dai tempi.
Diciamo la verità. questi sono gli anni dei politici rampanti. Di gente scaltra che pensa a garantirsi privilegi personali e conquistare poltrone sempre più ambite. In un contesto cosi edificante, prendere tangenti e avere condanne non è solo utile ma persino necessario, soprattutto per costruirsi un buon curriculum e far carriera nei partiti. Del resto sapere che Sgarbi, condannato in via definitiva per truffa aggravata ai danni dello Stato (non al vicino di pianerottolo!), oggi ancora sotto inchiesta per riciclaggio di beni culturali, è candidato con alle elezioni europee con Fdl è una bella soddisfazione. Perché allora non candidare anche la Santanché indagata per truffa all’INPS, per una bella bella accoppiata?
Ammettiamolo, le persone oneste sono irritanti, persino noiose. Oggi, come se non hai mai preso una mazzetta, se non sei un corrotto, se hai fatto almeno una bella truffata non sei nessuno. Insomma, bisogna darsi da fare per essere competitivi.
Comunque, a me in Governatore della Liguria Toti è simpatico. Stando alle intercettazioni sembra che sui fondi europei abbia detto: “ Il Sud fa troppa fatica, diamoli alle Regioni capaci di spenderli”. Un galantuomo! Si preoccupa di come spendiamo i soldi che l’Europa ha destinato al Meridione. Dovremmo non mostraci ingrati e spedirgli un po’ si arance e clementine di Sibari. Dicono che in certe circostanze sono d’obbligo, una spremuta in fondo non si nega a nessuno.

PUBBLICATO 10/05/2024 | © Riproduzione Riservata



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